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Correzione delle foto con Aperture 2

Le correzioni di base

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Autore: Gian Guido Zurli - Tratto: Apple Aperture 2 per il fotografo digitale - Edizioni FAG Milano
Utilizzare l’inspector e l’HUD per le correzioni fotografiche. Annullare tutte le modifiche effettuate su una foto. Lavorare alla correzione di immagini a pieno schermo. Applicare la stessa correzione a più immagini. Tutti gli adjustment in dettaglio. Lavorare con RAW Fine Tuning. Pennello correttivo. Creazione di preset degli adjustment. Tutto questo in un articolo che vi spiegherà come correggere i vostri scatti.

L’inspector e l’HUD degli adjustment

Sia che scattiate immagini in formato RAW, sia in JPEG o che utilizziate dei file TIFF creati dallo scanner, prima o poi avrete bisogno di applicare alcune modifiche alle vostre immagini.
Le correzioni base riguardano la tonalità dei colori, la resa del contrasto e della luminosità, l’esposizione e così via. Potete eseguire praticamente tutto il lavoro sia in modalità classica sia a pieno schermo, nella prima avete a disposizione il pannello adjustment dentro l’inspector, mentre nella seconda avete l’HUD, vedi figura 1.


Figura 1: in modalità classica e a pieno schermo si possono eseguire le stesse correzioni

Per aprire il pannello degli adjustment, dovete fare clic sulla scheda Adjustments nell’inspector, a sinistra dell’interfaccia grafica. Per aprire l’inspector HUD dovete premere l’apposita icona, la terz’ultima in alto a destra della toolbar, nella modalità a pieno schermo. Potete aprire e chiudere l’inspector HUD in qualsiasi momento premendo il tasto H sulla tastiera del Mac, sia in modalità classica sia a pieno schermo.
Gli adjustment che troviamo sono molti ma, come vedremo più avanti, se ne possono aggiungere altri più avanzati.
Se siete già utenti di Adobe Photoshop, vi accorgerete quanto è più facile lavorare a questo tipo di correzioni in Aperture senza perdere la qualità. Non esiste comunque una regola precisa, un ordine secondo cui eseguire gli aggiustamenti: dovete individuare un eventuale difetto alla vostra fotografia e intervenire su quello. Se il contrasto è a posto, ma non la luminosità, intervenite su quest’ultima, ma a seconda del vostro gusto, potreste essere tentati di lavorare nuovamente sul contrasto dopo aver modificato la luminosità.
Le correzioni che si tendono a fare subito riguardano appunto la luminosità, il contrasto, l’esposizione, la saturazione e i livelli.

Gli originali in Aperture

Aperture lavora molto diversamente da Photoshop, il software di Adobe ha introdotto solo recentemente gli smart object che consentono una modifica non distruttiva alle immagini. Smart object è una bellissima funzione di Photoshop CS3, tuttavia non paragonabile alla filosofia di Aperture.
Che importiate immagini RAW, JPEG o TIFF, queste non verranno mai toccate da Aperture in alcun modo. Eseguendo una qualsiasi correzione, la applicherete soltanto a video, l’originale non verrà mai modificato. In Aperture non esiste un comando per salvare o renderizzare: tutte le modifiche che vedete eseguite su un’immagine non sono altro che un file di testo nascosto nel programma; l’originale è sempre al sicuro e in qualsiasi momento potete tornare indietro.
Se selezionate una fotografia nel browser, potete fare clic con il tasto destro del mouse e scegliere New Version from Master o Duplicate Version. Con la prima opzione create nel browser una copia dell’immagine originale per eseguire le modifiche, mentre con la seconda create una copia di un’immagine a cui avete applicato le correzioni.
In entrambi i casi il file non è stato duplicato realmente, ma lo vedete così realizzato solo all’interno del programma. Se un file RAW importato pesa 8.2MB, potete creare 100 versioni di questo file, ma il suo peso resterà sempre di 8.2MB. Questo avviene poiché la differenza delle modifiche non è registrata sul file originale duplicato, ma su un file di testo nascosto contenente tutte le istruzioni. Tuttavia, se modificate un file di Aperture con Photoshop, verrà creato un duplicato in TIFF o PSD della fotografia, ma questo è l’unico caso.
Tutte le volte che volete rivedere il file originale (master), prima del ritocco in Aperture, non dovrete fare altro che premere il tasto M sulla tastiera del Mac oppure attivare l’icona evidenziata in rosso nella figura 2. Quando volete tornare a vedere il file modificato (version) premete nuovamente il tasto M.
Con Aperture non è possibile visualizzare contemporaneamente l’originale e il file modificato, a meno che non abbiate creato una nuova versione dal Master. Nell’immagine seguente sono state inserite con Photoshop le due fotografie: quella originale e quella modificata, per mostrare la differenza. Imparate a utilizzare il tasto M per visualizzare l’immagine master, l’operazione sarà molto più veloce. In basso sulla destra di una fotografia modificata, come si vede nell’immagine seguente, vi sono una piccola icona con due cavetti orizzontali e un badge che indica la presenza di parole chiave.


Figura 2: la differenza tra un’immagine originale (master) e una versione (version). In basso viene evidenziata in rosso l’icona per visualizzare l’immagine prima delle modifiche

Annullare le modifiche

Ebbene, abbiamo visto come tutte le modifiche applicate in Aperture alle immagini non influiscano in alcun modo con l’originale. In questo modo, potete chiudere Aperture e dimenticarvi di riaprirlo per giorni, quindi tornarci dentro e accorgervi che una modifica eseguita non vi piace più. Tornate a osservare la figura 1. Qualora siano state effettuate delle modifiche, sia nel pannello degli Adjustments dell’inspector, sia nell’HUD a sinistra di ogni voce è presente una casella di controllo con un segno di spunta. È possibile disabilitare la visione della correzione spuntando di nuovo quella casella di controllo, ma la modifica non verrà cancellata definitivamente e potrete quindi riabilitarla rispuntando di nuovo la casella di controllo.
Tuttavia, è possibile anche annullare completamente le modifiche effettuate in un determinato settore. Tale operazione è irreversibile, per cui dovete essere molto sicuri della vostra modifica; se non lo siete fate un clic, con il tasto destro del mouse, sulla foto nel browser e scegliete Duplicate Version. Per annullare completamente le modifiche di un settore, per esempio quello dell’esposizione, fate clic sulla freccia curva verso sinistra presente nella parte destra di quel determinato settore degli Adjustments.
È possibile anche annullare tutte le modifiche effettuate su un’immagine e tornare al master, come se nessuna procedura di adjustment fosse mai stata eseguita. Per farlo, fate un clic, con il tasto destro del mouse, sull’immagine nel Viewer o nel Browser e scegliete Remove Adjustments. Aperture applica una modifica non distruttiva all’immagine, quindi potete eseguire sempre tale operazione.

Correggere le immagini a pieno schermo

Il lavoro a pieno schermo rappresenta un modo più piacevole ed efficace di lavorare, e ovviamente questo concetto si applica alla perfezione nella correzione delle immagini. Se lavorate con fotografie di grandi dimensioni (tutte le reflex digitali moderne le generano), lo spazio sul monitor non vi basterà mai e la sensazione di vedere le modifiche applicate direttamente su una foto a pieno schermo è appagante, inferiore solo ai risultati sotto ingranditore in camera oscura.
Per lavorare nella modalità a pieno schermo, premete il tasto F, se portate il cursore del mouse nella parte alta, vedrete apparire una toolbar che può essere bloccata premendo l’ultima icona presente sulla destra. Per far apparire e sparire velocemente l’inspector HUD, basta premere il tasto F, mentre per uscire dalla modalità a pieno schermo premete il tasto Esc.

Applicare la stessa modifica a più immagini

Se avete scattato in un ambiente diverse foto molto simili tra loro in un breve lasso di tempo, potreste ritrovarvi a dover eseguire la stessa noiosa operazione per molto tempo e lungo un’intera striscia digitale di fotografie pressoché identiche. La funzione Lift & Stamp velocizza il processo di lavoro in Aperture e rende tutto molto più semplice.
Premendo il tasto O appare un HUD vuoto di Lift & Stamp, visibile a sinistra nella figura 3, e il cursore del mouse si è trasformato in una freccia verso l’alto. Tramite questo cursore fate clic su una foto che avete modificato, e i cui adjustment volete replicare in altre immagini. Una volta fatto, l’HUD si riempirà di voci che corrispondono ai metadata, alle parole chiave e agli adjustment, visibili a destra nella figura 3.


Figura 3: la procedura di Lift & Stamp in Aperture per replicare le informazioni e le correzioni di immagine
a più fotografie

Tali voci sono suddivise per categorie, che potete dischiudere facendo clic sul triangolino posto alla sinistra di ciascuna categoria. Siccome potreste non voler replicare tutti i metadata o le parole chiave, oppure non volete applicare una determinata correzione su altre immagini (per esempio i livelli), selezionateli con il mouse e premete il tasto Delete (Canc) sulla tastiera. In questo modo andrete ad applicare soltanto le correzioni che non avete cancellato alle immagini successive. Per farlo, dovete fare clic su ogni singola foto con il mouse, il cui cursore nel frattempo è diventato una freccia verso il basso, oppure selezionare tutte le immagini desiderate con il mouse e premere contemporaneamente il tasto cmd, quindi scegliere Stamp Selected Images dall’HUD di Lift & Stamp. Se non volete replicare sulle immagini successive un’intera categoria (per esempio, le parole chiave), deselezionate la casella di controllo alla sua sinistra.

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