Fotografie in luce e controluce
La fotografia si basa sulla luce. Dunque dobbiamo curare la quantità e la qualità della luce che colpisce il soggetto. Una luce intensa che illumini direttamente e frontalmente il soggetto, ancora peggio se proveniente dall’alto o dal basso, non rappresenta certo una soluzione ideale. Una luce frontale, come quella del flash, appiattisce la fotografia eliminando molti dettagli, per esempio sul volto e sul corpo dei soggetti, mentre un’illuminazione proveniente dall’alto o dal basso getterà strane e inquietanti ombre sul volto, tanto da snaturare i lineamenti.
La situazione ideale si ha adottando un’illuminazione morbida “a pioggia”. Questo tipo di illuminazione si può ottenere naturalmente utilizzando la luce naturale, ma anche impiegando, ove possibile, un flash orientabile da installare sull’eventuale slitta a contatto caldo della fotocamera. La parabola del flash potrà essere orientata verso il soffitto della stanza e, di rimbalzo, illuminerà i soggetti uniformemente e in modo ideale.
Un’illuminazione morbida, leggermente laterale rispetto alla fotocamera, garantirà ottimi risultati nei ritratti, come visibile in figura 4, in quanto consentirà di riprodurre con ombre delicate i dettagli del volto del soggetto con risultati naturali. Potremo così cogliere espressioni significative e profonde che si formano sul volto del soggetto.

Figura 4: un’illuminazione naturale radente, leggermente laterale evidenzia i dettagli del volto facendo affiorare i tratti della personalità del soggetto, a tutto vantaggio del carattere della fotografia
Se proprio dobbiamo o vogliamo scattare una fotografia controluce in interni o in esterni, consideriamo il fatto che l’attenzione di chi osserverà la fotografia sarà attratta dalla luce e non dal soggetto in ombra. Possiamo risolvere il problema in due modi:
- Se la fotocamera è dotata di un sistema di misurazione spot dell’esposizione, dovremo puntarlo verso il soggetto e lasciare che l’esposimetro legga i valori di esposizione specifici del soggetto. Se riusciremo a effettuare una misurazione corretta, il soggetto risulterà correttamente esposto ma, presumibilmente, si staglierà su uno sfondo bianco latte, dovuto al fatto che il soggetto risulta molto meno luminoso dello sfondo. Anche qualora si riuscisse a scorgere qualche dettaglio dello sfondo, il soggetto risulterà inevitabilmente troppo scuro, con un risultato errato, quanto meno dal punto di vista della composizione.
- Se la fotocamera lo consente, attiviamo invece il flash e impostiamolo in modo che faccia partire il lampo indipendentemente dalle condizioni di illuminazione ambientale. In questo modo la fotocamera si imposterà per illuminare la scena, considerando la presenza dello sfondo così luminoso,mentre il flash si occuperà di illuminare il soggetto controluce. Con un po’ di abilità riusciremo a ottenere uno scatto in cui il soggetto è perfettamente illuminato e lo sfondo è ben visibile e dettagliato: una soluzione semplice per un problema complesso, come visibile in figura 5.
Nota
Alcune fotocamere sono dotate di un’impostazione specifica per le fotografie in controluce, che sostanzialmente ricalca le operazioni che abbiamo appena descritto.

Figura 5: il flash può essere un’utile fonte di illuminazione “di riempimento” nelle situazioni di controluce. In questo caso i soggetti erano sostanzialmente al buio e senza l’intervento del flash sarebbero risultati completamente neri
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