L’iPod e i lettori MP3 portatili
La diffusione del formato MP3 per lo scambio dei file audio ha rapidamente reso obsoleti i lettori portatili di CD, allo stesso modo in cui questi ultimi hanno espulso dal mercato i lettori a cassette. In fin dei conti, se il formato MP3 risultava adatto per scambiarsi i file e ascoltarli nel computer, perché non usarlo anche per la riproduzione in dispositivi portatili e addirittura nell’autoradio? Questo avrebbe permesso la realizzazione di lettori basati su micro hard disk o addirittura su schede di memoria flash senza parti mobili, dunque con dimensioni e consumi molto ridotti. Di qui la nascita e lo sviluppo di numerosi lettori MP3 portatili, tra i quali il più celebre e diffuso, grazie a un accurato design e a un’efficacissima campagna promozionale, è senza dubbio l’iPod di Apple.

Figura 2: iPod, il lettore digitale di Apple
L’iPod ha reso il lettore MP3 un oggetto molto “cool” e alla moda, diventando il leader del mercato nonostante esistano numerosi altri lettori validi, come lo Zen di Creative.

Figura 3: il Creative Zen
L’attuale tendenza dei lettori MP3 è quella di integrare anche la possibilità di visualizzare video e immagini. Uno dei primi dispositivi a integrare queste funzionalità è stato il Portable Media Center di Creative, basato su una versione ridotta del sistema operativo Windows Media Center. Anche Apple ha lanciato diverse versioni dell’iPod in grado di visualizzare video e immagini, in linea appunto con la tendenza a trasformare i lettori MP3 in veri e propri centri di intrattenimento personale.
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