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Il registro di sistema di Windows Vista

Il cuore del sistema operativo

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Autore: Luigi Manzo - Tratto dal libro: Windows: il registro di sistema edito da Edizioni FAG Milano
Windows: il registro di sistema In questo primo articolo tecnico dedicato al registro di sistema di Windows Vista, entriamo insieme nel cuore del sistema operativo e scopriamo come è strutturato, ma ricordatevi che giocare con questa parte di Windows è sempre pericoloso. Per questo motivo è opportuno effettuare una copia di backup prima di qualsiasi modifica.

Il cuore di Windows Vista

Ogni giorno migliaia di persone visitano il sito di Microsoft. I motivi possono essere tanti, ma in realtà la quasi totalità lo fa per un unico motivo: trovare una pezza (patch) per il proprio Windows. Windows è tutt’altro che un sistema operativo stabile... Lo erano le versioni cosiddette Pro, ma ancora oggi le ultime versioni (come Vista) presentano bug e malfunzionamenti. Chi se la sa cavare riesce a districarsi tra i vari crash, ed è già una gran cosa... Esiste tuttavia una categoria di persone che vuole capire ancora meglio questo strano aggeggio che è il sistema operativo, e per farlo ha bisogno di informazioni e di “operare”. Operare è il termine giusto: sappiate che è possibile manipolare Windows, creare trappole e trabocchetti, impedirgli azioni più o meno spontanee, rubargli la memoria, renderlo veloce o lento. Tutto questo si ottiene agendo su quello che viene definito come il cuore di Windows, ovvero il Registro di sistema.
Secondo gli egiziani (e anche secondo altre tradizioni antiche) l’intelligenza dell’uomo risiedeva nel cuore. Anubi e Thot, al processo dell’anima prima di varcare la soglia degli Inferi, pesavano il cuore e lo sottoponevano al giudizio. Nel cuore erano contenuti tutti i pensieri e gli atti che l’individuo aveva fatto durante la sua esistenza, anche indipendentemente dalla propria coscienza.
La stessa cosa avviene in questo misterioso Registro di sistema. Operazioni più o meno segrete, password, malfunzionamenti, registrazioni, vengono memorizzate in questa parte (che non è fisica, ma virtuale come gli Inferi egiziani) del nostro Windows.
Il Registro di sistema è una specie di archivio nel quale vengono di volta in volta memorizzate e aggiornate le informazioni dei software che installiamo, delle periferiche hardware, nonché le personalizzazioni che noi utenti compiamo sul nostro sistema... o anche personalizzazioni non volute (come quelle impostate dai dialer o dagli script che agiscono a nostra insaputa).
Tutte queste informazioni nel vecchio Windows 3.x erano memorizzate nei file con estensione .INI (precisamente win.ini, system.ini e control. ini); per la cronaca questi tre file esistono ancora nei più recenti sistemi operativi Windows 9x e NT, poiché sono necessari per far girare anche le vecchie applicazioni.
Nei sistemi operativi Windows 95, 98, ME, XP, NT, 2000 e Vista tutte queste informazioni vengono registrate e salvate nel Registro di sistema, in inglese Registry editor. Per dare una prima occhiata al Registro non dovete fare altro che richiamare il menu Start e digitare regedit o regedit.exe.


Figura 1: in Windows Vista non trovate più la voce Esegui, ma la finestra di testo rimane sempre la solita

Per adesso limitatevi a osservarlo. Tenete bene a mente una cosa: quella che avete davanti è una bomba a orologeria. Il Registro può essere manomesso o distrutto con una mossa semplicemente sbagliata. Dovete essere sicuri di quello che fate. Ricordatevi anche che i trucchi che vi proporremo all’interno del libro sono stati testati e funzionano... sul PC dell’autore (con sistema operativo Windows Vista). Non è assolutamente detto che funzionino anche sul vostro computer. Il motivo è il seguente: il Registro di sistema è personalizzabile, così come qualsiasi computer. Quindi, se anche scrivessi “trucco testato su Windows Vista Home Basic” non è detto che su un altro computer, anch’esso con Windows Vista Home Basic, funzioni ugualmente. Il Registro di sistema è come un ente: cresce e cambia di giorno in giorno a secondo degli usi che facciamo del nostro PC. Contiene microspie, dati preziosi, curiosità, elementi vitali, per cui va tenuto in considerazione e possibilmente conosciuto.
Non ci riteniamo di conseguenza responsabili di eventuali pasticci: qualsiasi modifica che vorrete apportare è sotto la vostra responsabilità.
La prima regola da tenere a mente è: procedere con cautela con le modifiche. Intanto, sappiate che è disponibile un procedimento di backup per rimettere in ordine il Registro se avete modificato per errore qualche chiave.
Ecco come creare una copia (backup) del Registry editor, così in caso di malfunzionamenti potrete rimettere le cose a posto.
Aprite il menu Start digitate regedit e premete Invio sulla tastiera. Dal menu File selezionate Esporta. Date al file di backup un nome e lasciate lasciate File registro (*.reg) nel menu Salva come. Confermate facendo clic sul pulsante Salva.
Vedrete che, dopo pochi minuti, si sarà creato un file con estensione .reg, di dimensioni piuttosto importanti (quello appena creato per questa prova pesa ben 94 MB), che per sicurezza potreste salvare su un CD-R. In caso di “incidente” vi basterà scegliere Importa dal menu File dell’Editor del Registro di sistema e selezionare il file .reg che avevate precedentemente salvato.
Addentriamoci adesso tra le varie chiavi…


Figura 2: prima di qualsiasi operazione sul Registro di sistema, è opportuno effettuare un backup dello stesso. L’operazione dura pochissimo

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