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Presentazioni multimediali con PowerPoint 2007

Eseguire le animazioni in ordine

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Autore: Alessandro Valli - Tratto dal libro: Lavorare con PowerPoint 2007 edita da Edizioni FAG Milano

L’ordine di esecuzione delle animazioni

Dopo avere assegnato un’animazione a un oggetto, è possibile modificarne l’ordine di esecuzione. Poiché le animazioni possono essere applicate a più di un oggetto in una diapositiva, è ovvio che è possibile avere più oggetti animati all’interno di una stessa diapositiva.
È quindi molto importante poter controllare quando parte ciascuna animazione, ossia dare a ogni animazione personalizzata un ordine di esecuzione.
L’ordine in cui le animazioni vengono eseguite è riportato sia all’interno della diapositiva, indicato per mezzo di piccoli numeri accanto a ciascun elemento animato, sia nell’elenco presente nel riquadro attività delle animazioni.


Figura 8: l’ordine di esecuzione delle animazioni

Per modificare la sequenza secondo le vostre esigenze, occorre per prima cosa visualizzate la diapositiva contenente gli oggetti animati. Se il riquadro delle attività delle animazioni non è aperto, si seleziona la scheda Animazioni e si preme il pulsante Animazione personalizzata. Ora, nell’elenco che riporta l’ordine delle animazioni si fa clic sull’animazione che si desidera spostare, quindi la si trascina in una nuova posizione dell’elenco. In alternativa, è possibile fare clic sull’animazione da spostare e premere uno dei pulsanti a forma di freccia che si trovano sotto l’elenco. Dalla casella Inizia, invece, è possibile scegliere quando avrà inizio un’animazione. È possibile scegliere fra tre diverse impostazioni: Al clic del mouse, Con precedente e Dopo precedente.
Selezionando Al clic del mouse, l’animazione prenderà il via non appena il fruitore fa clic con il pulsante del mouse. Se invece si sceglie Con precedente, l’animazione partirà nello stesso momento in cui parte anche l’animazione precedente: in pratica, le due animazioni saranno contemporanee. Scegliendo Dopo precedente, invece, l’animazione verrà eseguita solo dopo che la precedente è terminata.

Opzioni dell’animazione

Alle animazioni è possibile assegnare degli effetti speciali, come l’applicazione di un suono, la sfumatura e così via. Ogni animazione ha i propri parametri per gli effetti: per esempio, per le animazioni che si trovano sotto la categoria Entrata è possibile impostare una direzione in cui l’oggetto verrà visualizzato, mentre per l’effetto Ingrandimento si può stabilire la dimensione che l’oggetto dovrà avere al termine dell’animazione e per l’effetto Rotazione si può invece impostare l’angolo.
Quale che sia il tipo di animazione dell’oggetto, però, l’effetto può essere applicato sempre allo stesso modo. Per applicare un effetto speciale a un’animazione, è necessario fare clic destro sull’effetto nell’elenco, quindi scegliere il comando Opzioni effetto: viene così visualizzata la finestra di dialogo delle opzioni dell’animazione, visibile in figura 9.


Figura 9: la finestra di dialogo per le opzioni dell’animazione

La prima sezione, denominata Impostazioni, consente di scegliere le impostazioni da assegnare all’animazione. Per esempio, nel caso della figura l’animazione è Quadrato, ed è possibile scegliere se il quadrato deve apparire dall’interno verso l’esterno (opzione fuori) o viceversa (opzione dentro).
Anche alle animazioni è poi possibile assegnare dei suoni. Sempre nella finestra delle opzioni, basta aprire la casella di riepilogo a discesa Audio e selezionare il suono desiderato.
Facendo clic sul pulsante a forma di altoparlante è possibile regolare il volume del suono associato all’animazione.


Figura 10: impostazione del volume dell’audio

Dalla casella a discesa Dopo l’animazione è invece possibile scegliere se assegnare o meno un effetto di sparizione da eseguire al termine dell’animazione. Normalmente, non è assegnata alcuna sfumatura; se si desidera far sfumare l’animazione, basta scegliere uno dei colori nella parte superiore dell’elenco.


Figura 11: scelta di una sfumatura dopo l’animazione

Animazione del testo

Gli stessi effetti di animazione che si possono applicare agli oggetti grafici possono essere applicati anche al testo. Il testo, però, non è necessariamente un blocco unico. In effetti, quando si applica un’animazione a un testo, oltre ad applicarla all’intero blocco di testo è anche possibile scegliere se l’animazione deve essere applicata alle singole parole o addirittura alle singole lettere.
Per applicare un’animazione a un testo in modo che venga applicata alle singole parole o a singole lettere, occorre aprire la casella a discesa Testo animato e scegliere il tipo di animazione che si desidera applicare al testo.


Figura 12: animazione del testo

Se si applica l’animazione alle singole parole, ciascuna parola verrà mostrata con l’animazione scelta. Per esempio, se si è scelto di visualizzare le parole con un’animazione di entrata da sinistra, ogni parola del testo verrà visualizzata entrando da sinistra.
Naturalmente, se il testo è composto di una sola parola non ci sarà differenza rispetto all’animazione dell’intero blocco di testo.
Se invece l’animazione è applicata alle singole lettere, queste verranno visualizzate una alla volta secondo l’animazione selezionata.
Nella scheda Animazione testo sono disponibili alcune opzioni. La prima, Raggruppa testi, consente di scegliere come mettere insieme i testi presenti sulla diapositiva nel caso si decida che l’effetto di animazione vada assegnato a un intero blocco di testo.
In pratica, quando si imposta un’animazione che viene applicata a un intero blocco di testo, il blocco di testo animato sarà quello selezionato, più tutti i blocchi di testo che corrispondono ai criteri specificati in questa casella. Se per esempio si è selezionato un blocco di testo di primo livello, e nella casella Raggruppa testi si è selezionato il criterio Per paragrafi di primo livello, l’animazione selezionata sarà applicata a tutti i paragrafi di primo livello.


Figura 13: Opzioni di animazione del testo

Intervalli temporali dell’animazione

È possibile impostare gli intervalli temporali dell’animazione. Sempre nella finestra delle opzioni degli effetti per l’animazione, si deve attivare la scheda Intervallo. È anche possibile selezionare il comando Intervalli dal menu relativo all’animazione.


Figura 14: impostazione degli intervalli temporali di un’animazione

Nella casella Inizia si può scegliere quando iniziare l’animazione, come si è già visto in precedenza. Appena sotto questa casella si trova la casella Ritardo, con la quale è possibile specificare un ritardo dopo il quale l’animazione partirà. Con le opzioni della casella Velocità è invece possibile stabilire a che velocità sarà riprodotta l’animazione, mentre Ripeti consente di ripetere l’animazione svariate volte.
Attivando la casella di controllo Ritorna allo stato iniziale dopo l’animazione, dopo che l’elemento è stato animato esso tornerà a occupare la stessa posizione che aveva inizialmente.

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