Comprendere gli aggiornamenti
È sempre consigliabile applicare al Mac un aggiornamento di sistema disponibile. Al massimo potete rimandare un aggiornamento solo se non avete il tempo e la connessione adeguata. Aggiornamento Software fornisce una descrizione sommaria ma soddisfacente del contenuto di ogni aggiornamento e dunque è possibile valutare che cosa serve e che cosa invece si può ignorare. Tipicamente un aggiornamento offre quanto segue.
- Aggiunta di nuove funzionalità: oltre agli aggiornamenti sostanziali tra una versione “decimale” di Mac OS X (per esempio quelli introdotti da Mac OS X 10.5 rispetto alla versione 10.4), talvolta Apple introduce nuove funzionalità anche in aggiornamenti minori e gratuiti. In questa categoria rientrano, per esempio, tutti i software necessari al funzionamento di nuove periferiche o accessori esterni.
- Risoluzioni di problemi (bug fix): i software distribuiti senza errori sono più rari di un unicorno bianco. Gli errori più gravi ed evidenti sono facili da individuare, ma altri possono manifestarsi solo in determinate situazioni o non produrre un effetto visibile (per esempio, un leggero rallentamento). Se l’errore è particolarmente grave, Apple rilascia immediatamente un aggiornamento; altrimenti, attende di accumulare una certa quantità di soluzioni e rilascia un aggiornamento cumulativo.
- Aggiornamenti Sicurezza (Security Update): a volte, un errore del software può compromettere la sicurezza di un computer. In altri casi, nuove tecniche di attacco svelano una debolezza di alcune parti del sistema. In questi casi,Apple non attende il rilascio del pacchetto di aggiornamento successivo, ma distribuisce immediatamente la correzione, contrassegnandola con la dicitura Aggiornamento di sicurezza o Security Update.
- Aggiornamenti alle applicazioni fornite a corredo: Aggiornamento Software non si occupa soltanto del sistema operativo, ma anche delle applicazioni distribuite insieme ad esso. Di tanto in tanto potrebbe capitare di ricevere aggiornamenti di iTunes, iMovie o altri programmi Apple.
NOTA
In casi straordinari anche un aggiornamento potrebbe causare problemi. In genere il problema dipende dalle applicazioni indipendenti e l’unica soluzione consiste nell’individuare il software che causa l’incompatibilità. Altrimenti, è sempre buona norma impostare l’aggiornamento automatico su base settimanale o mensile. Se un aggiornamento contiene un bug (è successo un paio di volte dal 2000 a oggi) viene sostituito molto rapidamente; quasi certamente, se avete impostato un aggiornamento mensile, non farete in tempo a installarlo.
Il menu Aggiorna di Aggiornamento Software fornisce tutti gli strumenti del caso. Potete scaricare l’aggiornamento senza installarlo, per attendere di farlo manualmente, installare l’aggiornamento ma conservarne una copia su disco oppure ignorare l’aggiornamento, quando riguarda software inutile. Un caso classico è rappresentato dagli aggiornamenti del software per iPod, che (per chi non lo possiede) possono essere tranquillamente ignorati.
Per chi possiede più di un Mac
Scaricare più volte gli aggiornamenti per applicarli su più Mac, specialmente se la connessione a Internet non è velocissima, è una vera seccatura.
C’è una soluzione semplice. Iniziate scaricando l’aggiornamento su una sola delle macchine, badando bene di selezionare l’opzione Installa e conserva, che registra il pacchetto installato a lavoro fatto. Al termine, prima di uscire da Aggiornamento software (riavviando la macchina o no, non ha importanza) dovrete andare nel Finder a recuperare il pacchetto (la cartella si apre automaticamente). A questo punto potrete usare la rete locale Ethernet oppure una connessione Firewire per trasferire il pacchetto così generato sull’altra macchina e basteranno due clic su di esso per completare il processo, senza altri download.
Conclusioni
In questo articolo su Mac OS X Leopard Luca Accomazzi che ha illustrato il funzionamento di Aggiornamento software che permette di tenere aggiornati e sicuri i nostri Mac.
Il libro
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Mac OS X Leopard Guida completa
Quello che avete tra le mani non è il classico manuale di informatica, bensì una mappa che vi guiderà alla scoperta del sistema operativo di casa Apple OS X 10.5, nome in codice Leopard. Leopard migliora il precedente e fortunato Tiger, introducendo nuove potenzialità e funzionalità, senza sacrificare per questo l'interfaccia ancora una volta coinvolgente e accattivante. Questo libro analizza le novità (come il nuovo sistema di back-up, Time Machine), spiega che cosa è cambiato rispetto alla versione precedente e illustra le ragioni per cui migrare su OS X 10.5. È una lettura raccomandata sia per gli utenti Mac, per valutare se aggiornarsi oppure per capire che cosa c'è di nuovo nel sistema appena acquistato, sia per gli utenti Windows che stanno considerando il passaggio a una soluzione di Cupertino. Inoltre, per i lettori più curiosi o esigenti, programmatori e amministratori di sistema, sono presenti parti dedicate all'utilizzo del Terminale e al lavoro in rete. Tutto in un linguaggio semplice e chiaro, scritto da chi con Apple vive e lavora, da sempre.
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La recensione
Per conoscere e approfondire gli argomenti trattati del libro è disponibile la recensione di questo manuale. Visita la pagina Mac OS X Guida completa.
Gli autori
Luca Accomazzi lavora con i personal Apple dal 1980, su Internet dal 1992. Autore di sette libri, seicento articoli, quaranta siti web e due pacchetti software, scrive per Macworld Italia dal 1991. Accomazzi vanta (in ordine sparso) una laurea in informatica, quarantatre anni, una moglie, una figlia, una società che sviluppa tecnologie per siti Internet. Lucio Bragagnolo è giornalista, divulgatore, produttore di contenuti e consulente in comunicazione. Entrato in contatto con i computer Apple nel 1982, non se ne è più staccato. Cofondatore della prima testata cartacea dedicata a Internet in Italia, ha fondato e diretto Il Mio Computer, il primo mensile di informatica italiano a grande diffusione. Collabora con Macworld Italia e convive con Stefania.
Entrambi sono stati beta tester per la versione 10.5 di Mac OS X.
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