La giusta versione
Per installare Ubuntu sul PC è necessario utilizzare un CD d’installazione, liberamente scaricabile e distribuibile, che si può trovare con facilità in allegato a riviste specializzate. Con altrettanta semplicità è possibile scaricarlo direttamente da Internet; in questo caso, chiaramente, è consigliabile disporre di una connessione ADSL, poiché il file da scaricare è grande circa 700 MB. Il contenuto del CD d’installazione è distribuito in rete come file ISO: si tratta di un particolare tipo di file, terminante con il suffisso .iso, che al suo interno racchiude l’intero contenuto di un CD o di un DVD.
Come già detto, Ubuntu viene rilasciata in una nuova versione ogni sei mesi. La release della distro che si andrà a installare è la 8.04, nome in codice Hardy Heron: il numero di versione è costituito dall’anno e dal mese di uscita, mentre il nome della versione non è altro che un accostamento giocoso tra un aggettivo e un animale, entrambi inizianti con le stesse lettere nella lingua inglese (Hardy Heron è, letteralmente, l’Airone Audace). In più, la release attuale è identificata dalla sigla LTS, che sta per Long Term Support: questa versione di Ubuntu sarà supportata per un periodo di tempo più ampio rispetto alle release normali, tre anni (cinque per la versione “server” della distribuzione) invece di 18 mesi. Nel periodo di supporto verranno forniti continui aggiornamenti di sicurezza, ovviamente sempre in forma gratuita per l’utente.
Il CD di default
Il CD di installazione proposto di default, scaricabile dal sito di Ubuntu, va bene nella maggior parte dei casi, quindi se si possiede un PC con CPU a 32bit (sono i computer più diffusi), si lascia selezionata l’opzione Standard personal computer, sotto la scritta What type of computer do you have, oppure si spunta l’opzione 64bit AMD and Intel computers nel caso in cui si possegga un PC a 64bit (come l’AMD Athlon64, per esempio).

Figura 1: la pagina web da cui scaricare l’immagine ISO di Ubuntu 8.04 Hardy Heron
Sotto la scritta Choose a location near you bisogna fare clic su Please Choose a Location e, nel menu che appare, si consiglia di selezionare la voce Italy GARR/CILEA mirror service o Italy fastbull, affinché il file venga scaricato da un server vicino, rendendo così l’operazione più rapida possibile. Infine, si deve fare clic sul pulsante Start download, in basso. A questo punto il browser comincia a scaricare il CD di installazione.
Terminato il download, è possibile masterizzare il file ISO con un qualsiasi software per la masterizzazione: se si utilizza Windows si può impiegare Nero per creare il CD, mentre in caso di utilizzo di Linux (per esempio, una delle tante distribuzioni Live disponibili) è possibile far uso del programma K3b.
NOTA
Una distribuzione Live non richiede alcuna installazione sull’hard disk dell’utente: il sistema si avvia semplicemente inserendo il CD o il DVD nel lettore del PC. Alcune note distro Live sono Knoppix, SLAX e SimplyMEPIS.
Inserire il CD
A questo punto non si deve far altro che inserire nel lettore del computer il CD di installazione appena masterizzato e riavviare il PC. Comparirà la schermata di avvio del CD. Qui bisogna, innanzitutto, scegliere la lingua da utilizzare. Per farlo, basta selezionare dall’elenco, tramite i tasti cursore, la voce Italiano (per comodità, a meno di non volersi divertire decifrando scritte in polacco o in esperanto...).

Figura 2: all’inizio dell’installazione bisogna scegliere la lingua da utilizzare
Fatto questo, sono disponibili diverse opzioni nel menu della schermata di avvio. Per spostarsi tra le opzioni si utilizzano i tasti cursore e per scegliere un’opzione si preme Invio.

Figura 3: le opzioni disponibili nella schermata di avvio del CD
La prima opzione è Prova Ubuntu senza modificare il computer, per mezzo della quale è possibile utilizzare il CD di installazione come se si trattasse di un normale sistema Ubuntu su hard disk; in questa modalità si può navigare su Internet, scrivere lettere e ascoltare musica, il tutto senza dover installare nulla sul disco rigido. Un ottimo modo per fare pratica con Linux senza correre rischi!
La seconda opzione è Installa Ubuntu, che conduce alla procedura di installazione vera e propria. Le opzioni successive sono Controlla difetti sul CD (utile per scongiurare l’ipotesi che l’installazione non vada a buon fine a causa di un supporto difettoso), Test della memoria (per sincerarsi che non ci siano banchi di memoria difettosi nel PC) e, quindi, Boot dal primo disco rigido, che non fa altro che avviare il sistema operativo attualmente installato sull’hard disk.
Dopo aver selezionato Installa Ubuntu si preme Invio. Il sistema operativo su CD viene caricato.
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