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Creare Podcast con iLife '08

Registriamo la parte vocale

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Autore: Antonio Dini - Tratto dal libro: Il tuo podcast Edizioni FAG Milano

Registriamo l’audio

Avete già preparato tutto quel che vi interessa dire: commenti su attualità, politica, cultura, cucina, recensioni di libri, chiacchierate confidenziali tra amici. Per i contenuti del vostro podcast i suggerimenti che trovate in questo speciale sui podcast, sono tanti e preziosi.
Adesso, quel che ci interessa e inserire la nostra voce nel mondo migliore, perché quel che vogliamo dire già lo sappiamo. Usciamo dal Browser Media e passiamo all’Anteprima del podcast. Facciamo un doppio clic sulla traccia Male Narrator (se siete maschietti come il sottoscritto) e sulla destra appariranno i settaggi della voce, che viene chiamata Strumento reale. Scegliamo di mantenere l’impostazione più semplice, cioè Male Narrator. Se volete modificare qualche parametro, potete aprire la sezione più in basso, Dettagli, e aggiungere per esempio l’eco, il riverbero o modificare l’equalizzazione.


Figura 9: impostazione della voce

Lasciamo tutto come predefinito, visto che Apple ha creato impostazioni di partenza ottime. Noterete che dall’altra parte dello schermo, nella traccia che abbiamo selezionato Male Narrator, vi è una doppia freccia. Per le voci è illuminata la parte arancione verso l’alto, mentre per gli effetti, i Jingles, le canzoni e tutto il resto la parte illuminata è rivolta verso il basso e di colore azzurro. È un segnale piccolo ma fondamentale. Quando tra pochi attimi premeremo il tasto rosso di registrazione (nello spazio centrale, accanto ai tasti di play, avanzamento, stop e cronometro) scopriremo che la freccia verso il basso significa che la traccia viene automaticamente attenuata, cioè abbassata di volume, quando parliamo. Questo significa che abbiamo nel computer un esperto di mixaggio dal vivo, a costo zero! In pratica, il sottofondo verrà abbassato in maniera automatica e noi potremo parlare senza che la musica sovrasti la nostra voce. Quando poi interromperemo la registrazione della voce, il resto della colonna sonora tornerà automaticamente a pieno volume. Se poi decideremo di spostare lungo la linea del tempo la nostra voce, magari per metterla in sincrono con un effetto, il mixaggio verrà ricalcolato in tempo reale… Niente male! Adesso premiamo il fatidico pulsante rosso e registriamo. Fatto? Vediamo cos’è venuto fuori nella figura 10.


Figura 10: la registrazione della voce

Iniziamo subito col notare che siamo stati abbastanza bravi: abbiamo registrato la nostra voce per poco meno di due minuti e mezzo. Ma questo pone due problemi: in primo luogo rimane una lunga coda musicale che dobbiamo accorciare; inoltre, abbiamo giustamente avviato la registrazione dal principio, e siccome siamo bravi professionisti che hanno ascoltato molti podcast, abbiamo iniziato a parlare solo dopo che è cominciata la musica, quindi è rimasta una parte iniziale di traccia della nostra voce senza nessun suono. Dobbiamo ripulire anche questo pezzo, ma niente paura: sono operazioni che richiedono pochi secondi di editing. Posizioniamo il cursore del tempo pochi attimi prima che inizi il nostro intervento (si capisce vedendo quando inizia la parte più movimentata del grafico contenuto nella traccia), mantenendo selezionata la nostra traccia audio, e premiamo la combinazione di tasti Comando+T. Et voilà: la traccia è divisa in due parti. Selezionando quella vuota e premendo il tasto Backspace ci siamo liberati del frammento inutile, come si vede dalla figura 11. Se abbiamo sbagliato qualcosa, premendo ripetutamente Comando+Z potremo annullare l’operazione precedentemente compiuta e fare un nuovo tentativo. Zoomare può essere utile per vedere meglio dove posizionare il cursore ed effettuare un taglio preciso.


Figura 11: l’editing della voce

Adesso, occupiamoci della chiusura: tagliamo esattamente all’altezza dei due minuti e 30 secondi anche la canzone Daydream e siamo a posto. Dobbiamo solo mettere di nuovo la sigla facendo sfumare la canzone. Prima, se vogliamo, possiamo anche spostare leggermente la traccia con la nostra voce a destra o a sinistra, per metterla perfettamente in sincrono con la musica: non abbiate paura, perché il mixer integrato regolerà da sé il livello della musica portandola in secondo piano automaticamente.
Per chiudere degnamente il nostro podcast, dalla sezione Persone degli effetti sonori prendiamo i 12 secondi di Recital Crowd Applause e mettiamoli alla fine della traccia, leggermente prima della fine della canzone, nella stessa traccia Persone dove si trova anche l’applauso iniziale. Infine, prendiamo la traccia della sigla nel Jingles e, tenendo premuto il tasto Alt, trasciniamola in fondo alla composizione, sempre sulla stessa traccia. Si crea così una copia dello stacco della sigla che ci serve per chiudere, così come abbiamo iniziato.
La figura 12 mostra sia il risultato complessivo sia la possibilità, cliccando due volte su una traccia registrata, di accedere all’editor di precisione (nella parte bassa dello schermo), che permette di migliorare l’intonazione e il sincronismo (nel caso della traccia voce) con le altre parti audio.


Figura 12: gli ultimi dettagli sulla voce

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