Tipi di podcast
I podcast sono una specie di trasmissioni radio o televisive che vengono scaricate via Internet attraverso appositi programmi aggregatori di RSS. iTunes è il software più diffuso per il download e la gestione dei podcast.
I navigatori possono effettuare il download di una sola trasmissione podcast o sottoscrivere l’abbonamento a una intera serie di trasmissioni podcast.
Ci sono tanti modi per creare una trasmissione podcast, ma il sistema più semplice è quello di utilizzare GarageBand, per poi uploadare su Internet i file utilizzando iWeb o pubblicandolo su iTunes Store.
Esistono diversi tipi di trasmissione podcast. Inizialmente nacquero come semplici trasmissioni audio, per poi evolversi sempre di più con GarageBand, con cui si possono creare diversi tipi di podcast che, per esempio, contengono solamente un documento audio (i più tradizionali): ci sono inoltre gli enhanced podcast, che contengono altre informazioni, come marcatori di capitolo, illustrazioni e indirizzi Internet. Questi particolari tipi di podcast possono essere ascoltati con qualsiasi tipo di player MP3, ma per usufruire al 100% di tutte le informazioni in essi presenti bisognerà utilizzare iTunes, un iPod o un iPhone.

Figura 1: un esempio di enhanced podcast in iTunes
I podcast, tuttavia, non sono solamente trasmissioni audio. In iTunes Store possono essere scaricati podcast video, ovvero trasmissioni contenenti un filmato. Anche i podcast video possono contenere informazioni avanzate, come marcatori di capitolo o indirizzi Internet.
Una volta che avrete creato la vostra trasmissione podcast, potete segnalare la sua esistenza a iTunes Store per fare in modo che venga scaricata con maggiore facilità da un più vasto numero di utenti.
Non guadagnerete nulla dai podcast se non, al massimo, un po’ di notorietà; infatti questo tipo di trasmissioni si scarica completamente gratis.
Per inserire un podcast su iTunes Store, aprite il programma iTunes e fate clic sulla voce iTunes Store nell’elenco sorgente a sinistra. Fate clic sulla voce Podcast nella schermata principale di iTunes. Avrete accesso alla prima pagina dello Store dei Podcast. Al centro troverete un banner con scritto Submit a Podcast; cliccatelo e avrete accesso all’interfaccia dove inserire l’URL dell’indirizzo che verrà generato durante la pubblicazione del podcast, come visibile in figura 2. Quindi dovrete compilare i vostri dati personali, scegliere i generi e le categorie in cui contrassegnare la vostra trasmissione e assumervi la responsabilità sui contenuti del podcast.

Figura 2: l’inizio della procedura di registrazione di un podcast in iTunes Store
Nota
Per maggiori informazioni su come pubblicare i Podcast su iTunes Store consultate l'articolo "Come pubblicare i podcast su iTunes Store". Se siete interessati all'argomento podcast Come fare a... in collaborazione con Edizioni FAG di Milano ha pubblicato una serie di articoli: "Speciale: il tuo Podcast".
Creare un podcast con GarageBand '09
Ora è venuto il momento di vedere come creare una trasmissione podcast con GarageBand.
Aprite GarageBand. Se un progetto a cui stavate lavorando è già aperto, chiudetelo; poi andate nel menu in alto e scegliete Archivio > Nuovo, qualora la finestra di avvio di GarageBand non si fosse aperta. Qui dovrete scegliere la voce Podcast sotto Nuovo progetto.

Figura 3: per iniziare a creare un podcast, usate la finestra di avvio di GarageBand
Vi verrà richiesto di salvare il progetto con un nome nella cartella del Mac che preferite (di default è quella che si trova al percorso Utente/Musica/GarageBand).
GarageBand si aprirà con un’interfaccia grafica organizzata appositamente per farvi lavorare con i podcast. In alto abbiamo quattro tracce già create, mentre in basso si trovano tutte le informazioni relative alla traccia su cui si sta lavorando.
La prima traccia è quella per la creazione di enhanced podcast, che poi vedremo. Le altre tre sono normali tracce audio che GarageBand suddivide in Male Voice, Female Voice e Jingles. Utilizzate magari Male Voice per contenere l’audio della vostra voce, Female Voice per l’audio riservato alle interviste e Jingles per eventuali piccoli brani musicali da utilizzare come sottofondo alla trasmissione o come musica di apertura o chiusura del podcast.

Figura 4: l’interfaccia grafica di GarageBand pronta per la creazione di un podcast
A questo punto sarete pronti per iniziare a registrare premendo il pulsante di registrazione in basso. Ma lo siete davvero? I podcaster “professionisti” si preparano un testo da leggere e magari anche una scaletta degli argomenti da trattare.
Raccogliete le idee, cercate di registrare in una stanza che sia il più possibile isolata da rumori esterni e iniziate la trasmissione. In ogni caso non sarete in diretta, quindi potrete modificare e tagliare la registrazione anche in seguito, esattamente come si fa di solito con un progetto musicale di GarageBand.
Una volta terminata la registrazione, la traccia del podcast apparirà nella posizione prefedinita lungo la sua linea temporale. Potete selezionarla per eseguire tagli, oppure per migliorare l’intonazione e altri accorgimenti, utilizzando la finestra in basso, che vi mostra la traccia audio con l’onda sonora ingrandita, visibile in figura 5.

Figura 5: il podcast è stato registrato: ora è possibile eseguire le modifiche sulla traccia audio
Gli enhanched podcast
La prima traccia in alto, chiamata Podcast Track, è quella che serve per realizzare enhanched podcast. Non è obbligatorio utilizzarla ai fini della creazione di una trasmissione audio, ma gli utenti iTunes e iPod potrebbero apprezzare molto la presenza di un contenuto multimediale.
In questa traccia potete inserire delle fotografie aprendo l’iLife Media Browser all’interno di GarageBand ed esplorando il contenuto fotografico. Le fotografie verranno sincronizzate in un punto esatto delle tracce audio sottostanti, come visibile in figura 6.
Potete determinare voi stessi, spostando le immagini con il puntatore del mouse, il punto dove farle entrare in azione e dove farle sparire, magari per utilizzarne altre.

Figura 6: potete trascinare le immagini sull’apposita traccia in alto per creare enhanced podcast
Potete anche inserire delle grafiche create con software di terze parti, come Adobe Photoshop. È possibile trascinare le immagini nella Podcast Track anche dal Finder e non necessariamente solo dall’iLife Media Browser.
Come in un DVD, specialmente se la trasmissione è molto lunga, sarà molto apprezzata da parte degli utenti la creazione di marcatori di capitolo, dove potrete passare da un argomento all’altro. Se state creando un enhanced podcast, quindi con delle illustrazioni, utilizzerete almeno una foto per ciascun argomento trattato. Posizionatevi con la testina (il cursore rosso che segna la posizione nella linea temporale di GarageBand) nel punto esatto dove si cambia argomento. Fate coincidere questo cambio anche con quello dell’illustrazione. Nella finestra in basso, chiamata Marcatori podcast, fate clic sul pulsante Aggiungi marcatore. A ogni marcatore creato, avrete la possibilità di assegnare un titolo e di aggiungere un indirizzo Internet, dove magari approfondire le informazioni sull’argomento trattato.

Figura 7: la gestione dei marcatori di capitolo
Podcast video
Generalmente un podcast video è un semplice filmato, magari montato con iMovie e diffuso come podcast. In realtà anche GarageBand può mettere le mani alla creazione di podcast video. Questa funzione è utile, per esempio, per realizzare slideshow fotografici commentati. Nel paragrafo precedente abbiamo visto come inserire illustrazioni all’interno di un podcast, ma queste non avranno la definizione di fotografie collocate all’interno di un filmato e tanto meno effetto di movimento, come il Ken Burns o le dissolvenze.
Realizzate quindi uno slideshow di immagini con iMovie o con Keynote ed esportatelo come filmato. Nella finestra di avvio di GarageBand, invece di Podcast, scegliete Movie. Se avete già realizzato il contenuto audio sotto forma di podcast, trascinate il filmato sulla traccia in alto.

Figura 8: trascinate un filmato nella traccia più in alto di GarageBand per inserirlo nel podcast
Se il filmato viene inserito in una traccia per la realizzazione di un enhanced podcast, GaregeBand vi domanderà se vorrete sostituire la traccia esistente con una traccia video. Tutte le informazioni, come URL, illustrazioni e marcatori di capitolo, andranno perse.

Figura 9: nel caso aggiungiate una traccia video al posto di quella podcast, GarageBand vi avvertirà che potreste perdere marcatori di capitolo e altre informazioni
Se fin dall’inizio avete avuto intenzione di lavorare a un podcast video con GarageBand, sarà meglio creare un filmato muto per poi musicarlo e commentarlo con GarageBand. Tuttavia l’eventuale traccia audio del filmato verrà separata e sarà visualizzata come traccia a sé. Potrà essere modificata come tutte le altre presenti nella Timeline di GarageBand.
In un podcast video realizzato con GarageBand, potranno comunque essere fornite informazioni supplementari, come URL e marcatori di capitolo. In basso, selezionando la traccia video, troverete la finestra Marcatore filmato, visibile in figura 10. Con lo stesso principio della creazione dei marcatori di capitolo negli enhanced podcast, selezionate il punto esatto in cui volete creare un capitolo spostando con il puntatore del mouse la testina. Fate clic sul pulsante Aggiungi marcatore nella finestra Marcatore filmato per creare un nuovo capitolo. Potete rinominare il titolo del capitolo. Di default, GarageBand li chiama Capitolo 1, Capitolo 2 e così via. Fate doppio clic sui titoli per modificarli. È anche possibile inserire un indirizzo Internet digitandolo sotto la voce Titolo dell’URL.

Figura 10: l’area Marcatore filmato dove aggiungere capitoli e indirizzi Internet
Esportare i podcast
Una volta terminata la realizzazione dei podcast, avrete bisogno di pubblicarli. Affinché un podcast funzioni, dovrete caricarlo su un server e disporre di una pagina web con tecnologia RSS. Il metodo più semplice per pubblicare è esportare il podcast all’interno di una pagina di iWeb. Andate nel menu Condivisione e scegliete Invia Podcast a iWeb. Si aprirà una finestra di dialogo, visibile in figura 11, in cui vi verranno chieste alcune informazioni. Prima di tutto il tipo di codificatore da utilizzare. GarageBand comprimerà il podcast in formato AAC o MP3. Quali dei due utilizzare? Un tempo era preferibile l’MP3, in quanto compatibile con tutti i player. Al giorno d’oggi, con la diffusione di iTunes e dell’iPod, l’AAC può essere utilizzato senza problemi. È molto difficile che un formato AAC, al giorno d’oggi, non sia leggibile; inoltre ne guadagnerete in qualità.
Potete anche selezionare, sotto la voce Pubblica podcast, l’opzione Adatta l’illustazione alla dimensione consigliata per i podcast (300 x 300 pixel) durante l’esportazione. Questo renderà più leggero il file finale e la finestra di iTunes per la visualizzazione delle illustrazioni rimarrà sempre della stessa dimensione.

Figura 11: le opzioni di esportazione del podcast in iWeb
Una volta che il podcast verrà esportato in iWeb, potrete impostare il titolo del podcast e tutte le altre informazioni che saranno utilizzate da iTunes o altri software aggregatori di RSS per la visualizzazione dei dettagli del podcast.
Se invece non utilizzate iWeb, ma altre tecnologie di pubblicazione dei podcast, sempre nel menu Condividi potete scegliere se esportare il podcast su iTunes oppure come file su disco.
Una opzione non esclude comunque l’altra. iTunes sarà molto comodo come archivio dove conservare le vostre trasmissioni. Anche in questa fase di esportazione potete scegliere se utilizzare il codificato AAC o MP3 per comprimere il podcast.

Figura 12: potete esportare il podcast su iTunes o sull’hard disk del vostro Mac
Conclusioni
In questo articolo su GarageBand '09, appartenente al nostro speciale su iLife '09, abbiamo visto come realizzare dei normali podcast, degli enhanched podcast o dei podcast vide. In fine abbiamo visto come esportare il nostro lavoro e pubblicarlo su iTunes Store o sul web.
Il Libro
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iLife '09 guida all'uso
iLife è un pacchetto software unico nel suo genere, una suite di cinque programmi per Mac destinati all’intrattenimento e alla creatività domestica. La suite iLife è molto economica se acquistata per aggiornare versioni precedenti o addirittura gratuita se si acquista un qualsiasi computer Mac. L’edizione 2009 ha aggiunto molte funzionalità ai quattro software più importanti del pacchetto. iPhoto aggiunge il riconoscimento dei volti nelle fotografie, l’integrazione con Facebook e Flickr e molto altro ancora. iMovie introduce per la prima volta in un software non professionale la stabilizzazione nei video e un sistema di montaggio di precisione in grado di tagliare le singole clip al fotogramma desiderato. GarageBand aggiorna la sua interfaccia grafica e introduce lezioni video per imparare a suonare. |
iWeb si aggiorna con la possibilità di inserire widget nella propria homepage e di sincronizzare la notifica degli aggiornamenti con Facebook. Uno sguardo approfondito all’ultima edizione di iLife con riferimenti alla compatibilità con i programmi per Mac più utilizzati come la suite iWork e Aperture.
Come acquistare il libro
Se desideri acquistare questo libro puoi farlo online direttamente dal sito di FAG.
La recensione
Per conoscere e approfondire gli argomenti trattati in questo articolo è disponibile la recensione del libro da cui e tratto. Visita la pagina iLife '09 Guida all'uso.
L'autore
Questo articolo è stato tratto dal libro iLife '09 di Gian Guido Zurli, il capitolo su GarageBand oggetto di questa puntata è stato scritto da Andrea "Camillo Miller" Nepori, editor di www.TheAppleLounge.com e Content Manager del network IsayBlog!
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