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La funzione fuoco prospettico di Adobe Photoshop CS3

Immagini in prospettiva

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Autore: Tiziano Fruet - Tratto dal libro: Photoshop La tua prima guida edita da Edizioni FAG Milano
Come abbiamo avuto modo di vedere negli scorsi articoli su Adobe Photoshop CS3, in questa versione sono stati inseriti nuovi strumenti ma altri hanno subito notevoli miglioramenti, è il caso della funzione Fuoco prospettico che consente di modificare le immagini contenenti piani prospettici come le mura di una stanza. In questo articolo vedremo come usare questa funzione per regolare i piani prospettici, effettuare misurazioni con la versione Extended di Photoshop CS3 e creare prototipi realistici.

La prospettiva nelle immagini

In questa versione CS3 una delle funzioni più spettacolari di Photoshop CS2 è stata arricchita di nuove funzionalità che la rendono ancora più versatile e potente.
Per chi fosse ancora all’oscuro delle sue caratteristiche generali, il Fuoco prospettico consente di modificare le immagini contenenti piani prospettici (quindi non frontali all’osservatore) come le mura di una stanza ripresa da una certa angolatura, il piastrellato di un pavimento ecc. Un esempio potete vederlo in figura 1.


Figura 1: intervenire coerentemente su piani inclinati è facile e intuitivo e i risultati sono appaganti

Non solo. Grazie alla creazione di piani prospettici virtuali molti strumenti come il timbro, il pennello o le stesse selezioni possono essere agire in relazione a quei piani, restituendo risultati plausibili e otticamente corretti.
Rispetto alla versione CS2, all’interno della finestra di gestione del filtro ora potete incollare dei contributi esterni su piani tridimensionali virtuali per creare prototipi realistici, facendoli scorrere fluidamente da uno all’altro (in CS2 tali contributi non scorrevano sui piani adiacenti, ma potevano posizionarsi su un solo piano alla volta).
In più, potete cambiare l’angolazione dei piani che tradizionalmente potevano solo essere perpendicolari gli uni agli altri, come visibile in figura 2.


Figura 2: ora i piani sono inclinabili a piacere; non sono più esclusivamente perpendicolari tra loro

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