Come fare a...
Web
Come fare a...

La gestione del testo in Adobe Photoshop CS4

Formattazione dei caratteri

Pagine: Pagina precedente 2 di 5 Pagina successiva
Autore: Tiziano Fruet - Tratto da: Photoshop CS4 Guida all'uso - Edizioni FAG Milano

Formattare il carattere

Sapere come inserire un po’ di testo nei nostri documenti è un buon punto di partenza, ma difficilmente realizzerete qualcosa di corretto, gradevole ed equilibrato senza intervenire sui vari parametri di formattazione del testo.
Ci sono due tipi di formattazione: quella che agisce sul carattere e fa capo al pannello Carattere e quella che agisce sul paragrafo (pannello Paragrafo).


Figura 4: i pannelli Carattere e Paragrafo con i relativi menu e la barra delle opzioni contestuale allo strumento Testo

I parametri che seguono possono essere trovati, oltre che nei pannelli sopraccitati, anche nella barra delle opzioni.

Interlinea

L’interlinea definisce la distanza tra le linee di base di un testo, quindi lo spazio che intercorre tra una riga e l’altra. Se desiderate che l’interlinea sia coerente lungo un intero testo, assicuratevi prima di averne selezionato tutti i caratteri (clic con lo strumento Testo all’inizio e Maiusc + clic alla fine).

Un buon sistema di selezione del testo, che funziona anche negli altri applicativi Adobe (e non solo), è quello dei clic multipli:

  1. clic - cursore di inserimento;
  2. clic - seleziona la parola;
  3. clic - seleziona la riga;
  4. clic - seleziona il paragrafo;
  5. clic - seleziona tutto il testo.

Devono essere eseguiti piuttosto velocemente: “quanto” dipende dalle impostazioni del mouse che avete impostato nella vostra postazione.

Crenatura e spaziatura

La crenatura determina lo spazio tra ogni singolo carattere; la spaziatura è molto simile, ma riguarda il testo nel suo complesso.
Photoshop permette di modificare entrambe queste proprietà (pannello Carattere): con il cursore tra due caratteri modificherete la crenatura (o kerning), mentre selezionando più parole potrete modificare la spaziatura (o tracking). Se non avete selezionato niente in particolare, la spaziatura agirà su tutto il testo presente in quel livello.
I numeri in queste due caselle sono espressi in millesimi di EM. Un EM corrisponde alla grandezza del carattere “m” del font in quel momento attivo; generalmente, in un font con corpo 36 punti un EM misura 36 punti.
La crenatura di default per il testo è impostata su Metrica e corrisponde ai valori propri del font, cioè a quelli pensati da chi ha progettato il font.
L’alternativa Ottica chiede invece a Photoshop di analizzare la forma di ciascun carattere e di rivalutarne la crenatura per un aspetto complessivo più gradevole; spesso questa impostazione restituisce risultati migliori.
Con il testo piccolo, di solito è meglio Metrica oppure “0” e visto che provare non costa nulla prendete l’abitudine di provare subito queste poche alternative.

 

Anti-alias

Anche se alcuni consigliano di disattivare l’anti-alias per i testi molto piccoli, credo che in generale valga la pena lasciarlo, o quantomeno provare quelli che vengono messi a disposizione dall’apposito menu a tendina. Più il testo è piccolo, più sono importanti i pochi pixel che lo compongono; per questo l’anti-alias, che già di suo tende ad ammorbidire i contorni, può confondere le aste o le grazie dei caratteri; ciò che conta, secondo me, è provare le varie possibilità e poi scegliere in base al risultato visivo.
Le scelte possibili sono cinque: nessuno, preciso, netto, forte e arrotonda: preciso e netto sono quasi uguali, forte si presta bene ai testi piuttosto piccoli e arrotonda ne è una variante meno intensa.

 

Larghezze frazionali

Questa misteriosa voce presente nel menu del pannello Testo è molto interessante. I caratteri di un dato font difficilmente sono intervallati da un numero intero di pixel, anzi, quasi mai.
Quando questa opzione è abilitata, Photoshop approssima la larghezza dei caratteri al pixel intero più vicino e questo generalmente migliora la visualizzazione del testo; di tanto in tanto, tuttavia, può tradursi in scritte irregolarmente spaziate, specialmente in quelle piccole.
Se doveste ravvisare questa irregolarità, provate a disattivarla per fissare la spaziatura del testo con incrementi di pixel interi e impedire che le lettere di piccole dimensioni risultino troppo attaccate tra loro.

 

Layout di sistema

Scegliete questa voce per impostare la spaziatura del testo in tutto il documento su incrementi di pixel interi, disabilitando totalmente l’anti-alias.

Alcuni “stili” di carattere

Per concludere la nostra panoramica sul pannello Carattere, proviamo ora i parametri più particolari:

  • Scala verticale e Scala orizzontale - agiscono su uno o più caratteri, per esempio allargandoli e abbassandoli senza variare il valore numerico del corpo;
  • Grassetto simulato - quando un font manca della sua versione in grassetto, questa opzione ne simula l’aspetto, un po’ come farebbe Microsoft Word. Non è una opzione consigliabile, dato che non è possibile mantenere questo attributo assieme alla vettorialità del testo così formattato quando si salva il documento in PDF;
  • Corsivo simulato - come per il precedente, simula il corsivo quando questo non è presente nel font in uso. Personalmente, piuttosto che usare queste ultime due opzioni preferisco valutare un cambio di font;
  • Tutto maiuscole - un comodo attributo per trasformare il testo da quello che è a tutto maiuscolo. Non trattandosi di una conversione vera e propria, basta schiacciare nuovamente il pulsante per tornare al testo originario, con tutti i maiuscolo/minuscolo del caso;
  • Maiuscoletto - come il precedente, ma trasforma il testo in un maiuscolo più piccolo, a eccezione delle maiuscole che vengono mantenute;
  • Apice - alza la linea di base del carattere e ne riduce il corpo, senza però intaccare il corpo complessivo. Adatto a formule matematiche o a scritte come 2th o 1o;
  • Pedice - come il precedente, ma in basso;
  • Sottolineato/Barrato - molto intuitivamente, sottolinea o barra il testo selezionato. Il testo barrato può essere utile per segnalare revisioni.
Continua: Pagina precedente 2 di 5 Pagina successiva
Condividi

Edizioni FAG Milano

Vedi anche...

Sempre aggiornato





Abbonati alla newsletter di Come fare a... Sottoscrivi l'RSS di Come fare a... Usi Windows Live Messenger? Abbonati ai nostri Windows Live Alerts Diventa fan di Come fare a... su Facebook Seguici su Twitter Scarica il Widget per Mac OS X