|
 |
|
|
|
 |
 |
 |
Acquista Aperture 3 sul Mac App store a soli € 62,99 e impara a usarlo con noi!
Con Apple Aperture 3, il nuovo software professionale per i fotografi, scoprirai un nuovo modo di elaborare e gestire le tue foto. Acquista subito la tua copia di Aperture 3 sul Mac App Store, e segui i nostri articoli, fai clic qui. |
 |
|
 |
|
|
|
Aperture 3
Il famoso software dedicato ai fotografi fatto da Apple, è giunto alla versione 3, portando notevoli novità, alcune delle quali mutuate da iPhoto '09, come Faces (Volti) e Places (Luoghi), altre specifiche di questo programma che non solo migliora le sue funzionalità, ma diventa anche più veloce, grazie a una riscrittura a 64 bit del programma che si avvantaggia così delle tecnologie introdotte in Mac OS X Snow Leopard.
Grazie a questo adesso si potrà sfruttare le grosse quantità di memoria necessarie per lavorare agevolmente anche con immagini molto grandi.
In questo primo articolo del nostro speciale dedicato ad Aperture 3, esploreremo queste novità e vedremo come è composta l'interfaccia del programma.
Per seguire il nostro speciale potete acquistare Aperture 3 sull'Apple Store, in versione completa a € 199 o aggiornamento a € 99. Se preferite provare il programma senza acquistarlo potete scaricare la versione trial gratuita dal sito di Apple.
Aperture è un programma per raccogliere foto, permettendo di visualizzarle in diversi modi, adatto alla catalogazione, grazie alle potenti funzionalità di ricerca e di metadata, e naturalmente per manipolare i vostri scatti, specialmente se in formato RAW, che permette di sfruttare al 100% la potenza degli strumenti di correzione.
Naturalmente questi strumenti sono adatti anche al formato JPEG, rendendo questo programma adatto anche a chi, abituato a iPhoto, vuole passare a qualcosa di più professionale.

Figura 1: l'interfaccia di Aperture è raccolta in un'unica finestra dalla quale si può accedere a tutte le funzionalità del programma utili per raccogliere, catalogare e correggere le fotografie.
Nota
Il formato RAW viene definito anche negativo digitale, in sostanza si tratta dei dati catturati dal sensore della macchina fotografica, prima dell'interpolazione che queste macchine di solito fanno, prima di registrare l'immagine. Il vantaggio di questo formato è che le foto, non essendo ancora state interpolate, possono essere manipolate senza perdita di dati, sfruttando a pieno le ottiche della macchia fotografica.
|