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iWork '08 - Keynote: Introduzione all'utilizzo di Keynote

I modelli e l'interfaccia grafica

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Autore: La redazione di Come fare a...
Keynote è stato il primo programma della suite a comparire e questo lo porta a essere anche quello più maturo. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un programma per la creazione di presentazioni. In questo primo articolo vedremo quali sono i concetti fondamentali che contraddistinguono l'utilizzo di questo programma.

Presentazioni professionali

Quando Steve Jobs presentò per la prima volta Keynote al pubblico durante "il suo keynote" di apertura del Macworld, lo fece scherzosamente dicendo che era stato fatto per lui, non a caso il programma fu chiamato proprio Keynote. Da allora è passato qualche anno, Keynote è stato incluso in iWork, prima insieme a Pages e ora anche a Numbers, arrivando adesso alla sua quarta incarnazione.
Nel corso del nostro speciale a puntate su iWork '08, passeremo in rassegna tutte le novità introdotte e impareremo a creare delle presentazioni dall'aspetto professionale.
Non ostante che il mondo pensi a PowerPoint quando si parla di programmi per presentazioni, Keynote ha dalla sua una semplicità di utilizzo molto maggiore e permette di creare facilmente effetti che la maggior parte delle persone, abituate a vedere presentazioni, non conosce proprio perché sono tutti abituati a vedere PowerPoint in azione. Con Keynote sicuramente creerete qualcosa di originale.

I modelli di Keynote

Come di consueto, anche Keynote, come gli altri programmi della suite, offre alla sua apertura una scelta di modelli per cominciare a lavorare. A differenza di Pages e Numbers, qui i modelli non sono divisi per categorie di utilizzo, ma semplicemente per dimensione, infatti, trattandosi di un programma che serve per realizzare lavori che saranno proiettati su un video, la scelta della dimensione è importante per garantire una buona qualità durante la proiezione, per questo motivo è meglio informarsi prima sul tipo di display che avremo a disposizione.
Keynote supporta diverse risoluzioni che vanno dal piccolo 800x600 fino a un full HD da 1920x1080, questo garantisce presentazioni ad alta qualità a patto che anche gli elementi grafici utilizzati possano reggere risoluzioni di quel genere.


Figura 1: la finestra per la scelta dei template e della risoluzione

L'interfaccia di Keynote

Come scopriremo nel prossimo articolo, Keynote offre un'interfaccia grafica molto semplice e funzionale, nella fascia superiore sono raccolti gli strumenti più utilizzati nella paletta Impostazioni sono raccolte divise per schede tutte le opzioni disponibili a seconda della situazione, nella finestra principale sulla sinistra sono raccolte le anteprime delle diapositive e al centro l'area di lavoro. La barra degli strumenti è personalizzabile in base alle proprie esigenze, infatti basta fare clic con il tasto destro del mouse o control + clic per accedere a una finestra con tutti gli elementi disponibili. Basta trascinarli sopra la barra degli strumenti per aggiungerli e trascinarli fuori per toglierli.


Figura 2: l'interfaccia di Keynote

La fasci laterale dove sono raccolte le anteprime è molto utile perché consente di organizzare le diapositive in modo funzionale, infatti basta trascinare una diapositiva leggermente a destra di quella sopra per fare in modo che venga inserita in una sorta di sotto capitolo di quella sopra, tramite il triangolino nero che appare a lato della diapositiva principale si può aprire e chiudere l'elenco.

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