Mappe per tutti
Oramai le mappe di Google (chiamate Google Maps) compaiono in migliaia di siti di tutti i tipi che offrono un variegato tipo di informazioni: dalle case in vendita ai ritrovi più “in”, fino alle previsioni meteorologiche o semplici indicazioni stradali per raggiungere un’azienda o un evento. Il loro successo è dovuto sia alla resa grafica particolarmente efficace di ogni mappa, sia alla semplicità d’uso e di personalizzazione. In questo articolo si imparerà a usare le mappe e a creare nuove e sorprendenti applicazioni.
Registrazione
Prima di poter usare le mappe nelle proprie pagine è necessario richiedere un identificativo registrandosi alla sul sito di Google. L’identificativo è legato a uno specifico dominio. Per questo motivo, in fondo alla pagina di richiesta, è necessario specificare l’URL del sito dove le mappe verranno pubblicate. Prima di procedere è bene leggere le condizioni d’uso. Tra le più importanti c’è quella per cui le mappe devono essere usate in siti il cui contenuto sia accessibile a tutti, senza vincoli e senza la possibilità di rendere le mappe accessibili a pagamento. Chi volesse realizzare applicazioni a pagamento o “private” deve far riferimento alla versione commerciale, chiamata Google Maps for Enterprise.

Figura 1: per ottenere la chiave è necessario indicare un nome di dominio
La generazione dell’identificativo è immediata. Esso è visibile nella pagina successiva dopo aver fatto clic sul pulsante Generate API Key. La stessa pagina specifica l’URL per cui l’identificativo è valido e presenta una pagina di cui si può fare il copia e incolla per il primo test, come visibile in figura 2. Il risultato del test, salvato in una pagina di nome primaMappa.htm, è mostrato in figura 3.

Figura 2: la pagina che indica la chiave da usare

Figura 3: la mappa inserita su una pagina
È giunto il momento di analizzare questa prima pagina e, a partire da essa, di illustrare le API che si possono utilizzare per personalizzare le Google Maps.
|