Che cos'è la reflex digitale
Per fotocamera reflex si intende una macchina fotografica che, attraverso un solo obiettivo intercambiabile, consente sia l’inquadratura di composizione fatta nel mirino di puntamento, che visualizza ciò che inquadra l’obiettivo, sia la creazione della stessa immagine attraverso il sensore. Ciò avviene grazie allo specchio reflex a ribaltamento, posto tra l’obiettivo ed il sensore: questo sistema consente di mettere a fuoco attraverso la semitrasparenza dello specchio, per consentire la visione ai sensori autofocus posti nella parte bassa e comporre nello stesso tempo l’inquadratura, poiché ciò che si vede nel mirino è esattamente ciò che vede l’esposimetro e ciò che apparirà nell’immagine finale.
Al momento dello scatto lo specchio si alza, lasciando passare la luce e le immagini in direzione dell’otturatore e quindi del sensore.

Figura 1: la parte anteriore di una fotocamera reflex

Figura 2: la parte posteriore di una fotocamera reflex

Figura 3: la parte superiore di una fotocamera reflex
Corpo camera
La struttura di un apparecchio fotografico 35mm e delle attuali reflex digitali non è cambiato di molto nel tempo, perché dimensioni, proporzioni, ergonomia e bilanciamento sono oggi come in passato determinati dalle mani utilizzate per impugnare saldamente il prodotto, ma anche per trovare comodamente i diversi pulsanti raggiungibili a portata di dita. Le reflex, a differenza delle compatte digitali, sono infatti più facilmente impiegabili in forma istintiva grazie proprio ai numerosi comandi raggiungibili da dedicati pulsanti di funzione diretta, senza dover entrare necessariamente in menu e sottomenu consultabili a monitor. Sulle dimensioni sono tendenzialmente perseguite due misure, che nel caso di prodotti rivolti ad una utenza professionale sono preferite più grandi anche per la maggiore stabilità offerta.
Un apparecchio reflex è costituito attorno ad un telaio chiamato corpo camera, sul quale vengono applicate le varie parti, a partire dal box specchio che racchiude la baionetta di innesto dell’obiettivo, lo specchio reflex, l’otturatore, i meccanismi di comando meccanico del diaframma, le cellule ed sensori di misurazione AE/AF/TTL, pentaprisma e mirino di visione.

Figura 4: corpo in lega di magnesio delle Nikon serie D2
Il materiale più nobile usato in passato era l’alluminio, ma a metà degli anni ottanta è stato introdotto l’utilizzo del policarbonato abbinato a diversi inserti in metalli vari, anche e soprattutto nel caso dei modelli di fascia più bassa. L’impiego del policarbonato ha permesso di raggiungere strutture più leggere, ma soprattutto ha reso possibile l’introduzione del lampeggiatore flash incorporato grazie al potere isolante del materiale plastico. Le prosumer e professionali di oggi sono costruite con corpo in lega di magnesio per il più ricercato rapporto peso, massa e robustezza.
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