Elementi di base della console
L’ultimo passo, a livello di installazione del software, consiste nell’installare l’interprete PHP. Si può optare per almeno due alternative: installazione manuale o attraverso i pacchetti disponibili nei repository di Ubuntu. La prima opzione è indicata per chi ha esigenze particolari e magari vuole anche compilarsi PHP dai sorgenti. Noi useremo i pacchetti forniti da Ubuntu: comodi, veloci da installare e auto-configuranti. L’ultima caratteristica è sicuramente la più interessante. Infatti, optando per l’installazione manuale, si deve passare per forza attraverso la configurazione di PHP: operazione non banale se non si è consapevoli di quello che si sta facendo.
Per installare PHP, scrivete sulla console:
$ sudo apt-get install php5
È d’obbligo installare anche qualche estensione, ci sono pacchetti precompilati per le estensioni più comuni. Per ora limitiamoci al supporto per MySQL, senza il quale non potete accedere al vostro database:
$ sudo apt-get install php5-mysql
L’installazione di PHP è finita qui. I pacchetti installati si sono auto-configurati e Apache dovrebbe riconoscere i documenti con estensione php. Per verificarlo, cambiate l’estensione da html a php al primo documento HTML che avete utilizzato come indice di prova, poi modificatelo così:
<html>
<head>
<title>Home page di prova</title>
</head>
<body>
<h1>Home page di prova</h1>
<p>Questa è la prima home page di prova</p>
<p><?php echo "Anche i documenti PHP funzionano"; ?></p>
</body>
</html>
Il risultato nel browser dovrebbe quindi essere:

Figura 5: i documenti PHP funzionano
Installare phpMyAdmin
Scaricate dal sito di phpMyAdmin, l’ultima versione stabile, nel nostro caso è la 3.0.1.1. Decomprimete il file nella root directory del vostro virtual host e poi create una copia del file config.sample.inc.php. Successivamente rinominate la copia in config.inc.php e aprite il file per modificarlo. Generalmente non si devono fare modifiche a questo file, va bene così com’è per gli utilizzi più comuni. Se volete l’autenticazione tramite cookie, immettete una valore per la variabile blowfish_secret.
Caricate la home page del vostro virtual host: dovreste vedere la pagina di login di phpMyAdmin. Fate il login col vostro utente e provate a fare delle modifiche al database di prova per verificare il corretto funzionamento della configurazione.
Se avete problemi con qualche passo dell’articolo, contattatemi pure. I miei contatti sono appena sotto il titolo dell’articolo.
Conclusioni
In questo articolo della sezione Linux & Co. di Come fare a... abbiamo visto come installare il server web Apache, MySQL e PHP su un sistema Linux Ubuntu 8.0.4.
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