I risultati delle ricerche
All’interno di un tipico risultato di ricerca potete trovare collegamenti sponsorizzati, pubblicità, collegamenti a quotazioni di borsa, dimensioni di pagina, suggerimenti ortografici e altro ancora.
Conoscendo in modo approfondito ciò che si trova in un risultato di ricerca, sarete in grado di fare alcune ipotesi (“Questa pagina che si collega alla mia è molto grande; forse si tratta di un elenco di collegamenti”) e correggere eventuali intoppi (“Non riesco a trovare il mio termine di ricerca su questa pagina; controllerò la versione nella cache di Google”).
Utilizziamo la parola “fiori” per esaminare questo fatto, la figura 1 ne mostra la pagina dei risultati.
Notate, anzitutto, che nella parte superiore della pagina una selezione di schede vi consente di ripetere la ricerca su altre categorie di Google oltre alle pagine Web, tra cui Immagini, Gruppi, News, Froogle e Google Maps. Sotto di queste vi è il numero dei risultati e il tempo necessario alla ricerca: Risultati 1 – 10 su circa 16.800.000 per fiori, 0,17 secondi (questo dato può variare, a volte anche di molto).

Figura 1: pagina dei risultati per “fiori”
Talvolta i risultati/siti vengono presentati su sfondo colorato nella parte superiore della pagina dei risultati. Si tratta dei cosiddetti collegamenti sponsorizzati (in pratica, pubblicità).
È politica di Google distinguere chiaramente la pubblicità e impiegare esclusivamente quella testuale, invece di riempire la pagina di banner animati come fanno altri siti.
Potreste inoltre vedere collegamenti rapidi (Quick Links) per alcune richieste che Google ritiene abbiano una risposta diretta, ma nella maggior parte dei casi vedrete un elenco di 10 risultati. Il primo risultato reale (ossia non sponsorizzato) della ricerca per fiori è mostrato nella figura 2. Ora possiamo dividere questa ricerca in blocchi.
La riga superiore di ciascun risultato è il titolo della pagina, con collegamento ipertestuale alla pagina originale.

Figura 2. Un tipico risultato di ricerca
La seconda riga offre un breve estratto o anteprima del sito. A volte si tratta della descrizione del sito o una o due frasi selezionate. In altri casi si tratta di codice HTML incomprensibile. Google tende a utilizzare i metatag quando sono disponibili; è raro poter osservare il risultato di una ricerca di Google senza avere la benché minima idea di ciò che contiene il sito.
La riga successiva presenta varie parti di metadati informativi. Innanzitutto è presente l’URL, quindi la dimensione della pagina (Google rende disponibile la dimensione della pagina solo se questa è stata memorizzata nella cache). Come terzo elemento, è presente un collegamento alla versione della pagina eventualmente memorizzata nella cache. Infine, è presente un collegamento per trovare pagine simili.
Perché prendersi la briga di leggere i metadati del risultato di ricerca? Non basta visitare il sito e vedere se è ciò che cercate?
Se disponete di una connessione a larga banda e di tutto il tempo possibile, potreste anche non preoccuparvi di controllare i metadati. Ma se disponete di una connessione lenta a pagamento in base al tempo, allora è opportuno prendere in considerazione le informazioni del risultato di ricerca.
Controllate innanzitutto il sommario della pagina. Dove appare la parola chiave? Nel mezzo dell’elenco dei nomi di siti? In un modo che rende chiaro che il contesto non è quello che state cercando?
Se è disponibile, controllate la dimensione della pagina. La pagina è di grandi dimensioni? Forse si tratta di un semplice elenco di collegamenti; una pagina piena di collegamenti ipertestuali, come il nome suggerisce. È soltanto di 1 o 2 KB? Potrebbe essere troppo piccola per trovare il livello di dettaglio che state cercando. Se il vostro scopo è ottenere elenchi di collegamenti, cercate le pagine più grandi di 20 KB.
Conclusioni
In questo quarto articolo del nostro speciale sulle ricerche con Google, abbiamo esaminato i risultati delle ricerche per capirne il funzionamento.
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La recensione
Per conoscere e approfondire gli argomenti trattati del libro è disponibile la recensione di questo manuale. Visita la pagina Google Trucchi e segreti:la recensione del libro.
Gli autori
Rael Dornfest: è il reponsabile dei sistemi informative in O'Reilly Media. Tra le altre cose, il suo compito prevede anche il monitoraggio di O’Reilly Network. Ha già scritto numerosi testi, tutti presenti nella collana Trucchi e segreti).
Paul Bausch: è uno sviluppatore web indipendente. Quando non si occupa di applicazioni web, ne scrive.
Tara Calishain: è un esperta di motori di ricerca Internet e del loro utilizzo in situazioni d’affari
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