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Installare Windows XP su Eee PC

Normale o light?

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Autore: Andrea Benedet - Tratto da: Eee PC e netbook guida all'uso - Edizioni FAG Milano
Acquista il libro online Per avere un netbook “powered by Microsoft” non c’è bisogno di un lettore di Cd-Rom. Dovrete però sottoporre il nuovo sistema operativo a un’energica cura dimagrante. In questo articolo vi mostreremo come installare Windows XP sul vostro EeePC e come configurarlo correttamente per l'uso con questi dispositivi.

Eee PC e sistemi operativi Microsoft

Per l’Eee Pc, quello con Windows è un rapporto che inizia tardivamente, alcuni mesi dopo il lancio dei modelli equipaggiati con Xandros Linux. La ridotta dotazione hardware dei primi esemplari rendeva il vecchio e collaudato XP una scelta obbligata per i primi modelli commercializzati con il sistema operativo Microsoft. E sebbene le limitazioni dell’hardware si siano fatte via via meno stringenti, il più leggero e, ad avviso di molti utenti, usabile sistema operativo nato nel 2001 continua a essere privilegiato rispetto al fiammante Vista non solo da Asus, ma anche dalla maggior parte dei produttori di netbook.
In questo articolo vedremo come installare una copia di Windows XP in un Eee Pc che ne è sprovvisto. Potete usare qualsiasi versione del sistema operativo (posto, s’intende, che ne abbiate una regolare licenza), a eccezione della Home Edition SP1, che produce un errore di installazione apparentemente irrisolvibile nelle prime fasi del setup. Anche se avete scelto netbook con Windows preinstallato, molte delle indicazioni di questa sezione vi saranno utili per rendere la vostra macchina più efficiente, sicura e veloce.


Figura 1: Windows Xp su EeePC

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Normale o light: le opzioni sul campo

Benché, in tema di hardware, XP abbia pretese inferiori a Vista, le misure sono relative: anche nel vecchio sistema Microsoft gli orpelli non mancano. Spesso si tratta di funzioni preziose, come il ripristino della configurazione di sistema, altre volte di piacevoli corollari (i temi, gli effetti grafici…), in altri casi di vere e proprie seccature o funzioni indesiderate dalla maggior parte degli utenti. Quello che è certo è che questi fardelli occupano spazio su disco, memoria di sistema e potenza di calcolo: risorse che, in una macchina ridotta all’osso come l’Eee Pc, possono offrire un migliore servizio se impegnate in altro modo.
Per liberare della zavorra la vostra installazione di XP, avete due opzioni. La prima è installare Windows come se nulla fosse, caricare i driver e, una volta che il sistema è in ordine, cercare di cancellare il superfluo. La seconda opzione è sottoporre il disco di installazione di Windows a una “cura dimagrante” preventiva, in modo che sulla SSD dell’Eee Pc finisca un sistema snello dalla nascita.
L’opzione “XP Light” è certamente più raffinata e “pulita”. Presume tuttavia di avere a disposizione un’altra macchina con installato Windows (va bene anche Vista) e presuppone una buona dose di tempo e pazienza, da spendere nella configurazione di una utility, nLite, progettata all’uopo. La prospettiva, che può risultare gradita a chi abbia un’indole particolarmente smanettona, è una scelta pressoché obbligata per i proprietari di un Eee Pc 2G, drammaticamente carente di spazio su disco.
Negli altri casi, potrete risparmiarvi la fatica di configurare nLite, ma un accurato sfrondamento post-installazione sarà consigliabile per conseguire un buon incremento di performance, specie se il vostro modello non brilla per dotazioni di Ram e processore.

Nota
Per dovere di cronaca, riportiamo anche l’opzione numero tre, che è quella di procurarsi una copia di XP “light” pronta, ovvero già sottoposta da qualcuno alla cura dimagrante con nLite. Sulle piattaforme di file sharing come eMule e BitTorrent le immagini pronte da masterizzare non mancano, qualcuna anche in lingua italiana. Si tratta, manco a dirlo, di soluzioni illegali. E anche se scaricare software piratato e infrangere i termini di licenza Microsoft non vi preoccupasse, considerate che c’è sempre il rischio di non sapere chi e, soprattutto, in che modo ha messo mano nel sistema operativo: spyware, trojan e backdoor sono incontri tutt’altro che rari per chi bazzica questo tipo di espedienti.

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