Piccolo e bello
Sin dai giorni del debutto, Eee Pc è stato un sostantivo plurale. Nella serie "700", che comprendeva i modelli del lancio, infatti figuravano già quattro Eee Pc leggermente differenti. Il successo della prima serie di netbook e, qualche tempo più tardi, l’incalzare della concorrenza, indusse Asus a proseguire nella politica di "brand extension" sfornando a getto continuo variazioni sul tema: nuovi modelli di Eee Pc che aggiungevano via via funzioni, componenti hardware e caratteristiche estetiche migliorative.
Orientarsi nella giungla dei netbook marchiati Asus è più semplice se considerate le due variabili principali: la dimensione del display e il sistema operativo.
Nota
E-e-e Piccì? I-i-i Pissì? Tre E Pc? Se all’ingresso nel negozio i dubbi di pronuncia vi attanagliano, prendete per buona la dizione della product manager americana di Asus: i -pi -si.
Il display
Il primo numero che compone la sigla del modello vi dà l’idea dell’estensione del display: un Eee Pc 701 ha uno schermo da 7 pollici, mentre se vedete un Eee Pc con la sigla 904 potete essere sicuri che il monitor è da 9 pollici (beh, quasi sicuri: in realtà i pollici sono 8,9). Inutile dire che un monitor più grande costa di più.
L’impatto della diagonale sulle dimensioni del notebook, invece, non è sempre direttamente proporzionale: gli Eee Pc della gamma 700 e i primi modelli della gamma 900 hanno infatti ingombri pressoché identici; per fare spazio al display del fratello maggiore, i progettisti si sono limitati a spostare nella parte inferiore del nuovo modello i due vistosi altoparlanti posti ai lati dello schermo degli Eee Pc 700.
Diverso è il discorso per gli Eee Pc di più recente generazione, come il 904 e la gamma 1000. In questi casi, gli ingegneri e i designer di Asus hanno riprogettato ex-novo l’intero chassis, con il risultato di mettere sul mercato computer più usabili, dotati finalmente di tastiere spaziose e confortevoli, ma per forza di cose leggermente più distanti dalla filosofia "bonsai" dei primissimi modelli, che potevano essere riposti nella tasca laterale della giacca.
Il sistema operativo
L’altra discriminante nella scelta di un Eee Pc è il sistema operativo. Benché in origine Asus equipaggiasse i suoi netbook esclusivamente con una versione modificata di Xandros, una delle varianti del sistema GNU/Linux, non ci è voluto molto perché sugli scaffali comparissero modelli con il sistema operativo più diffuso del mondo, il "classico" Windows XP.
Nota
Scena reale in un grande negozio di elettronica: il cliente, furioso, si rivolge al banco assistenza denunciando di essere stato “truffato”: il computer non era dotato del nuovo Windows Vista, bensì della vecchia versione del sistema operativo Microsoft. Facciamo nostre le parole del malcapitato commesso: l’Eee Pc con Vista non esiste. Vista è troppo grande, troppo lento, troppo invadente, con i suoi continui “avvisi di protezione”, per l’indole agile e minimalista dei nuovi netbook. L’evoluzione dell’hardware dell’Eee Pc e le correzioni di tiro di Microsoft (il nuovo Windows 7, atteso nel corso del 2009, promette di essere “netbook-oriented”), potrebbero tuttavia riportare il sereno nei rapporti tra gli ultraportatili e la casa di Redmond.
A differenza di Linux, sviluppato perlopiù grazie al lavoro collaborativo di programmatori volontari, Windows XP appartiene a un’azienda, Microsoft, che pretende una remunerazione per il proprio lavoro. Sui computer con XP preinstallato, in altre parole, grava il prezzo della licenza per il sistema operativo.
Ciononostante gli Eee Pc con Windows in genere si trovano nei negozi allo stesso prezzo degli equivalenti equipaggiati con Linux. Come è possibile? Se osservate con attenzione le caratteristiche tecniche di due Eee Pc, apparentemente diversi solo nel sistema operativo, scoprirete che in quello equipaggiato con Windows il prezzo della licenza è “scontato” da una dotazione hardware leggermente più povera. Pur avendo in molti negozi lo stesso prezzo della versione " XP", l’Eee Pc 900 "Linux", per esempio, è provvisto di un disco fisso solid state più capiente del fratello: 20 gigabyte contro 12. Similmente, il modello 1000 HD fornito con Linux offre il doppio di memoria Ram (2 gigabyte) rispetto all’omologo con XP.
Non è chiaro se la politica dell’"hardware contro software" continuerà in futuro. Il modello 1000H, tra gli ultimi presentati da Asus, mostra infatti la stessa scheda tecnica, indipendentemente dal sistema operativo. Poiché, per il momento, è disponibile in commercio solo la versione con Windows XP, non è dato a sapere se il "gemello" provvisto di Linux costerà effettivamente di meno.
Windows contro Linux
Digitate nella casella di ricerca di Google le parole "Windows vs. Linux" e otterrete oltre un milione di pagine di risultati. Altrettanti, se non più numerosi, sono probabilmente gli interventi sui newsgroup e i post sui forum nei quali "linari" e "windowsiani" si scambiano opinioni (che spesso assomigliano più a insulti) sulla presunta superiorità di un sistema operativo rispetto all’altro.
Nei lunghi flame (scambi di messaggi infuocati) delle discussioni via Web tra fedeli di Windows e pasdaran di Linux, a un certo punto spunta sempre l’intervento di un utente illuminato, a sentenziare che "non esiste un sistema operativo migliore degli altri, ma solo il sistema operativo per un determinato utente". Facciamo nostra questa perla di saggezza e proviamo a snocciolare i punti caratterizzanti di ciascuna delle due soluzioni, applicate all’Eee Pc.
Perché (non) scegliere Windows
Se prima di acquistare un netbook avete già preso in mano un Pc, è altamente probabile che abbiate già qualche dimestichezza con il sistema operativo Microsoft. Ergo, troverete le cose già pronte e non dovrete smanettare troppo per imparare a orientarvi in una nuova interfaccia. Windows XP, sistema operativo solido e collaudato, vi permetterà di personalizzare il vostro Eee Pc scegliendo tra migliaia di programmi di ottima qualità, spesso gratuiti e quasi sempre installabili senza difficoltà di sorta. Da anni, l’avvento di XP ha ridimensionato la nomea di Windows come sistema "delle schermate blu" (le notifiche di crash che fioccavano nelle meno stabili versioni precedenti).
Gli inconvenienti più rilevanti nella scelta di un sistema Windows rimangono oggi legati alla sua vulnerabilità al malware: virus, trojan, rootkit, spyware e porcherie informatiche di ogni tipo che bersagliano il sistema operativo di casa Microsoft ampiamente più di ogni altro. Anche se sarete così fortunati di non essere mai colpiti da queste insidie, un Eee Pc dotato di Windows vi chiederà comunque una dose extra di cure: per installare un buon antispyware; per tenere aggiornato l’antivirus che dovrete in qualche modo procurarvi; per ovviare, a suon di deframmentazioni e pulizie regolari dei dati, al decadimento di prestazioni comune ai sistemi Microsoft dopo un certo periodo di utilizzo.
Perché (non) scegliere Linux Xandros
Scegliendo un Eee Pc equipaggiato con Linux Xandros otterrete nella maggior parte dei casi un indiscutibile vantaggio: a parità di prezzo avrete un computer più dotato dal punto di vista hardware.
Molti neofiti associano il nome Linux a oscure pratiche da impenitenti smanettoni informatici, comandi da terminale e procedure precluse ai comuni mortali. Significativa, da questo punto di vista, è una dichiarazione del vicepresidente del marketing di HP in occasione della presentazione del Mini 1000, un netbook concorrente all’Eee Pc: "Ci siamo assicurati che Linux non si rendesse visibile all’utente", quasi che la presenza del sistema operativo open source potesse essere motivo di fuga dei potenziali acquirenti. In realtà, Linux non ha ormai nulla da nascondere, specialmente nella versione ultra-semplificata della distribuzione Xandros "Lite" adottata dagli Eee Pc.
Nota
La versione Xandros installata nell’Eee Pc si differenzia da quella standard per la mancanza di alcuni componenti e la presenza di un’interfaccia semplificata. Per distinguerla dalla distribuzione principale ci riferiremo al sistema operativo dell’Eee Pc come Xandros "Lite", anche se non si tratta della denominazione ufficiale.
Le grandi icone colorate e le "schede" divise per attività, vi faranno sentire a vostro agio sin dai primi clic, mentre con un minimo di rodaggio potrete padroneggiare anche le funzioni più sofisticate.
A differenza di Windwos, Xandros Linux metterà a vostra disposizione sin dalla prima accensione del computer una serie di preziosi programmi: dalla suite OpenOffice ai visualizzatori Pdf, da Skype al programma di grafica, non dovrete preoccuparvi di scaricare le applicazioni di uso più frequente, perché è tutto già installato.
Se, tuttavia, la lista dei vostri programmi preferiti contiene un titolo privo di una versione Linux, magari un’applicazione vitale per il vostro lavoro, le quotazioni dell’opzione "Eee Pc con Xandros" potrebbero scendere drasticamente. Prima di gettare la spugna, considerate che la comunità del software libero ha sviluppato negli anni centinaia di alternative ad altrettanti programmi scritti per Windows. All’indirizzo http://www.linuxalt.com potreste scovare qualche chicca; in altri casi, con un po’ di pazienza, potreste far girare il software windowsiano in ambiente Linux.
Linux è notoriamente un sistema operativo stabile e affidabile (non a caso è ampiamente utilizzato nei server che devono rimanere accesi 24 ore su 24) e soprattutto è pressoché immune dai virus che affliggono il collega made in Microsoft.
Linux, free software, open source
Nelle serate del 1991, mentre i compagni di corso uscivano a divertirsi, il ventunenne studente finlandese Linus Torvalds era alle prese con un problema: creare un kernel, il nucleo di un sistema operativo, che facesse funzionare in modo soddisfacente il suo nuovo computer.
Abbozzata una prima versione di Freax (questo il nome originario del progetto), Linus ne diede notizia su un newsgroup, invitando gli sviluppatori eventualmente interessati a contribuire al miglioramento.
La decisione di condividere la “scoperta” (successivamente formalizzata nella licenza GPL) diventava così la peculiarità di Linux, e al tempo stesso il volano della sua straordinaria crescita. Complice Internet, infatti, la community mondiale degli sviluppatori si diede ben presto da fare per estendere il progetto, per esempio unendo al kernel le applicazioni e i componenti da tempo nati sulla spinta del progetto di "free software" GNU (motivo, questo, per cui molti linuxiani tengono particolarmente alla definizione GNU/Linux).
La filosofia "free", di cui oggi Linux (simboleggiato dalla mascotte del pasciuto pinguino Tux visibile in figura 1) è il più illustre interprete, si incentra sulla "libertà di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software". Notate che "free", in questa accezione, non significa automaticamente "gratuito": benché la maggior parte delle varianti (distribuzioni) di Linux siano prelevabili senza spesa da Internet, niente, nella licenza GPL, vieta a chicchessia di trasferirle su Cd e venderle al prezzo che desidera. Magari (come avviene per i "Linux" acquistabili nei negozi specializzati) corredate di un dettagliato manuale e di una hot-line di assistenza.
Anche sull’onda di questa prassi, qualcuno oggi propone di utilizzare la definizione di "open source" ("sorgente aperta"), maggiormente focalizzata sulle potenzialità tecniche della condivisione del codice e dello sviluppo collaborativo del software che sulle questioni etiche.

Figura 1: Tux, il pinguino simbolo di GNU/Linux
Sul fronte dei potenziali svantaggi della scelta linuxiana andrebbero messe sul piatto le limitazioni connesse all’approccio "Light" della versione Xandros. Il sistema operativo semplificato dell’Eee Pc potrebbe rivelarsi insufficiente quando (e se) avrete bisogno di usare il vostro Eee Pc come un vero e proprio sostituto del computer da scrivania, aggiungendo per esempio applicazioni particolari. Tenete presente che potrete sostituire (o affiancare) il sistema operativo preinstallato con una distribuzione Linux più completa e versatile, come la popolare Ubuntu.
Se poi sentirete un’inguaribile nostalgia per Windows, ci vorrà poco a formattare la scheda di memoria del vostro Eee Pc e sostituire il sistema preinstallato con un’installazione nuova di zecca del sistema operativo Microsoft, sfruttando magari un Cd-Rom e una licenza che avete già in casa e non utilizzate più.
Questioni di performance
I forum online dedicati all’Eee Pc sono affollati di discussioni sulle differenze di performance tra i due sistemi operativi con cui sono commercializzati gli Eee Pc. Fornire dati al centesimo di secondo sui tempi di boot e di apertura delle applicazioni non ha molto senso, perché questo genere di prestazioni, oltre che dall’assetto hardware specifico di ogni modello, dipende da infinite variabili. Ciò vale specialmente per gli Eee Pc dotati di Windows XP, un sistema che offre all’utente in cerca di leggerezza e reattività ampi spazi di intervento per sfrondare le funzioni e i servizi non necessari.
In linea di massima possiamo affermare che entrambe le alternative di sistema operativo "girano" ottimamente sull’Eee Pc. La distribuzione Linux Xandros, dotata di un kernel ottimizzato per il netbook, offre qualche secondo in meno di attesa all’avvio e si mostra nel complesso leggermente più reattiva di Windows: un gap che si misura specialmente nei modelli di Eee Pc più "poveri" dal punto di vista dell’hardware, come la gamma 700 e l’Eee Pc 900.
Dalla sua, Windows può vantare una più efficiente gestione del risparmio energetico con alcune tipologie di hardware. È lo stesso produttore a indicare, nelle schede tecniche di alcuni modelli, valori superiori per quelli equipaggiati con XP, a parità di tipo di batteria.
| Modello |
Linux Xandros |
Windows XP |
| Eee Pc 2G Surf |
2,8 ore |
2,8 ore |
| Eee Pc 4G surf |
2,8 ore |
2,8 ore |
| Eee Pc 4G |
3,5 ore |
3,5 ore |
| Eee Pc 701 SD |
3,4 ore |
3,5 ore |
| Eee Pc 900 16 G |
2,5 ore |
2,8 ore |
| Eee Pc 900 A |
4,0 ore |
4,2 ore |
| Eee Pc 900HD
(batteria 5200 mAh) |
3,5 ore |
3,3 ore |
| Eee Pc 901 |
8,0 ore |
7,2 ore |
| Eee Pc 904 HD |
5,4 ore |
4,7 ore |
| Eee Pc 1000 H |
7,0 ore |
6,0 ore |
| Eee Pc 1000 HD |
4,6 ore |
5,4 ore |
Durata della batteria dichiarata di alcuni modelli di Eee Pc (fonte: Asus)
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