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Le basi per cercare sul web con Google

Concetti fondamentali

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Autore: Rael Dornfest, Paul Bausch e Tara Calishain - Tratto: Google Trucchi e segreti - Tecniche nuove
La pagina principale di Google è semplice solo nell’aspetto: un modulo di ricerca e un paio di pulsanti. Eppure questa interfaccia così scarna, così allettante in tutta la sua semplicità, cela la potenza del motore di Google sottostante e la vastità di informazioni a sua disposizione. In questo articolo cominceremo a esplorarne tutte le funzionalità partendo dalle basi.

Cercare con Google

Utilizzare in modo completo la sintassi di ricerca di Google significa avere il Web a propria totale disposizione. Cercare in Google non significa inserire semplicemente ciò che si sta cercando nell’apposita casella e sperare di ottenere subito il risultato sperato. Google vi offre vari modi (tramite una sintassi speciale e opzioni di ricerca) per affinare i criteri di ricerca e aiutarlo a comprendere meglio ciò che desiderate.


Figura 1: la finestra di ricerca principale di Google

Concetti fondamentali della ricerca Web con Google

Ogni volta che eseguite una ricerca con più di una parola chiave, il motore di ricerca utilizza una strategia predefinita per il trattamento e la combinazione di tali parole. Queste ultime possono apparire singolarmente ovunque nella pagina o devono trovarsi esattamente l’una accanto all’altra? Il motore di ricerca considera entrambe le parole chiave, oppure l’una o l’altra di esse?

Ricerche di frasi

L’impostazione predefinita di Google prevede la ricerca di corrispondenze delle parole chiave specificate ovunque nella pagina, con i termini uno accanto all’altro o sparpagliati in tutto il testo. Per ottenere risultati con pagine contenenti le parole ordinate in modo specifico, occorre racchiudere le parole stesse tra virgolette, trasformando la ricerca di parole chiave in ricerca di una frase, per usare la terminologia di Google.

Inserendo la ricerca per parole chiave:

to be or not to be

Google troverà le corrispondenze in cui le parole chiave possono apparire ovunque nella pagina. Se desiderate che Google trovi le corrispondenze in cui le parole chiave appaiono unite come frase, racchiudete i termini tra virgolette, nel modo seguente:

"to be or not to be"

Google in questo caso presenterà solo le corrispondenze nelle quali i termini appaiono insieme. Le ricerche di frasi, inoltre, sono utili quando non si è certi delle parole che compongono la frase da cercare. In questo caso si utilizzano combinazioni con caratteri jolly, come illustrato più avanti.

NOTA
Per gli esempi di ricerca riportati in questo articolo utilizzeremo spesso la lingua inglese, perché alcune funzionalità sono disponibili soltanto utilizzando tale lingua, e anche perché l’inglese è la lingua principale di Internet e utilizzarla nelle ricerche significa generalmente trovare il maggior numero di risultati. Per i termini più complessi includeremo la traduzione tra parentesi.

Operatori booleani di base

Il fatto che il motore di ricerca cerchi tutte le parole chiave o una qualsiasi di esse dipende dal valore booleano predefinito. Per i vari motori, questo valore può essere AND (indica la ricerca di tutte le parole chiave) oppure OR (ricerca di qualsiasi parola chiave). Anche se il valore predefinito del motore è quello relativo alla ricerca di tutte le parole chiave, è generalmente possibile fornire uno specifico comando per cercare una qualsiasi parola chiave. In mancanza di specifiche istruzioni, il motore adotta l’impostazione predefinita.
Il valore booleano predefinito di Google è AND, quindi, se si immettono le parole da cercare senza modificatori, Google cercherà pagine in cui siano presenti tutte queste parole. Cercando, ad esempio:

spazzaneve Honda "Green Bay"

Google cercherà tutte le parole indicate. Se desiderate specificare che è accettabile una qualsiasi parola singola o frase, inserite l’operatore OR tra ciascuna di esse:

spazzaneve OR motoslitta OR "Green Bay"

NOTA
Digitate sempre l’operatore OR in minuscolo, altrimenti non funzionerà correttamente.

Se desiderate cercare un termine particolare insieme ad altri due o più termini, raggruppate questi ultimi tra parentesi, nel modo seguente:

spazzaneve (motoslitta OR "Green Bay")

Questa query cerca il termine “motoslitta” o la frase “Green Bay” insieme alla parola “spazzaneve”. Il simbolo equivalente a OR, preso in prestito dal mondo della programmazione, è il carattere | (barra verticale), come in:

spazzaneve (motoslitta | "Green Bay")

Negazione

Se desiderate specificare che un elemento della query non deve apparire nei risultati, aggiungete come prefisso il simbolo – (segno meno o trattino):

spazzaneve motoslitta -"Green Bay"

In questo modo si cercano le pagine che contengono entrambi i termini “spazzaneve” e “motoslitta”, ma non la frase “Green Bay”.
Notate che il simbolo – deve apparire direttamente prima del termine o della frase che si desidera escludere. Se inserite uno spazio, come nella query seguente, il risultato non sarà quello previsto:

spazzaneve motoslitta - "Green Bay"

Accertatevi, comunque, di aggiungere uno spazio prima del simbolo -.

Inclusione esplicita

Generalmente, Google cerca tutte le parole chiave e le frasi specificate (con l’eccezione di quelle negate esplicitamente con il simbolo –). Vi sono tuttavia alcune parole che Google tende a ignorare, in quanto ritenute troppo comuni per essere utili nella ricerca. Queste parole, come ad esempio “uno”, “un”, “il” e “di” in italiano, “a”, “I” e “the” in inglese, solo per citarne alcune, sono dette parole stop. Potete imporre a Google di considerare una parola stop aggiungendo come prefisso il carattere + (più), ad esempio:

+la cosa

Le parole stop che appaiono all’interno delle ricerche di frasi non vengono ignorate. Cercando:

"il giorno" dopo

si ottiene un elenco più preciso di corrispondenze rispetto a:

il giorno dopo

semplicemente perché nel primo esempio Google prende in considerazione il termine “il”, mentre nel secondo esempio lo ignora.

Sinonimi

Spesso si ha la sensazione di non aver ottenuto qualche risultato utile perché la parola o le parole chiave utilizzate non rappresentavano l’unico modo per esprimere ciò che si stava cercando.
L’operatore dei sinonimi di Google, il carattere ~ (tilde), aggiunto come prefisso a qualsiasi parola chiave nella query, determina che Google includa non solo le corrispondenze esatte, ma anche ciò che è considerato sinonimo di ciascuna parola chiave. Cercando:

~ape

che significa “scimmia” in inglese (i sinonimi funzionano bene in inglese) si ottengono i risultati monkey, gorilla, chimpanzee e altri (sia in forma singolare sia plurale) della famiglia delle scimmie o correlati, esattamente come se si fosse cercato:

monkey gorilla chimpanzee

Tra i risultati vedrete anche alcuni termini che non avreste mai pensato di includere nella query. Google trova i sinonimi mediante algoritmi, quindi non dovete sorprendervi di vedere risultati che nemmeno il vostro dizionario dei sinonimi è stato in grado di suggerire (i sinonimi sono evidenziati in grassetto insieme alle corrispondenze esatte, perciò sono facili da individuare).

Intervallo numerico

Una delle cose più difficili da riportare in una ricerca in Internet è un intervallo di valori (date, valute, dimensioni, altezze o qualsiasi altra coppia di valori arbitrari).
L’operatore di intervallo numerico, .. (punto punto) cerca i risultati che rientrano nell’intervallo numerico specificato. Siete alla ricerca di un paio di scarpe da donna Prada misura 36 o 38? Provate a cercare:

prada scarpe misura 36..38

Desiderate investire 600-800 dollari per l’acquisto di una fantastica fotocamera digitale reflex negli Stati Uniti? Provate con:

fotocamera digitale reflex 3..5 megapixel $600..800

L’unico aspetto da tenere a mente è che occorre fornire sempre qualche indizio sul significato dell’intervallo, ad esempio $, misura, megapixel, kg e così via.
Potete utilizzare la sintassi di intervallo numerico anche con un solo numero, rendendolo così il valore massimo o minimo della query. Desiderate trovare un appezzamento di terra in Toscana di almeno 200 ettari? Nessun problema:

terreno toscana ettari 500..

Oppure desiderate cercare negli Stati Uniti un cappottino per il vostro fox-terrier, che non costi più di 20 dollari? Anche questo è possibile:

cappottino cane ..$30

Nota
Nel processo di ricerca, Google non riconosce normalmente i caratteri speciali, come $. Tuttavia questo simbolo in particolare, necessario per la funzione numerica, può essere usato in tutti i tipi di ricerca. Provate a cercare "yard sale" bargains 10, e poi "yard sale" bargains $10. Nel secondo caso ottenete meno risultati. Ciò dipende dal fatto che Google esegue una corrispondenza esatta con $10. Purtroppo il simbolo di euro non è riconosciuto.

Ricerca semplice e sentirsi fortunati

Il pulsante Mi sento fortunato™ è particolarmente interessante. Invece di fornire un elenco di risultati tra cui scegliere, Google offre la pagina che ritiene più attinente alla ricerca effettuata (ossia, il primo risultato dell’elenco). Se immettete corriere della sera e fate clic sul pulsante “Mi sento fortunato”, accedete direttamente al sito http://www.corriere.it. Provando con presidente accedete a http://www.quirinale.it.

 

Distinzione tra maiuscole e minuscole

Alcuni motori di ricerca fanno distinzione tra maiuscole e minuscole; vale a dire, eseguono le ricerche tenendo conto della differenza tra le lettere maiuscole e quelle minuscole. Se cercate "GIUSEPPE GARIBALDI" su questi motori di ricerca, non ottenete le pagine dove compaiono “Giuseppe Garibaldi”, “giuseppe garibaldi” o altre combinazioni di lettere maiuscole o minuscole.
Google invece non distingue tra maiuscole e minuscole. Se cercate Quattro, quattro, QUATTRO o persino QuatTRO, ottenete gli stessi risultati.

Caratteri jolly per parole intere

Alcuni motori di ricerca supportano la cosiddetta tecnica di ricerca di radici delle parole, nella quale si aggiunge un carattere jolly, solitamente * (asterisco), ma a volte anche ? (punto di domanda), a una parte della query, in modo che il motore restituisca tutte le varianti interpretando il carattere jolly come segnaposto della parte rimanente della parola. Ad esempio, con lun* si troverà luna, lune, lunatico, lunedì e così via.
Google non supporta la ricerca esplicita di radici di parole, anche se ora questa tecnica viene adottata in modo implicito. Perciò, alimentazione canina produce risultati per “alimentazione del cane”, “alimentazione cani” e diverse altre variazioni sul tema.
Google offre però la funzionalità di carattere jolly per parole intere. Un carattere jolly non può sostituire una parte di una parola, ma è possibile inserirlo in una frase (il carattere jolly di Google è *) e agirà da segnaposto di una parola intera. Se cercate tre gatti *, troverete in questo caso “tre gatti gialli”, “tre gatti contagiati”, “tre gatti adulti” e così via.
A che cosa serve il carattere jolly per parole intere? Non è certamente utile quanto la ricerca di radici di parole, ma è anche più semplice per il principiante. * è un sostituto per una parola; ** significa due parole e così via. Il carattere jolly per parole intere si rivela utile nelle situazioni seguenti:

  • Controllare la frequenza di determinate frasi e derivati, quali: intitle: "proteste dei *" e intitle: "il * di Siviglia" (intitle: è descritto più avanti nel paragrafo sulla sintassi speciale).
  • Riempimento dei vuoti di memoria: forse ricordate solo alcune parole di una canzone; cercate usando solo ciò che ricordate, invece di provare a ricostruire a caso righe complete. Prendiamo ad esempio la canzone “Nel blu dipinto di blu” di Modugno e consideriamo la frase: “mi dipingevo le mani e la faccia di blu”. Forse avete sentito il testo, ma non ricordate se il verbo “dipingevo” è corretto o se, invece, nella canzone ne è usato un altro. Se il verbo fosse sbagliato (ad esempio, se la frase giusta fosse “mi coloravo le mani e la faccia di blu”), la ricerca non troverebbe alcun risultato e giungereste alla triste conclusione che nessuno in Internet si è preso la briga di pubblicare il testo di quella canzone.
    La soluzione consiste nell’eseguire una ricerca con un carattere jolly al posto della parola incerta, nel modo seguente:

    "mi * le mani e la faccia di blu"

    Potete utilizzare questa tecnica per citazioni, testi musicali, poesie e altro. In ogni caso, occorre includere una frase sufficientemente lunga per poter ottenere risultati univoci. Se cercate "mi * le" troverete troppe corrispondenze scarsamente significative.
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