Il nuovo player multimediale
QuickTime X non è solamente il programma in grado di visualizzare filmati e riprodurre audio, ma è il motore multimediale del Mac. Senza QuickTime non sarebbe possibile far funzionare iTunes, GarageBand, iMovie, Final Cut Studio e tutti i programmi che necessitano l’interazione con il motore multimediale.
Negli anni QuickTime è cambiato moltissimo, inizialmente è nato come riproduttore di audio e visualizzatore di foto. All’inizio degli anni novanta i video erano poco diffusi e scaricare brevi filmati da Internet poteva significare anche qualche ora di download. Poi Internet si è evoluta e, pur essendo ancora in grado di farlo, la visualizzazione di foto è stata destinata ad altri programmi, come Anteprima.
QuickTime X è talmente presente sul Mac che avete a che fare con lui tutti i giorni e magari ve ne siete accorti raramente. Infatti è in grado di funzionare anche come plugin di Safari o di altri browser web. I filmati visualizzati su un sito web sono riprodotti da QuickTime in background.

Figura 1: un filmato riprodotto all’interno di Safari. In realtà è QuickTime che si occupa di tutto
Con Mac OS X Snow Leopard, il cambiamento di QuickTime è epocale soprattutto nell’interfaccia grafica. Chi è abituato a riprodurre filmati su iPhone o iPod Touch si troverà a casa. L’interfaccia grafica di QuickTime X è pressoché inesistente. Il video occupa l’intera finestra, ma muovendo appena il mouse o mettendo in pausa la riproduzione con la tastiera appaiono immediatamente i controlli per l’avanzamento, quelli del volume e quelli per mettere il filmato a pieno schermo.
QuickTime X non ha una versione Pro, come si era invece abituati ad avere con QuickTime 7.
Quick Time X Player
Vediamo in dettaglio il funzionamento del nuovo QuickTime X, aprite un qualsiasi filmato QuickTime, creato da voi o scaricato da Internet, e noterete subito che il filmato è contenuto all’interno di una finestra. L’interfaccia grafica è inesistente, a meno che non muoviate il puntatore del mouse o agiate sui controlli video da tastiera.

Figura 2: QuickTime X e i suoi controlli a comparsa
Al centro trovate i classici controlli Play/Pausa e i pulsanti per andare avanti e indietro velocemente.
Sulla sinistra c’è la barra del volume. Fatela scorrere a destra o a sinistra per alzare o abbassare l’audio. Utilizzate questo cursore assieme ai controlli generali del volume di Mac OS X. I controlli generali del volume, se possedete una moderna tastiera Apple in alluminio, possono essere utilizzati con i tasti F10 (muto), F11 (abbassare il volume) e F12 (alzare il volume).
In basso c’è un cursore di avanzamento (testina) che scorre lungo una sottile linea temporale (timeline). Con questa funzione potete controllare lo stato di avanzamento della clip e, se è il caso, avanzare velocemente in avanti o indietro trascinando la testina lungo la timeline.
A destra, l’ultimo pulsante serve per mettere il filmato a pieno schermo.
Prima di questo pulsante, alla sua sinistra, c’è un’icona che serve per generare tagli ed effettuare condivisione sul Web.
Nota
I filmati di QuickTime possono essere messi in Pausa e in Play con la barra spaziatrice della tastiera. Durante la pausa è possibile avanzare fotogramma per fotogramma con i tasti di direzione della tastiera, sia in avanti che indietro. Potete mettere a tutto schermo con la combinazione di tasti Cmd + F. Con Cmd premuto assieme ai tasti di direzione Su e Giù, è possibile alzare o abbassare il volume.
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