Registrazione di strumenti software
La registrazione di uno strumento virtuale, in GarageBand come in qualsiasi altro sequencer, consiste nella creazione di un file MIDI a partire da un input dell’utente.
A questo scopo, solitamente, è necessario utilizzare uno strumento apposito, dotato di porte MIDI collegato a una scheda audio esterna, oppure una master keyboard USB (una tastiera muta finalizzata alla generazione di un output MIDI e collegabile direttamente al computer).
In GarageBand l’uso di uno strumento con uscita MIDI (oltre alle tastiere esistono anche chitarre MIDI) è necessario per ottenere registrazioni più complesse e avanzate, ma tecnicamente non sono indispensabili, dato che i tasti del vostro computer possono trasformarsi in una vera e propria tastiera musicale.
Per avviare una registrazione di Strumento software, selezionate Piano dal menu di avvio di GarageBand. Non preoccupatevi della dicitura, il pianoforte è solo lo strumento software che viene avviato nella traccia iniziale e potrà subito essere modificato. Se avete di fronte un progetto già aperto, vi basterà fare clic sul pulsante + e scegliere Strumento software dal pannello.
Adesso dal menu Finestra selezionate Tastiera Musicale.

Figura 5: la tastiera musicale di GarageBand
Si aprirà un’interfaccia che associa graficamente i tasti del Mac a quelli di un pianoforte virtuale. Provate a premere qualche tasto e vedrete che il pianoforte inizierà a suonare. Oltre alle note, sono assegnati ai tasti altri comandi tipici di una tastiera MIDI: la modulazione e il pitch bend, il sustain (il pedale del piano), il cambio di ottave e la regolazione della velocity, ovvero la velocità di pressione dei tasti virtuali con conseguente variazione dell’intensità del suono.
Per scegliere uno strumento software, aprite il browser degli effetti premendo il pulsante i in basso a destra. Da qui potrete navigare tra i vari strumenti virtuali a vostra disposizione, già comodamente suddivisi in categorie.
Una volta selezionato lo strumento software, per registrare sarà sufficiente fare clic sul pulsante REC in basso e iniziare a suonare con la tastiera del computer o con la vostra master keyboard. Per interrompere la registrazione, fate clic su Play.
Per modificare lo strumento virtuale assegnato alla traccia che avete appena registrato, vi basterà selezionarla e scorrere tra i preset presenti nel browser degli strumenti. Così come avviene per gli effetti, anche in questo caso, se la riproduzione è attivata, GarageBand sarà in grado di modificare l’output sonoro in tempo reale.
Il menu Composizione, in maniera analoga a quanto abbiamo già visto poco sopra parlando degli effetti, vi permetterà di modificare tutti gli elementi che compongono lo strumento virtuale.

Figura 6: il menu di composizione dello strumento software
Per effettuare modifiche avanzate alla registrazione di strumento software, fate clic sul pulsante dell’editor di tracce (in basso a sinistra). Qui potrete modificare sia il Piano roll (semplificando lo potremmo definire come la visualizzazione tabellare del file MIDI) sia la Partitura.
GarageBand permette anche di stampare lo spartito generato da una traccia MIDI. Nell’editor di tracce visualizzate la partitura; quindi dal menu Archivio selezionate Stampa.
Anche in questo caso, come sempre sui Mac, potrete scegliere se dare in pasto il file alla vostra stampante o se invece salvare un file PDF sul computer, un’opzione utilissima qualora dobbiate inviare lo spartito tramite email oppure condividerlo su Internet.
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