La procedura di installazione
Installer è il programma di Mac OS X che consente l’installazione del software all’interno del sistema. Installer è ovviamente presente durante l’installazione di Mac OS X e verrà poi utilizzato per installare qualsiasi applicazione Apple e la quasi totalità delle applicazioni di terze parti. Installer si apre in automatico non appena eseguite la procedura di installazione.
Per installare Mac OS X Snow Leopard dovete inserire il DVD di installazione all’interno del vostro Mac. Si aprirà in automatico una finestra del Finder, visibile in figura 1, dove è presente una grande X nera. Fate clic sull’icona Installazione Mac OS X per avviare Installer.

Figura 1: fate clic sull’icona Installazione di Mac OS X per iniziare a installare Snow Leopard
Inizialmente sarete posti di fronte a un bivio: installare semplicemente oppure riavviare dal DVD per attivare una procedura tecnica. Questa può essere mirata al recupero del sistema, magari danneggiato da permessi UNIX sballati; oppure potreste voler effettuare una “installazione pulita” e cancellare tutto quanto prima di installarci sopra il nuovo sistema. Questa procedura funziona solamente riavviando Mac OS X dal DVD di installazione.

Figura 2: l’inizio dell’installazione di Mac OS X Snow Leopard
A differenza dei precedenti sistemi operativi, Snow Leopard non richiederà il riavvio, ma si installerà in automatico senza nessuna attesa.

Figura 3: se volete effettuare una “installazione pulita”, riavviate il Mac dal DVD di installazione ed eseguite le specifiche utility
Se invece desiderate semplicemente aggiornare il vostro sistema, dovrete solamente selezionare il disco rigido del vostro computer. Potete anche installare Mac OS X da un disco rigido esterno. Per farlo, il disco deve avere almeno 5 GB di spazio libero, essere formattato in HFS+ e utilizzare una particolare mappatura della partizione. Comunque vedremo in seguito questo caso specifico.
Una volta che l’hard disk è stato selezionato, potrete scegliere quali applicazioni installare. Premete il pulsante Personalizza, in basso a sinistra, non appena avrete selezionato il disco di installazione. In questo modo potrete personalizzare il contenuto di ciò che verrà installato, evitando di occupare spazio sul vostro computer per cose che non utilizzerete mai.

Figura 4: premete il pulsante Personalizza per scegliere quali componenti installare
Ecco spiegato in dettaglio ciò che potete selezionare e deselezionare.
Essential System Software: è il sistema operativo in sè. Non potete escluderlo dall’installazione. La sua presenza in lista è meramente informativa. Lo spazio che occuperà sull’hard disk è di 3,81 GB.
Supporto stampante: entrando nei dettagli dell’installazione di questa voce, facendo clic sul triangolino grigio a sinistra, potete decidere se installare “le stampanti utilizzate” da questo computer (opzione tipica se si sta aggiornando il sistema) o anche le altre stampanti. In questo modo installerete i driver di ogni stampante conosciuta dal sistema operativo. Quest’ultima opzione è molto utile per i computer portatili che passano da un ufficio all’altro, collegandosi a stampanti diverse.
Font aggiuntivi: installate i caratteri orientali se vi servono o se fate lavori di grafica: forse un giorno potrebbero esservi utili, chissà.

Figura 5: i dettagli dell’installazione personalizzata
Lingue disponibili: a differenza di Windows, la versione di Mac OS X che state installando non è “in italiano”, bensì in tutte le lingue. Il DVD di installazione che avete tra le mani è lo stesso che si usa in tutto il mondo. Cambia solo la confezione, mostrandovi la lingua del vostro Paese. Di default, Mac OS X installa tutte le lingue disponibili. Potete cambiare lingua al vostro computer in qualsiasi momento, in Preferenze di Sistema > Lingua e Testo. Sotto la voce Lingua, trascinate la lingua desiderata nella posizione più alta della lista, come mostrato in figura 6.

Figura 6: potete cambiare lingua in qualsiasi momento
Ma serve davvero installare tutte le lingue? Credo che alla maggioranza degli utenti serva solamente l’italiano. Allora perché occupare spazio su disco con il russo e il coreano? Se avete il vostro sistema già in italiano, o siete partiti con l’installazione in italiano, deselezionate Lingue disponibili. Al posto del segno di spunta avrete una lineetta. Questo significa che state installando solamente l’italiano e l’inglese. La lingua inglese è obbligatoria nell’installazione del sistema operativo.
L’uso della lingua inglese, se non avete problemi a comprenderla, è consigliato per usi professionali. Il sistema operativo funziona meglio e gli errori (bug) vengono corretti prima. Per chi utilizza Final Cut Pro, da diverse versioni, c’è un bug relativo alle scorciatoie da tastiera che Apple non ha mai risolto. Utilizzando il sistema operativo in inglese questo bug non c’è.
X11: in poche parole è un ambiente operativo basato su UNIX. Occupa molto poco spazio ed è necessario per far funzionare certi programmi. Se non vi serve, non selezionatelo.
Rosetta: è un’applicazione invisibile. Permette di eseguire programmi basati sull’architettura dei vecchi processori PowerPC (G3, G4 e G5 per esempio). È difficile che ne abbiate bisogno, ma per soli 2 MB potete anche tenerla selezionata.
QuickTime 7: Snow Leopard include una nuova versione di QuickTime. QuickTime 7 è la versione precedente, che molti utenti preferiscono. Se decidete di installarla, la troverete in /Applicazioni/Utility.
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