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Fotografia HDR con Photoshop CS4 e Photomatix Pro

Foto HDR con Photoshop CS4

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Autore: Gian Guido Zurli - Tratto da: Effetti speciali per la fotografia digitale - Edizioni FAG Milano

Elaborazione con Adobe Photoshop CS4

Da un po’ di tempo Adobe Photoshop è in grado di creare immagini HDR e nel tempo questa funzione si è evoluta, fino ad arrivare a un notevole grado di perfezionamento con la release CS4. Una versione trial della durata di 30 giorni è disponibile per il download presso il sito di Adobe. Il prezzo di Adobe Photoshop CS4 si aggira intorno ai 1000 euro, mentre l’aggiornamento da versioni precedenti costa 299 euro.
Photoshop CS4 aggiunge funzioni interessanti per la creazione di immagini HDR. Tuttavia, come vedremo nel paragrafo successivo, non è la soluzione migliore per questa tecnica.
Photoshop CS4 è in grado di riconoscere immagini appositamente scattate con differenze di valori EV in formato RAW, grazie all’esperienza maturata con Adobe Lightroom. Come avete visto nel paragrafo precedente, avete a disposizione almeno tre scatti con valore EV differente. Analizziamo l’importazione di questi tre file in formato RAW all’interno di Photoshop per la creazione di file HDR. Aprite Photoshop CS4. Dal menu File, scegliete Automatizza e poi Unisci come HDR, come mostrato in figura 4.


Figura 4: come iniziare a creare un file HDR in Photoshop CS4

Si aprirà una classica finestra di dialogo, dalla quale è possibile scegliere i file o il contenuto di una cartella da importare. Per selezionare file multipli, basta trascinare su di essi il mouse tenendo premuto il bottone sinistro. È più comoda l’importazione di una cartella ma, attenzione, quella cartella deve contenere solo i file preposti a creare un’immagine HDR. Se all’interno sono presenti altre fotografie, queste verranno associate e si creeranno immagini “fantasma”.
Una volta selezionati i file o la cartella, si aprirà una nuova finestra, visibile in figura 5, dalla quale è possibile vedere alcuni dettagli. Vediamo di analizzarli.


Figura 5: la finestra Unisci come HDR in Photoshop

La finestra mostra una fusione delle tre immagini correttamente allineate da Photoshop. Le tre fotografie possono essere viste nella colonna a sinistra, mentre a destra troviamo pochi bottoni. Il primo è un menu a tendina che ci mostra la profondità in bit. Lasciatela a 32 bit, perché le immagini HDR sono appunto a 32 bit e I risultati migliori si ottengono proprio con questo valore. Sotto troviamo un istogramma. Chi già utilizza Photoshop conosce questa funzione. In pratica, si tratta di un grafico che mostra le alte luci, i mezzi toni e le ombre di una fotografia. A sinistra ci sono le ombre, al centro i mezzi toni (i grigi) e a destra ci sono le alte luci. Se un’immagine mostra picchi alti a destra, la fotografia sarà sovraesposta, se li mostra a sinistra sarà sottoesposta, se li mostra al centro ci sarà una forte presenza di valori medi, ma con poco contrasto, risultando quindi un’immagine piatta e priva di contrasto. L’istogramma vi serve come punto di partenza per correggere le immagini: un corretto bilanciamento dei valori sull’istogramma vi darà una buona immagine. In ogni caso, fidatevi sempre dei vostri occhi e usate l’istogramma solo come ausilio nella correzione delle fotografie.
Nell’istogramma di questa finestra non potete correggere molto: potete utilizzare il cursore per aumentare o diminuire la luminosità dell’immagine.
Alla fine trovate Curva di risposta. Di cosa si tratta? Se non sapete cosa sono le curve in Photoshop o, comunque, non siete esperti in materia, lasciate perdere e lasciate il valore su Automatico; otterrete immagini HDR ottime anche in questo modo. Se invece siete “esperti” di curve in Photoshop, potete caricare uno dei vostri preset personalizzati da applicare all’immagine.
Fate click su OK e l’immagine si aprirà in Photoshop. Ora noterete il risultato deludente visibile in figura 6.


Figura 6: una volta terminato l’allineamento dell’immagine in HDR, questa apparirà spenta. Ma è solo il punto di partenza

L’immagine è buia e diversa da come l’avevate vista nella finestra precedente. Perché? L’immagine è già in HDR, ma il vostro monitor non è in grado di visualizzare tutti i colori e i dettagli generati da questo tipo di file. Aspettate, non correte subito a comprare un nuovo monitor perché attualmente non esiste in commercio alcun display in grado di visualizzare correttamente un’immagine HDR a 32 bit. La funzione precedente vi serve esclusivamente a fornire informazioni a Photoshop su come elaborare il file. L’immagine HDR deve ora essere trasformata secondo le vostre esigenze. Provate ad aprire in alto qualche menu di Photoshop e noterete che molte funzioni, soprattutto nelle Regolazioni, non sono attive. Perché? State lavorando su un’immagine a 32 bit e molte funzioni non saranno disponibili finché non convertirete il file a 8 o a 16 bit.
Prima di applicare questa conversione, vediamo come procedere nel miglioramento dell’immagine. Con Photoshop CS4 possiamo intervenire su un’immagine a 32 bit principalmente con due funzioni: l’Esposizione e il pannello di correzione dei Livelli, visibili in figura 7.


Figura 7: usate le funzioni Esposizione e Livelli prima di convertire l’immagine a 16 o a 8 bit

In un’immagine come questa, con valori EV che si differenziano per uno stop, ci accorgiamo che non sono abbastanza efficaci a produrre l’effetto HDR voluto. Ma questo è sempre un limite del monitor. Non appena convertirete l’immagine inizierete a vedere qualche risultato in più. Per questa ragione possiamo usare la finestra Esposizione, che trovate in Immagine > Regolazioni, per aumentare il valore EV, portandolo magari a +2. In questo modo l’immagine migliorerà mostrando molti più dettagli. Tenendo selezionata l’opzione Anteprima, all’interno della finestra Esposizione, potete vedere in diretta il risultato, e magari scegliere anche valori diversi da +2 stop, come valori intermedi.
Qualora fosse necessario, potete intervenire anche con la funzione di correzione dei Livelli, che trovate sempre in Immagine > Regolazioni. Qui potete “giocare” con l’istogramma in modo molto più completo rispetto alla finestra Unisci come HDR vista precedentemente. Utilizzate gli slider nero, grigio e bianco per cambiare la luminosità e il contrasto della foto. Se non siete molto pratici della funzione di correzione dei livelli potete provare con i Preset già pronti, da utilizzare magari come punto di partenza.
Giunti a questo punto, potete convertire l’immagine a 32 bit in un formato più piccolo. Solo pochi software come Photoshop sono in grado di leggere le immagini a 32 bit. Quindi, per forza di cose, dovremo abbassarla di qualità. Inoltre vorrete vedere maggiori dettagli, altrimenti perché fare un HDR? Intervenendo in questo modo cambieranno anche i colori in quanto, eliminando alcune informazioni dalla fotografia (i bit appunto), si creerà il classico effetto dei colori HDR, falsi e particolarmente accesi.
Selezionate in alto Immagine > Metodo e scegliete 8 o 16 bit, come mostrato in figura 8. Se non sapete se usare 8 o 16 bit, significa che per il vostro utilizzo saranno più che sufficienti 8 bit. Un’immagine da 8 bit pesa la metà di un’immagine da 16 bit, quindi occupa meno spazio sull’hard disk.


Figura 8: la conversione dell’immagine da 32 bit a 16 o a 8 bit

Una volta scelto il valore 8 o 16 bit, si aprirà una finestra di dialogo nella quale potete impostare ulteriori parametri, come l’esposizione e la gamma. Quest’ultima modifica radicalmente il contrasto, quindi usatela con molta parsimonia. Tenendo selezionata l’opzione Anteprima, anche in questa finestra è possibile vedere in diretta il risultato, visibile in figura 9.


Figura 9: un’immagine HDR creata con Photoshop CS4

Photoshop CS4 è in grado di creare immagini HDR anche da “versioni JPEG” di un singolo file RAW. Come visto nei paragrafi precedenti, possiamo creare più file JPEG con valori EV differenti ricavati da un singolo file RAW. Importando le versioni JPEG, Photoshop CS4 ci chiede di impostare manualmente i valori di scatto della fotografia, come visibile in figura 10.


Figura 10: impostazione manuale degli f-stop o EV nel caso di importazione di versioni JPEG

Qui dovete tenere a mente le impostazioni che avete dato per creare ciascuna di queste versioni JPEG. Quindi, potete impostare manualmente il tempo di scatto, l’apertura del diaframma e il valore ISO. Tuttavia sarà molto più semplice cliccare su EV e impostare +2 o -2. Lasciate il valore EV su 0 per l’immagine che non ha subito variazioni EV durante l’esportazione in formato JPEG.
Una volta eseguite le operazioni descritte precedentemente, potete regolare anche i colori in un’immagine a 32 bit, ottenendo in questo modo colori molto più saturi e artefatti, come visibile in figura 11. Andate su Immagine > Regolazioni > Tonalità/Saturazione. Qui potete regolare la tonalità dei colori e la saturazione.

Nota
Sono in circolazione (fate un giro su Flickr) file HDR molto saturi e irreali ed altri che invece non sembrano affatto degli HDR, ma foto perfettamente esposte. Entrambi i risultati sono corretti, non c’è uno stile unico per creare gli HDR, per cui se vi piacciono i colori molto saturi e irreali il vostro stile sarà quello o viceversa. Occorre in ogni caso un po’ di tempo per affinare la propria tecnica nel creare HDR in Photoshop CS4.


Figura 11: correzione colore per un file HDR in Photoshop CS4

Una volta terminate tutte le correzioni del caso, convertite l’immagine a 8 o a 16 bit. Mettendo le mani sulla correzione colore, noterete che l’immagine ha assunto colori molto forti e irreali. Questo effetto potrebbe anche andare bene per il vostro stile, ma con molta probabilità potrebbe apparire del rumore, ovvero disturbi nell’immagine. Nell'articolo dedicato alle fotografie notturne vedremo come risolvere questo problema.


Figura 12: dopo la correzione colore in un file HDR e la sua trasformazione a 8 o a 16 bit, potrebbe comparire il fastidioso rumore sull’immagine

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