Veduta panoramica
Quante volte mentre eravate in giro per lavoro o per le vostre vacanze vi siete trovati di fronte dei paesaggi stupendi e avrete pensato "qua ci vuole una bella foto", poi guardando dentro il mirino o sul display della vostra macchina fotografica digitale, vi siete accorti che di quello spettacolo ne coglievate solo un particolare. Per questo genere di foto normalmente ci vuole un reflex digitale che monti un obiettivo Fisheye, ossia quel genere di obiettivi adatti per le foto panoramiche. Almeno che non siate dei fotografi professionisti, il costo di una macchina reflex più l'obiettivo potrebbe essere troppo per delle occasionali foto fatte durante le vacanze. Come fare allora? Grazie ad Adobe Photoshop CS3 e alla funzione Photomerge, adesso potete ottenere lo stesso effetto con una comune macchina fotografica digitale, è sufficiente scattare una sequenza di foto che poi il programma userà per creare la sua "magia". Per fare si che che tutto funzioni correttamente è comunque necessario tenere presente alcune semplici regole che vedremo in questo articolo su Adobe Photoshop CS3.

Figura 1: la sequenza di foto in alto e la composizione in basso
Come scattare le foto
Sebbene, come vedremo, il processo di unione delle immagini sia semplice e intuitivo, è bene tenere conto di alcune cose quando ci si appresta a fare delle foto da utilizzare con la funzione Photomerge di Adobe Photoshop CS3, infatti la resa finale dipenderà in larga misura dalle foto che utilizzerete per realizzare la foto panoramica.
La sovrapposizione
Come facilmente intuibile, per fare in modo che Photomerge possa lavorare adeguatamente le vostre foto, è necessario che, durante lo scatto, teniate una certa sovrapposizione tra una foto e l'altra, l'ideale è una sovrapposizione compresa tra il 25 e il 40%, se è inferiore, il risultato potrebbe non essere ottimale. Bisogna anche fare attenzione a non esagerare, infatti, se sovrapponete le foto oltre il 70%, Photomerge non sarà in grado di operare.
La lunghezza focale
Quando si scattano foto per una sequenza evitate di cambiare la lunghezza focale della vostra macchina fotografica, non usate quindi lo zoom, o, se lo usate, regolatelo una volta per tutte e non cambiatelo più fino al completamento della sequenza delle foto.
La posizione
Una cosa molto importante è cercare, per quanto possibile, di mantenere la stessa posizione mentre si scatta la foto, certo un cavalletto sarebbe l'ideale, ma con un minimo di attenzione è comunque possibile farne a meno.
Oltre alla posizione è necessario fare in modo che le foto siano scattate alla stessa altezza, evitate quindi di utilizzare i display integrati in molte macchine fotografiche digitali e usate invece il mirino, in questo modo l'altezza sarà quella del vostro occhio.
Se disponete di un cavalletto, non dovrete fare altro che posizionarlo al centro della scena e girare la macchina orizzontalmente, fino a completare la sequenza di foto, ma, se siete privi di cavalletto, seguire queste semplici regole è sufficiente: posizionatevi al centro del paesaggio, state dritti con i piedi uniti, tenete la macchina fotografica tra le mani guardando dal mirino e con i gomiti appoggiati al busto, in questo modo dovreste riuscire a mantenere una posizione regolare. In fine scattate le foto necessarie a coprire tutto il paesaggio ruotando il busto.
L'esposizione
Quando si scattano le foto, è bene mantenere delle impostazioni della macchina costanti, se valutate che per illuminare la scena sia necessario l'uso del flash usatelo su tutte, infatti Photomerge è in grado di regolare automaticamente lievi discrepanze di esposizione, ma differenze troppo accentuate potrebbero rendere difficile l'allineamento.
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