Libri digitali
Gli eBook esistono da anni, ma non hanno mai goduto del favore del pubblico, forse perché non si era pronti a questo genere di rivoluzione, al contrario della musica dove grazie a lettori come l'iPod, la musica digitale ha spopolato fin da subito, all'inizio solo con la pirateria e in seguito con offerte legali come quella di Apple.
I libri invece hanno fatto più fatica ad affacciarsi al digitale, anche perché mediamente la gente è attaccata al libro di carta e non ha voglia di leggere davanti a un computer. Adesso tuttavia ci sono apparecchi dedicati dal peso e dalle dimensioni paragonabili a un libro. Amazon ha fatto sicuramente da apri pista in questo settore con il suo negozio e il suo apparecchio di lettura Kindle.
Con il lancio dell'iPad Apple ha creato un apparecchio universale in grado di farvi vedere film, ascoltare musica, lavorare, giocare e molte altre cose. Naturalmente vista la natura della tavoletta è stato inserito un ottimo lettore di ebook ed è stato aperto un negozio da cui acquistare i libri attraverso iTunes.
Tuttavia questo lettore accetta anche dei normali ePub che potrete scaricare da altre fonti o creare in proprio. In questo articolo vedremo quest'ultimo punto.
Il formato scelto per questi libri è l'ePub, ma come si crea un file in questo formato? L'ePub sostanzialmente è una cartella compressa in formato zip con alcuni file scritti xml e css all'interno. Sebbene sia possibile fare un ePub a mano, i grafici che già impaginano con InDesign CS5 apprezzeranno sicuramente la possibilità di creare un file compatibile con l'iPad senza particolari fatiche convertendo se necessario un impaginato già fatto.

Figura 1: il negozio di ebook di Apple
Tutti i grafici sono abituati ad avere un controllo totale sull'impaginazione e sugli aspetti tipografici, con gli ePub il discorso è un po diverso, infatti sarà il lettore stesso, in questo caso l'iPad, a provvedere all'impaginazione.
L'iPad inoltre permette di cambiare il carattere, di ingrandirlo, rendendo impossibile pensare di impaginare qualcosa con il controllo a cui si è abituati.
Il testo e le immagini vengono distribuiti sulle pagine in maniera sequenziale e gli elementi si spostano da una pagina all'altra a seconda delle dimensioni del carattere o se l'utente sta tenendo il suo iPad in verticale o in orizzontale.
Questo porta inevitabilmente a una domanda: posso usare libri che ho già impaginato e convertirli per l'iPad? La risposta è si e il lavoro da fare è davvero poco. Il fatto che il testo viene impaginato dal dispositivo crea subito un primo problema, gli a capo forzati. Infatti proprio per il controllo che si ha nell'impaginazione, capita a volte che si crei un a capo forzato per rendere l'aspetto del testo migliore. Tutti questi a capo, saranno da eliminare, ma dato che è un po complicato trovarli, conviene generare l'ePub e poi verificarlo in un lettore sul computer come Digital Editions di Adobe o direttamente sull'iPad se ne avete uno a disposizione.
Nota
Adobe Digital Editions è un lettore di ePub e PDF molto semplice da utilizzare e gli ePub generati da inDesign si aprono con questo programma con un semplice doppio clic sul file oppure attivando l'opzione Visualizza eBook dopo l'esportazione. Potete scaricare Adobe Digital Editions dal sito Adobe.
Chi invece impagina da zero qualcosa solo con lo scopo di creare un ePub, non avrà particolari problemi, ma consigliamo comunque di creare degli stili per titoli, sottotitoli, didascalie, ecc. In questo modo potrete almeno regolare le proporzioni tra gli stili e lavorare più velocemente. Gli stili dei titoli saranno poi utili se desiderate realizzare un sommario navigabile dall'iPad.
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