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Installazione di FileNet Image Services 4.0

Guida alla configurazione e installazione

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Autore: Emanuele Mattei http://blog.shareoffice.it/emanuele/
Proseguono le nostre lezioni sull'utilizzo di FileNet, in questo articolo, parleremo di FineNet Images Services che consente di memorizzare e gestire alti volumi di contenuti fissi di livello enterprise da più fonti e con un elevato ambiente ad alta flessibilità. In particolare, vedremo come installare FileNet Image Services 4.0 (IS 4.0) con un database SQL Server installato su un server diverso da quello in cui viene installato il servizio di FileNet.

I requisiti di installazione

Il software va installato su un server dotato di sistema operativo Microsoft Windows 2000 Server con Services Pack 4 o Microsoft Windows Server 2003 con Services Pack 1. Il server deve avere un indirizzo IP statico ed il client di SQL Server 2000 deve aver installata la Services Pack 4.0. In fine l’installazione deve essere effettuata con privilegi di amministratore, se effettuata da remoto, la sessione deve essere eseguito con l’opzione /console.

Architettura di riferimento

Il servizio Image Services 4.0 si trova su un server differente dalla macchina in cui è installato SQL Server 2000 . Di seguito riportiamo una rappresentazione grafica dell'architettura di installazione, visibile in figura 1, nella parte destra, si trova il server per il servizio FileNet mentre in quello di sinistra, il server database.


Figura 1: rappresentazione grafica dell'architettura di installazione

Creazione del database SQL Server

Dopo aver verificato i requisiti d’installazione, ed aver configurato il Server, procedere alla creazione di un database su SQL Server. Impostare il nome del database che si preferisce, nel nostro esempio useremo come nome IndexDb.
Come opzione è possibile aggiungere il file dati: Fnsys_Fg (nome a piacere); nel percorso: …\mssql\data\Fnsys_Fg_data.Ndf nel file group FNSYS_FG.

Verifica utenze

Quando si installa il servizio Image Services, il programma tenta di creare sul server FileNet utenze e gruppi, in particolare le utenze fnsw e ORACLE. Tali utenze hanno come password il rispettivo nome utenza. Se le policy dell’azienda non permettono di utilizzare password di questo tipo verrà visualizzato un messaggio di errore durante il setup (user oracle…), la procedura di installazione verrà interrotta e le utenze e i gruppi mancanti dovranno essere creati manualmente con una password arbitraria preferibilmente non soggetta a scadenza.

 

Gruppi da creare sul server

Le utenze da creare sono: fnsw e ORACLE, e devono far parte dei gruppi sotto elencati e del gruppo Administrators:

Gruppi:

  • DBA
  • FNADMIN
  • FNOP
  • FNUSER
  • ORA_DBA

Utenti:

  • fnsw
  • ORACLE

A questo punto, dopo aver creato l'utenza, bisogna fare il login sul server, con l'utenza fnsw.

Installazione di Images Services 4.0

Prima di procedere all’installazione di FileNet Image Services, autenticarsi sul Server, con l’utenza di FileNet (FNSW).
Eseguire il setup di installazione, se non parte automaticamente lanciare nuovamente setup.exe.
La prima schermata visibile in figura 2 chiede il percorso degli eseguibili (FNSW) ed il percorso dei file di configurazione (FNSW_LOC).
Non cambiare le cartelle preimpostate dal programma di installazione e ignorare il pulsante Addition Datasets.


Figura 2: la finestra Intallation Options

La prima casella indica il percorso in cui risiederà il servizio di Images Services 4.0, mentre la seconda casella, quella con l’etichetta IS Shared Files, indica la cartella in cui saranno salvati i file di configurazione.
Durante l’installazione verrà richiesto se effettuare una installazione combined, ossia una installazione in cui il Permament il Transient, Security e la Cache risiedono sullo stesso server, visibile in figura 3. premere il pulsante Yes per continuare.


Figura 3: la finestra IS Combined or Index Server

L’ultima finestra visibile in figura 4 ci chiede di impostare il SSN (system serial Number) e NCH Domain Name. Nel SSN, va inserito un valore numerico, composto da 10 numeri, di cui i primi 4 devono sempre iniziare per 1100 gli altri 6 sono il SID (Site Identification--Cenci). Non deve essere mai duplicato nella stessa rete.

La casella NCH DOMAIN NAME deve essere composta da due stringhe separate dai due punti (:) ad esempio: MioTesto:FileNet la prima stringa è un valore che siamo noi a decidere è preferibile che non superi gli otto caratteri e che non contenga caratteri speciali, mentre la seconda stringa è fissa con il seguente valore : FileNet , per i restanti parametri lasciare i valori impostati.


Figura 4: la finestra Installation parameters

Alla richiesta di Licence, selezionare il file UISSQL.Key (nel caso SQL senza Visual Work...) sotto la cartella SLAC del CD di installazione.

PreConfigurazione del Server IS

In caso in cui il database server sia differente dal server FileNet (scenario 1) e non si disponga delle utenze di dominio FNSW, ORACLE effettuare le seguenti configurazioni:

  • Creare o modificare la seguente chiave di registro tipo String Value:
    /HKEY_LOCAL_MACHINE/SOFTWARE/FileNet/IMS/CurrentVersion/MSSQL_OS_AUTH
    Il valore da impostare a tale chiave deve esser OFF.
  • Inoltre va creato in Windows, una variabile di ambiente (Proprietà di risorse di computer->avanzate->variabili d’ambiente) che va nominata MSSQL_SA_PW e deve contenere il valore della password dell’utente SA di SQL Server.

Di seguito si riporta la dicitura del manuale di installazione di Image Services 4.0.

The fn_mssql.exe tool uses OS Authentication conditionally, based on
the registry information. The fn_mssql.exe tool looks for the following
registry entry:
/HKEY_LOCAL_MACHINE/SOFTWARE/FileNet/IMS/
CurrentVersion/MSSQL_OS_AUTH
If the registry value does not exist - or exists and is set to ON - OS
Authentication is used.
If the registry variable exists and is set to OFF or FALSE, OS
Authentication is turned off and a password is required for isql. If the
password is not in the MSSQL_SA_PW environment variable, you are
prompted for the password.

Configurazione

Terminata la fase di installazione, dobbiamo avviare il programma per la gestione delle impostazioni di FileNet, tale editor, si avvia tramite riga di comando (Cmd) digitando Fn_edit. Se è la prima volta che si esegue il comando verrà visualizzata una procedura guidata.

  • Enter the base directory: vuole la cartella di installazione dei datasets.
  • Tape Drive: NO
  • Printer: NO
  • Configurare la Storage Library: NO

Scheda Services Server Application Services - Cache

Le prime due colonne non devono eccedere il valore di 90 – 95 %, la figura 5 mostra una tipica configurazione di sviluppo.
Preferibilmente lasciare le colonne seguenti come di default o consultare FileNet.


Figura 5: la scheda Cache della finestra System Configuration Editor

SCHEDA Relational Database - MS-SQL

Impostare il parametro Remote Server Name con il nome del server SQL Server, impostare il parametro Instance Name, con eventuale nome dell’istanza SQL, nel dubbio impostare gli altri parametri come mostrato in figura 6.


Figura 6: la scheda MS-SQL della finestra System Configuration Editor

Scheda Relational Database – RDB Objects

Impostare per il parametro db_Name il nome del database creato in precedenza (Es.: Indexdb) e impostare le voci tmp_data, usr_data, fn_data, con il valore del file group creato in precedenza (es.: fnsys_fg), vedi figura 7.


Figura 7: la scheda RDB Objects della finestra System Configuration Editor

La scheda Datasets

Impostare la dimensione dei dataset come opportuno, una tipica configurazione di sviluppo. È buona norma dividere i recovery da i datasets e separare la Cache:

Limiti per la Cache:

  • 255 x 16 Gb (Cache)
  • 8 x 2 Gb (Permanent)

Attenzione: i volumi definiti vengono allocati all’inizializzazione.

Queste configurazioni vanno valutate con FileNet.


Figura 8: la scheda Datasets della finestra System Configuration Editor

Chiudere il programma di editor, salvando le impostazioni.

Build della configurazione

Per creare i file di configurazione a partire dal file C:\fnsw_LOK\sd\IMS.cdb eseguire il seguente comando da dos (cmd) fn_build –a (all).
Per inizializzare i datasets ed il database eseguire il seguente comando da dos.

 

Inizializzazione

Verificare lo stato dei servizi : Solo imsservice deve essere in stato Started, se è nello stato Stopped eseguire:

net start imsservice (con flag off)  -> initfnsw –y stop

Se non parte probabilmente va cambiata la password.

fn_util init (il commando comprende la serie di comandi (fn_util initrdb + fn_util initperm + ....) )
Attenzione è distruttivo e non è recuperabile

Verificare che i percorsi dei dataset listati siano effettivamente stati creati e verificare che il Database sia stato inizializzato.
Se SQL non è stato inizializzato eseguire:

SET MSSQL_SA_PW=<sa password>

E rilanciare fn_util initrdb, inoltre verificare che il database sia stato inizializzato.

Installazione della Service Pack 4

Verificare che lo stato dei servizi FileNet siano completamente stoppati: initfnsw –y stop, killfnsw –ySD, net stop imsservice e controllare che la folder c:\fnsw\procs sia vuota (contattare FileNet).
Avviare il setup ed seguire la procedura guidata, eventualmente in questa fase è impostabile tramite voce di menu:
Start->Programmi->FileNet->setup il parametro: Autostart IS Processes, al termine dell’installazione avviare i servizi con il comando: initfnsw –y start. Per visualizzare il file di Log corrente eseguire il comando da prompt: vl –t

 

Definizioni classi ed indici

Da RUN eseguire il comando xapex, effettuare il login, con utenza SysAdmin e password SysAdmin (case sensitive) e creare il family, gli indici, le classi documentali e gli utenti come richiesto dal contesto.

 

Installazione client IDM Desktop 4.0

Lanciare il setup e seguire la procedura guidata, tramite il configure, creare la libreria per il collegamento ad IS:

  • Library Name: a piacere
  • Domain: prima parte del parametro NCH Domain Name
  • Organization: seconda parte del parametro NCH Domain Name


Figura 9: la finestra Add Library

Per eventuali firewall tra client e IS Service verificare che il client possa risolvere la seguente stringa: Ping --nch-server tutto in minuscolo In caso contrario impostare il file HOST o il DNS in modo da far restituire l’IP del server IS.

Conclusioni

In questo articolo, appartenente a una serie di lezioni su FileNet, si è visto come installare il servizio FileNet Image Services, a differenza del Content Services, richiede maggiore attenzione e configurazione.
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