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Adobe Photoshop CS4 e il colore

Gli strumenti del colore

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Autore: Edimatica - Tratto da: Photoshop CS4 Guida completa - Apogeo
Acquista il libro online Oggi il colore è ovunque, dalla stampa in tutte le sue articolazioni al Web, dalle immagini in scala di grigio alle strabilianti foto con milioni di colori. È quindi naturale che la gestione del colore e i relativi strumenti siano un aspetto essenziale e centrale in Photoshop CS4. In questo articolo vedremo come e con quali strumenti Photoshop affronta il colore.

Colori di primo piano e di sfondo

Il primo accesso ai colori avviene dalla finestra degli strumenti di Photoshop dove sono presentati quattro controlli di colore che potete osservare nella figura 1.

  • L’icona Imposta il colore di primo piano mostra il colore che verrà applicato utilizzando gli strumenti Secchiello, Matita, Pennello, i vari strumenti Testo e utilizzando lo strumento Sfumino con la tecnica del trascinamento tenendo premuto il tasto Alt (Windows) o Opt (Mac). Nel caso non vi serviate di una delle tante sfumature predefinite presenti nell’apposito elenco a discesa, ma ne creiate una tutta vostra con lo strumento Sfumatura, questa non potrà che avere origine dal colore di primo piano. Anche tutte le forme create con i vari strumenti Forma verranno riempite con il colore di primo piano. Inoltre i comandi Riempi e Traccia del menu Modifica vi permettono di applicare a una determinata porzione di un’immagine il colore di primo piano. Se volete scegliere un diverso colore di primo piano, facendo clic sulla sua icona apparirà la finestra di dialogo Selettore colore, dove potete scegliere il nuovo colore; in alternativa selezionatene uno dal pannello Colore, oppure ricorrete allo strumento Contagocce pescando il colore prescelto nella finestra d’immagine, oppure ancora potete impostarlo selezionando un campione di colore nel pannello Campioni.
  • L’icona Imposta il colore di sfondo mostra il colore di sfondo attivo applicato lavorando con lo strumento Gomma e quello predefinito quando utilizzate lo strumento Sfumatura. Se volete scegliere un diverso colore di sfondo, facendo clic sulla sua icona apparirà la finestra di dialogo Selettore colore, dove potete scegliere il nuovo colore; in alternativa selezionatene uno dal pannello Colore, oppure ricorrete allo strumento Contagocce pescando il colore nella finestra d’immagine, oppure ancora potete impostarlo selezionando un campione di colore nel pannello Campioni. Per applicare il colore di sfondo a una determinata area selezionata, la tecnica più sicura consiste nel premere i tasti Ctrl+Canc (Windows) o Opt+Canc (Mac).
  • Un clic sull’icona Scambia i colori di primo piano e di sfondo (ma anche premendo il tasto X) inverte il colore di primo piano con quello di sfondo e viceversa.
  • Infine un clic (o la pressione del tasto D) sull’icona Colori di sfondo e di primo piano predefiniti ripristina questi due colori nella loro versione predefinita, ovvero il nero in primo piano e il bianco come sfondo.


Figura 1: i controlli per il colore di Photoshop presenti nella finestra degli strumenti

Il Selettore colore

Se nelle preferenze generali avete selezionato Adobe nell’elenco a discesa Selettore colore, la finestra di dialogo Selettore colore apparirà facendo un semplice clic sulle icone dei colori di primo piano e di sfondo sia nella finestra degli strumenti sia nel pannello Colore. Se invece avete selezionato Windows oppure Apple, appariranno allora le rispettive finestre di dialogo Colore. Nella figura 2 potete osservare la quantità di elementi e opzioni offerti dalla finestra di dialogo Selettore colore. Partiamo dalla barra del cursore del colore.
Trascinando i due triangoli di questo cursore verso l’alto o verso il basso, vedrete mutare i colori sia del grande riquadro di selezione alla sua sinistra (con un intervallo di variazioni di colore a 16 bit), sia i colori che vedete all’interno della barra del cursore (qui l’intervallo di colore è a 8 bit). Questi cambiamenti di colore dipendono da quale dei pulsanti di opzione situati alla destra della barra del cursore selezionate. L’impostazione predefinita vede selezionato il pulsante di opzione H (tonalità) e i colori del cursore mostrano il completo intervallo a 8 bit delle tonalità. Selezionando il pulsante S (saturazione), in alto sul cursore del colore viene mostrata la tonalità
corrente alla massima saturazione, che degrada via via fino al livello di non saturazione (grigio) in fondo al cursore. Selezionando il pulsante B (luminosità), il cursore mostra la gamma a intervalli a 8 bit dei valori di luminosità, dal colore pieno in cima al cursore fino al nero assoluto in basso. Selezionando i pulsanti R (rosso), G (verde) e B (blu), vedrete in cima al cursore del colore come si presenta il colore corrente quando è sottoposto a piena intensità al rosso, al verde o al blu, mentre in basso il cursore mostra ciascun bit di rosso, verde o blu sottratti.


Figura 2: la finestra di dialogo Selettore colore con i suoi elementi e opzioni

Vediamo qualche definizione. La tonalità è la purezza del colore, che viene calcolata sulla ruota a 360 gradi dei colori: il rosso è a 0 gradi, il giallo a 60, il verde a 120, il ciano a 180, il blu a 240 e il magenta a 300. La saturazione indica invece il grado di purezza del colore: un valore di saturazione pari a zero equivale al grigio, mentre un colore a piena saturazione rappresenta la versione pura della tonalità di un colore. Infine la luminosità rappresenta l’indice di chiarezza o di oscurità di un colore: un valore di luminosità pari a zero equivale al nero. Un colore che combini luminosità e saturazione complete, rappresenta la versione più intensa della propria tonalità.
Nel grande riquadro di selezione del colore potete trascinare il marcatore di selezione a forma di cerchio e fare clic per selezionare un nuovo colore. Come mostra il primo esempio della figura 3, se è selezionato il pulsante della tonalità H la barra del colore mostra la tonalità, mentre il riquadro di selezione del colore visualizza invece gli altri due valori di luminosità e di saturazione, rispettivamente il primo lungo l’ascissa verticale, il secondo lungo l’ascissa orizzontale. I successivi due esempi della figura 3 mostrano quel che analogamente accade sul riquadro di selezione del colore quando sono invece selezionati il pulsante della saturazione S e il pulsante della luminosità B.


Figura 3: i tre esempi mostrano la visualizzazione dei colori quando selezionate uno dei tre pulsanti di tonalità H, di saturazione S e di luminosità B: la barra del colore mostra il valore del pulsante selezionato, mentre il riquadro di selezione del colore mostra gli altri due valori

Allo stesso modo i tre esempi della figura 4 visualizzano il mutare del riquadro di selezione del colore selezionando rispettivamente i pulsanti di opzione R (rosso), G (verde) e B (blu).


Figura 4: i risultati della selezione dei pulsanti R (rosso), G (verde) e B (blu) visualizzati sulla barra del colore e sul riquadro di selezione del colore

  • Il colore che avete selezionato nel riquadro di selezione apparirà nel rettangolo superiore della finestra di dialogo Selettore colore. A seconda dell’icona su cui avete fatto clic nella finestra degli strumenti per visualizzare la finestra di dialogo Selettore colore, questo colore diverrà quello di primo piano oppure di sfondo. Il rettangolo inferiore, invece, mostra il colore di primo piano o di sfondo che era presente prima che apriste la finestra di dialogo Selettore colore. Se lo volete mantenere, fate clic sul pulsante Annulla o premete Esc.
  • Affiancati ai due rettangoli, possono apparire quattro piccole icone. La prima è il triangolo di avvertimento per colori fuori gamma, che appare se selezionate un colore troppo luminoso e non stampabile con processi standard. Sotto questo triangolo appare anche un’icona a rettangolo, che mostra al suo interno il colore stampabile CMYK più prossimo a quello da voi scelto. Se fate clic su una di queste due icone, riportate il colore nella gamma stampabile. Se volete far apparire in grigio tutti i colori fuori gamma, potete premere Ctrl+Maiusc+Y (Windows) o Opt+Maiusc+Y (Mac), oppure selezionate il comando Avvertimento gamma del menu Visualizza. Le altre due icone sono un piccolo cubo, che appare per avvertire che il colore scelto non è fra quelli considerati sicuri per il Web, e un rettangolo contenente un campione del colore sicuro per il Web più prossimo a quello da voi scelto. Fate clic su una di queste due icone e Photoshop selezionerà il colore sicuro.

È anche possibile impostare tutte le scelte fin qui fatte con la barra del colore e con il riquadro di selezione, inserendo manualmente nelle caselle di testo della finestra di dialogo Selettore colore gli appropriati valori numerici. La cosa potrà terrorizzare chi è poco esperto, tuttavia in questo modo è possibile sia impostare i colori con valori precisi, sia regolare un colore affinché corrisponda a quello già utilizzato in un’altra immagine.
Le opzioni delle caselle di testo presenti si suddividono nelle seguenti quattro categorie.

  • HSB: sono le opzioni già viste dei pulsanti della tonalità (H), della saturazione (S ) e della luminosità (B). La tonalità si misura su un arco di 360 gradi, mentre saturazione e luminosità variano secondo una scala da 0 a 100%. Tali opzioni danno accesso a più di 3 milioni di variazioni di colore.
  • RGB: sono le opzioni dei pulsanti R (rosso), G (verde) e B (blu) con cui è possibile modificare la percentuale di questi colori primari impostandone il valore di luminosità da 0 a 255.Tali opzioni danno accesso a più di 16 milioni di variazioni di colore.
  • Lab: le lettere di questo acronimo indicano la luminosità (L), calcolata in percentuale da 0 a 100, e due assi arbitrari di colore, a e b, i cui valori di luminosità possono variare da –128 a +127.Tali opzioni danno accesso a più di 6 milioni di variazioni di colore.
  • CMYK: sono le opzioni i cui pulsanti permettono di visualizzare le percentuali di inchiostro ciano (C ), magenta (M ), giallo (Y ) e nero (K ) richieste per la stampa del colore scelto.
  • #: l’ultima casella di testo in fondo alla finestra di dialogo, contrassegnata dal simbolo #, indica il valore esadecimale per il colore scelto: si tratta di un valore inerente alle immagini per il Web, nelle quali a ogni colore viene assegnato un valore-codice basato sul sistema numerico esadecimale. Questa casella vi potrebbe servire solo se intendete scrivere autonomamente il codice, oppure se desiderate ottenere per le vostre immagini una perfetta coincidenza con un colore già presente su una pagina web di cui conoscete il codice HTML.

Nota
Il riquadro di selezione del colore e la barra del colore insieme rappresentano l’intera gamma di 16 milioni di colori: il cursore visualizza 256 colori, mentre il riquadro di selezione mostra le 65.000 variazioni del colore selezionato sul cursore. Il prodotto della somma, 256×65.000, dà appunto circa 16 milioni.

I quattro gruppi di caselle di testo della finestra di dialogo Selettore colore rappresentano i metodi di colore, o “modelli”. Essi rappresentano i differenti modi in cui possono essere definiti i colori che appaiono sullo schermo e sulla pagina stampata. Oltre che nella finestra di dialogo Selettore colore, questi metodi di colore possono essere scelti e impostati selezionando il comando Metodo del menu Immagine. Con le opzioni offerte da questo comando potete modificare i colori dell’immagine su cui state lavorando.
Analizzeremo di seguito alcune delle opzioni del comando Metodo, partendo dal metodo più comunemente utilizzato, il metodo Colore RGB.

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