Altre impostazioni
Il progetto, una volta impostato, viene salvato automaticamente, ma in qualsiasi momento è possibile modificare qualunque tipo di impostazione. Nei prossimi paragrafi, per esempio, daremo un’occhiata alle transizioni da una scena all’altra, che in genere hanno un loro tempo fisso modificabile una a una.
Quando si crea un nuovo progetto di iMovie, è possibile scegliere in automatico alcune impostazioni, visibili in figura 7. Per esempio, potete scegliere un tema grafico da applicare al filmato, ma tratteremo più avanti questo argomento. È possibile aggiungere automaticamente un tipo di transizione tra una clip video e un’altra (o tra una foto e un’altra).

Figura 7: durante la creazione di un nuovo progetto, è possibile scegliere se aggiungere automaticamente delle transizioni tra una clip e l’altra
Non è chiaro perché Apple abbia deciso di mostrare queste due opzioni solamente alla creazione di un nuovo progetto, forse per non confondere gli utenti meno esperti. Tuttavia, in qualsiasi momento, anche dopo la creazione del progetto, è possibile applicare altre modifiche. Queste influenzeranno il comportamento di iMovie durante la fase di montaggio, ma non saranno comunque vincolanti. Se in una specifica clip volete ottenere un certo tipo di comportamento, potrete intervenire manualmente su di essa. Andando su Archivio > Proprietà progetto, come visibile in figura 8, o eseguendo la combinazione di tasti Cmd + J, potrete applicare le modifiche più avanzate.

Figura 8: il menu da dove partire per le modifiche all’intero progetto
Qui potete gestire alcuni parametri di tempo, come visibile in figura 9, per esempio la durata di una transizione, la durata di dissolvenza dei titoli e la permanenza in scena delle fotografie che potreste inserire nel progetto. Potete anche scegliere se utilizzare l’effetto Ken Burns. Questo effetto è diventato molto famoso e utilizzato soprattutto nei documentari. In pratica l’immagine viene ritagliata automaticamente e si muoverà sullo schermo, dando una sensazione più dinamica in un’immagine ferma.

Figura 9: come modificare i parametri di tempo standard in iMovie '09
Potete anche dare un’occhiata alla Preferenze di iMovie, visibili nella finestra della figura 10, senza rischiare di “fare danni”. La nota di interesse particolare, nelle preferenze di iMovie, riguarda il formato video da utilizzare. In genere, impostando l’italiano come lingua del Mac e l’Italia come Paese di residenza, troverete iMovie già impostato per lo standard televisivo europeo PAL a 25 fotogrammi al secondo. Se avete acquistato la vostra videocamera in America, o in Giappone, dovrete invece impostare lo standard video su NTSC.
Questo riguarda solamente le videocamere che utilizzano videocassette MiniDV e che registrano in Standard Definition, cioè il DV.
Se utilizzate una moderna videocamera HD, non dovrete preoccuparvi di nulla. Se il dispositivo è compatibile con iMovie '09, questo riconoscerà in automatico il formato video da utilizzare. Non esiste un solo formato HD: ce ne sono diversi nel mondo, per risoluzione e per fotogrammi al secondo. iMovie importerà il video in formato 950 x 540 o 1920 x 1080 automaticamente.
Nota
Un elenco completo delle videocamere compatibili consultate la tabella presente nell'articolo "Introduzione a iMovie '09".
Nelle preferenze di sistema, potete indicare a iMovie quale delle due risoluzioni utilizzare. Se non disponete di un Mac abbastanza nuovo o potente, optate per la risoluzione HD più piccola, altrimenti potreste rischiare rallentamenti e instabilità del programma. Queste funzioni automatizzate sono una vera comodità per l’amatore che non vuole assolutamente districarsi nella giungla di codec video presenti nel mondo, come dovrebbe invece fare con il sistema Final Cut.

Figura 10: la scelta dello standard video da utilizzare nelle Preferenze di iMovie '09
Conclusioni
In questo secondo articolo su iMovie '09, il programma per editare video di Apple, parte della suite iLife '09, abbiamo visto come importare i filmati dalla videocamera, sia a nastro sia HD, e alcune impostazioni aggiuntive. Nel prossimo articolo cominceremo a montare i video che abbiamo acquisito.
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Il Libro
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iLife '09 guida all'uso
iLife è un pacchetto software unico nel suo genere, una suite di cinque programmi per Mac destinati all’intrattenimento e alla creatività domestica. La suite iLife è molto economica se acquistata per aggiornare versioni precedenti o addirittura gratuita se si acquista un qualsiasi computer Mac. L’edizione 2009 ha aggiunto molte funzionalità ai quattro software più importanti del pacchetto. iPhoto aggiunge il riconoscimento dei volti nelle fotografie, l’integrazione con Facebook e Flickr e molto altro ancora. iMovie introduce per la prima volta in un software non professionale la stabilizzazione nei video e un sistema di montaggio di precisione in grado di tagliare le singole clip al fotogramma desiderato. GarageBand aggiorna la sua interfaccia grafica e introduce lezioni video per imparare a suonare. |
iWeb si aggiorna con la possibilità di inserire widget nella propria homepage e di sincronizzare la notifica degli aggiornamenti con Facebook. Uno sguardo approfondito all’ultima edizione di iLife con riferimenti alla compatibilità con i programmi per Mac più utilizzati come la suite iWork e Aperture.
Come acquistare il libro
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La recensione
Per conoscere e approfondire gli argomenti trattati in questo articolo è disponibile la recensione del libro da cui e tratto. Visita la pagina iLife '09 Guida all'uso.
L'autore
Gian Guido Zurli: Fotografo e consulente informatico. Organizza corsi di formazione su piattaforma Apple di Photoshop, Aperture, Keynote e Mac OS X. E' socio fondatore del Final Cut Pro User Group Italia (FCPUG.it), il primo gruppo di appassionati di software per il video digitale di Apple in Italia. Nel 2006 ha ottenuto la certificazione Apple su Mac OS X e ha collaborato con alcuni Apple Premium Center.
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