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Retouch
Retouch è uno strumento di correzione avanzata che assomiglia moltissimo alle funzioni Timbro clona e al "cerotto" di Photoshop. Il retouch non è altro che un pennello correttivo con cui potete eliminare elementi indesiderati da una fotografia.
Pensate per esempio a una foto di un matrimonio, dove accidentalmente dietro la testa dello sposo compaiono un paio di rami di una pianta, particolare che potrebbe essere davvero offensivo. Con il pennello Retouch potete cancellare i due rami indesiderati senza che si noti alcun intervento di post produzione, conservando così uno scatto ben riuscito e mantenendo intatto l'orgoglio dello sposo.
Non pensate però che l'uso del pennello Retouch sia un caso limite, poiché spesso vi sono troppi elementi indesiderati in una foto. Immaginatevi un'odiosa gru o cavi dell'alta tensione che compaiono a rovinare un bel panorama. La maggior parte delle reflex digitali moderne ha una funzione per la pulizia del sensore. Quando in una reflex cambiate obiettivo, il calore e l'elettromagnetismo del sensore attira la polvere verso di esso. Per rimuoverla, senza funzionalità di auto-pulizia, dovete mandare la macchina fotografica presso centri specializzati e farla pulire. Esistono in commercio anche dei costosi strumenti per rimuovere la polvere dai sensori. Per evitarne la formazione all'interno della fotocamera digitale occorre prestare le seguenti attenzioni:
- mai rimuovere l'obiettivo a fotocamera accesa e/o dopo aver effettuato una serie di scatti, poiché il sensore è caldo e attirerà molta più polvere;
- tenere sempre puliti gli obiettivi, specialmente la parte della lente rivolta verso il sensore. Portarsi con sé un panno antistatico o un piccolo pennellino da fotografo con soffietto, sarà molto utile al caso;
- evitare di cambiare obiettivo all'aperto con forte vento e in posti polverosi (spiagge, campagna, cantieri, luoghi abbandonati ecc.);
- cambiare obiettivo molto velocemente con la fotocamera rivolta verso il basso.
Tuttavia, se doveste trovare macchie sulle vostre fotografie dovute a polvere sul sensore, vediamo come rimuoverle al meglio con lo strumento Retouch.
Nella figura 1 vediamo una festa medievale con un fastidioso cavo elettrico in cielo. La correzione di questo problema non è delle più semplici, in quanto il cavo attraversa anche una bandiera sulla sinistra dell'immagine. Iniziamo a ritoccare la foto selezionando lo strumento Retouch marchiato in rosso nella figura 1, oppure usando il tasto X della tastiera.

Figura 1: un fastidioso cavo elettrico rovina il panorama, ecco come rimuoverlo con lo strumento Retouch
Appare un HUD dove possiamo selezionare le opzioni dello strumento. L'impiego di Retouch si divide in due modalità: Repair (funziona come lo strumento Healing Brush di Photoshop) e Clone (funziona come il timbro clona di Photoshop). Per la correzione di questa fotografia vengono utilizzati entrambi i sistemi che hanno i loro pro e contro. La funzione Repair è molto comoda, poiché è sufficiente selezionare e trascinare il mouse per rimuovere le parti indesiderate, ma qualora la superficie non sia abbastanza coerente, si possono creare delle sbavature. Se è necessario essere molto precisi, conviene dunque utilizzare la modalità Clone selezionando la parte da clonare e premendo in contemporanea il tasto ALT. Le modalità Repair e Clone si selezionano dall'HUD di Retouch.
Nell'HUD si deve scegliere il raggio (Radius) per determinare la dimensione del pennello correttivo. Se avete un mouse originale Apple, Magic Mouse o un Magic TrackPad, potete fare scroll su di esso per determinare la dimensione del raggio.
Inoltre, potete scegliere quanto la correzione applicate sia soffice o dura (Softness), cioè quanto sfumi tra i bordi e il centro della correzione, e anche l'opacità (Opacity) della pennellata.
Rimuovere un cavo nel cielo è molto facile ma, quando il cavo si incrocia con una bandiera, iniziano i problemi. Spuntate la funzione Detect edges nell'HUD e mentre eliminerete piano piano gli elementi indesiderati nella foto, Aperture capirà quali sono le parti da conservare e quelle da eliminare. I bordi della bandiera restano inalterati e il cavo sparisce, senza sbavature e senza impazzire procedendo con correzioni a piccoli passi.
Il Detect edges funziona molto bene, ma spesso è necessario operare molto lentamente per raggiungere risultati migliori. Aiutatevi ingrandendo il particolare premendo Z sulla tastiera, come mostrato in figura 2, e spostate l'immagine utilizzando il navigatore che è comparso a destra della fotografia, fino a raggiungere la porzione di foto interessata. Con molta pazienza è possibile eliminare ogni elemento indesiderato e, qualora lo strumento Repair non fosse efficace, ridimensionatelo in piccolo per essere più dettagliati, oppure cambiatelo con la modalità Clone.

Figura 2: in rosso trovate la funzione Detect edges. Per essere precisi nel rimuovere dettagli indesiderati può essere di aiuto visualizzare quella porzione di immagine al 100% premendo il tasto Z sulla tastiera e lavorare sul dettaglio
Se vi accorgete che vi siete sbagliati, tornate indietro. Per farlo ci sono tre possibilità. La prima è selezionare il bottone Delete sulla scheda Retouch nell'inspector degli aggiustamenti o nell'HUD degli stessi. Ogni volta che premete Delete cancellerete un ritocco eseguito in ordine di tempo, dal più recente al più vecchio. La seconda possibilità è usare la combinazione Cmd+Z comune a tutti i software su piattaforma Mac, che serve ad annullare l'ultima operazione effettuata. La terza possibilità consiste nell'eseguire un ennesimo ritocco sulla sbavatura: a volte funziona. Ricordate che avete comunque a disposizione la funzione Detect edges per essere più precisi.
Red Eye Correction (Occhi Rossi)
Non è certo la funzione più usata dai fotografi professionisti, però è giustamente presente in Aperture. Il fenomeno delle fotografie con occhi rossi si verifica qualora il flash della fotocamera sia posto troppo in asse rispetto all'obiettivo e al soggetto. Tale fenomeno capita specialmente con fotocamere compatte, mentre le reflex hanno un flash incorporato posto molto più in alto, per non parlare del flash professionale accessorio, posto ancora più in alto.
Qualora questo fenomeno si verifichi, è molto semplice rimuoverlo. Nella toolbar in basso dell'interfaccia di Aperture, vicino al pennello Retouch, trovate anche un bottone a forma di occhio, quello è lo strumento Red Eye Correction (presente anche nella toolbar della modalità a pieno schermo).
Una volta selezionato lo strumento, compare l'HUD di Red Eye Correction, dove possiamo determinare il raggio a seconda della dimensione dell'occhio rosso nella fotografia. Per essere più precisi lavorate al 100% premendo il tasto Z. Una volta individuato l'occhio rosso, fatevi clic sopra: l'occhio verrà cerchiato di giallo e il difetto dovrebbe essere sparito, come visibile in figura 3.

Figura 3: il sistema di correzione del difetto degli occhi rossi in Aperture
Qualora non lo fosse, l'HUD è di scarso aiuto in quanto può definire soltanto il raggio. Andando sulle impostazioni di questa correzione nell'inspector degli aggiustamenti o nell'HUD relativo, troviamo un paio di slider. Il primo è sempre quello per aumentare o diminuire l'ampiezza del raggio, mentre il secondo, Sensivity, aumenterà la tonalità della correzione da rosso a nero a seconda della regolazione. Utilizzate questo slider soltanto quando la correzione automatica non vi soddisfa, altrimenti potreste creare degli occhi non più rossi, ma molto spenti.
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