Requisiti di sistema
La differenza tra acquisizione analogica e trasferimento digitale è importante in quanto il trasferimento di filmati da fonti digitali, quali camere MiniDV e HDV, presenta diverse differenze di gestione rispetto all’acquisizione da fonti analogiche, come nastri VHS o 8mm.
I requisiti richiesti cambiano, infatti, per i due scenari. Se si tratta di acquisizioni da fonti analogiche non basterà una comune porta firewire OHCI IEEE 1394 compatibile, ma occorrerà disporre di una scheda di acquisizione in grado di effettuare la conversione da segnale analogico in digitale.
In merito a quelli che sono i requisiti di sistema, per il metraggio DV o HDV, è necessaria una scheda di acquisizione o porta compatibile con OHCI IEEE 1394 (FireWire, i.Link). In alternativa si può usare anche una scheda di acquisizione non compatibile con OHCI IEEE 1394, ma dotata di driver e plug-in specifici per Adobe Premiere Pro.
Per il metraggio HD o SD, riproducibile su dispositivi con output SDI o Component, è necessaria una scheda di acquisizione HD o SD supportata da Premiere e munita di ingressi SDI o Component.
Nota
In merito al disco rigido (hard disk), se è stato formattato con file system FAT32, i file video acquisiti avranno un limite massimo pari a 4 GB, corrispondente a circa 18 minuti di video in formato DV. La formattazione NTFS non prevede limiti nelle dimensioni dei file ed è consigliabile per sistemi predisposti per il montaggio video.
Impostazioni di acquisizione
Passiamo a valutare quelle che sono le impostazioni di acquisizione in Adobe Premiere Pro CS4. Avviamo Adobe Premiere Pro CS4 e analizziamo le impostazioni di acquisizione. Per farlo possiamo portarci nelle preferenze del controllo dispositivo, tramite il percorso di menu Modifica > Preferenze > Controllo Dispositivo (Premiere Pro > Preferenze > Acquisizione su Mac OS).

Figura 1: Impostazioni per il controllo dispositivo
All’interno di questa finestra possiamo innanzitutto scegliere il dispositivo dal menu a tendina Dispositivi.
Nel nostro caso sceglieremo Controllo dispositivo DV/HDV.
Nota
Ovviamente, se si dispone di un dispositivo dedicato, occorre scegliere il device ad hoc installato sul computer (nel nostro esempio potremmo scegliere il device Matrox).
Vediamo adesso le altre due voci:
- Preroll: indica con quanto anticipo rispetto al punto di attacco deve essere avviato il nastro prima dell’acquisizione;
- Offset codice di tempo: indica di quanti fotogrammi far slittare il codice di tempo rispetto a quello incorporato nel video acquisito.
Con il pulsante Opzioni, invece, possiamo configurare le impostazioni per il controllo del dispositivo.

Figura 2: impostazioni per il controllo dispositivo
Scegliamo, per le impostazioni disponibili, i valori:
- Standard Video: PAL;
- Marca dispositivo: selezioniamo la marca della nostra videocamera o del dispositivo da cui acquisire e, se non è presente, scegliamo Generico;
- Tipo di dispositivo: scegliamo il modello del dispositivo oppure, se è assente, la voce Generico;
- Formato codice tempo: scegliamo Senza drop-frame;
- Controllo stato: nel caso della figura 2 indica che la camera è In linea. Se dovesse presentarsi lo stato Non in linea, occorre scollegare e ricollegare la videocamera o controllare il collegamento alla porta firewire;
- Vai on line per info dispositivo: per verificare direttamente sul sito Adobe tutti i dispositivi compatibili con Premiere Pro CS4.
Dopo aver settato tutte le impostazioni della voce Controllo dispositivo, andiamo nelle preferenze di acquisizione con la voce di menu Modifica > Preferenze > Acquisizione (Premiere Pro > Preferenze > Acquisizione su Mac OS) e, nelle impostazioni disponibili, selezioniamo le seguenti preferenze, come mostrato nella figura 3:
- Interrompi acquisizione in caso di fotogrammi saltati;
- Segnala i fotogrammi saltati;
- Genera file di registro batch solo in caso di mancato completamento;
- Usa codice di tempo di controllo del dispositivo.

Figura 3: preferenze di acquisizione
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