Formattare il paragrafo
Nel pannello Paragrafo, trovate le restanti impostazioni, utili per tutte le volte che farete un box di testo anziché del testo indipendente.
È con queste premesse che diventano importanti due metodi di formattazione: la sillabazione e la giustificazione, che servono ad adattare il testo al box che lo contiene, controllando lo spazio tra lettere e parole e mandando a capo le parole a fine riga dividendole in sillabe.
Sillabazione
Come impostazione predefinita, Photoshop sillaba le parole che alla fine della riga non riescono a essere scritte per intero senza eccedere il limite del box di testo. Questa opzione è disabilitabile dall’apposita casella ed è possibile cambiare i criteri con cui viene applicata dalla finestra di dialogo accessibile dal menu del pannello Paragrafo. Sfortunatamente, non è possibile salvare eventuali settaggi personalizzati, ma dato l’ambito operativo di Photoshop non dovrebbe costituire una grande mancanza, almeno dal mio punto di vista.
Giustificazione
I paragrafi di molti libri sono giustificati: ciò significa che il margine destro è allineato a una riga verticale immaginaria. Come anticipato qualche riga addietro, questo viene ottenuto aggiungendo o rimuovendo spazio tra i caratteri e le parole e ci sono quattro diverse modalità, ognuna delle quali gestisce diversamente l’ultima riga del paragrafo.
Anche qui potete intervenire sul modo in cui Photoshop giustifica le righe, aprendo la finestra di dialogo Giustificazione dal menu del pannello Paragrafo.
Gli altri tre pulsanti che precedono quelli della giustificazione riguardano l’allineamento: bandiera sinistra, epigrafe, bandiera destra; il loro funzionamento è facilmente comprensibile dall’icona che li rappresenta.
Composizione singola riga e multi riga
Al momento del lancio, Indesign ripropose in chiave digitale un metodo appartenente alla vecchia scuola della tipografia: il calcolo della giustificazione sulla base di tutte le righe del testo, non su una alla volta soltanto (come Xpress o Pagemaker). Questo “metodo” è denominato Composizione multi riga Adobe e generalmente restituisce risultati più uniformi e gradevoli alla vista.
Personalmente, la ritengo più efficace dell’altra, ma all’occorrenza si può sempre tornare al vecchio modo con cui si gestiva la giustificazione nei primi anni del DeskTop Publishing, selezionando la Composizione riga per riga Adobe.

Figura 5: 1. Bandiera sinistra; 2. Epigrafe; 3. Bandiera destra; 4. Giustificato
Punteggiatura esterna romano
Photoshop può modificare il modo con cui la punteggiatura si comporta a fine riga. Normalmente, i segni di interpunzione vengono trattati allo stesso modo di un qualunque carattere; tuttavia, il loro impatto visivo è sensibilmente più lieve e per questo l’aspetto del box di testo può risultare disarmonico.
Attivando questa opzione, i segni di interpunzione vengono fatti uscire leggermente dal box di testo, compensandolo otticamente rispettando le regole percettive dell’occhio umano.
Un testo indipendente può essere convertito in testo paragrafo e viceversa in qualsiasi momento, selezionando la voce Livello > Testo > Converti in testo indipendente/paragrafo. Nonostante il motore di testo sia lo stesso di Illustrator, questa comoda funzione di conversione c’è solo in Photoshop.
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