Come fare a...
Web
Come fare a...

Gli strumenti e le aree di lavoro di Final Cut

Primi passi con Final Cut Pro e Final Cut Express

Pagine: 1 di 4 AvantiTop
Autore: Gian Guido Zurli - Tratto da: Final Cut Studio Guida pratica - Edizioni FAG Milano
Acquista il libro online Un programma molto usato sia dalle televisioni che dal cinema è Final Cut, il programma di Apple che si presenta in due edizioni, Pro e Express. La prima rivolta al mercato professionale e la seconda a quello amatoriale. In questo primo articolo esploreremo le loro interfacce per imparare a muoverci in questi programmi.

L'interfaccia grafica

Final Cut Pro e Final Cut Express si presentano con la stessa interfaccia grafica. In sostanza, sono esattamente lo stesso programma, ma la versione Express è ridotta nelle funzioni e nel numero di formati video supportati.
L'interfaccia grafica di Final Cut è composta da quattro finestre, una toolbar (barra degli strumenti) e un audio meter. Quest'ultimo monitora il livello dell'audio e avverte attraverso due spie, una per ogni canale (destro e sinistro), se il volume è troppo alto e si rischia un fenomeno di distorsione.


Figura 1: l'interfaccia grafica di Final Cut Pro

Le altre finestre di Final Cut sono il Browser, il Viewer, la Timeline e il Canvas. Le vedremo tutte in questo articolo e nell'ordine in cui sono state elencate. Il motivo di quest'ordine è presto spiegato: il Viewer dipende innanzitutto dal Browser (ma non sempre) e il Canvas dalla Timeline.

Il Browser

Il Browser è l'area di Final Cut dove vengono collezionate le clip acquisite, l'eventuale musica che fa da colonna sonora, foto, file provenienti da applicazioni di motion graphics o compositing (Motion, Shake, Nuke) e i file di titolazione generati da Final Cut.


Figura 2: il Browser di Final Cut

Il Browser di Final Cut Pro e quello di Final Cut Express sono praticamente identici. La differenza sostanziale è nella presentazione di default. Il Browser, infatti, può essere visto come lista (di default in Final Cut Pro) e come icone (di default in Final Cut Express), che a loro volta possono essere piccole, medie o grandi.
Per modificare questa modalità di visualizzazione, fate clic con il tasto destro sul Browser e scegliete:

  • View as List: visione come lista;
  • View as Small Icons: vista come icone piccole;
  • View as Medium Icons: vista come icone di grandezza media;
  • View as Large Icons: vista come icone di grandi dimensioni.


Figura 3: il Browser di Final Cut visto nelle quattro differenti modalità

Quale modalità scegliere? Perché questa differenza di rappresentazione di default tra le due applicazioni? In realtà, non esiste un modo "giusto" di visualizzare il Browser. Scegliete la modalità che più vi è comoda. I professionisti, in genere, lavorano con una grande mole di file provenienti da clip audio e video, file di compositing e grafica. Gli amatori dispongono di meno materiale. Per questo motivo in Final Cut Pro è stata scelta una visione di default come lista, molto più adatta a chi deve lavorare su un numero elevato di elementi, mentre l'utilizzatore medio di Final Cut Express gradirà moltissimo la vista come icone. Quest'ultima dà la comodità di mostrare l'anteprima grafica del file.


Figura 4: scegliete la voce Show Thumbnail per attivare un'anteprima dei filmati nella modalità di visione come lista

La visualizzazione come lista è in grado di mostrare un'anteprima visiva del contenuto filmato, ma dà anche la possibilità di scorrere avanti e indietro il filmato senza aprirlo. Per attivare questa funzione, fate clic con il tasto destro nella parte in alto del Browser, come mostrato nella figura 4, tra i titoli delle due colonne Name e Duration. Apparirà un menu contestuale. Scegliete la voce Show Thumbnail. È possibile che l'anteprima non appaia nonostante abbiate scelto quest'opzione. In realtà c'è, ma è nascosta. Scorrete il Browser in orizzontale, verso destra, aiutandovi con lo scroll del mouse Apple oppure con il cursore blu in basso nella finestra e individuate la colonna Thumbnail. Cliccate la scritta Thumbnail e, senza rilasciare il tasto del mouse, trascinatela verso sinistra fino a raggiungere la posizione iniziale.
Ora avete aggiunto una miniatura contenente un fotogramma della clip importata di fianco al nome del file. Si tratta del primo fotogramma della clip. Per scorrere l'anteprima, cliccate con il mouse su di essa e iniziate a muoverlo senza rilasciare il tasto premuto. La clip scorrerà in avanti se trascinate verso destra e indietro se scorrete verso sinistra. Una volta rilasciato il tasto, l'anteprima ritornerà nella posizione iniziale. Se desiderate cambiare il fotogramma visualizzato nel Browser in modo permanente (Poster Frame), premete i tasti Ctrl+P.


Figura 5: il Browser di Final Cut visto nelle quattro differenti modalità

Il Browser contiene anche le sequenze (Sequences) e le cartelle (Bin).
Le Sequences sono il vostro montaggio, il contenuto della Timeline. Come vedremo in seguito, è possibile creare tutte le Sequences e, quindi, tutte le Timeline, che si desiderano. È anche possibile montare più sequenze in un'altra, in una procedura che si chiama Nested Sequences. Per questo motivo è utile la creazione di cartelle preposte a contenere sequenze, clip, audio, grafiche ecc. Per creare una nuova cartella andate su File > New > Bin. Per creare una nuova sequenza andate su File > New > Sequence.
Prima di iniziare la procedura di cattura di un nastro o di una memoria flash, potete creare una nuova cartella e impostarla per raccogliere in automatico tutte le clip importate. Selezionate la cartella con il tasto destro del mouse e scegliete Set Logging Bin.


Figura 6: impostando una cartella come Logging Bin, tutte le clip importate finiranno al suo interno

Una funzione utile è anche quella di etichettare i file contenuti nel Browser. Lo scopo di questa operazione è la facilità visiva nel riconoscere certi tipi di clip o sequenze. Il richiamo visivo mediante etichette colorate è presente nella Timeline, nel Viewer e nel Canvas.
Per impostare un'etichetta (Label) dovete selezionare uno o più file contenuti nel Browser, cliccare con il tasto destro su uno di essi e scegliere la voce Label dal menu contestuale. Avete a disposizione alcuni colori con una dicitura in inglese. Vediamo cosa significano:

  • None (nessun colore): nessuna etichetta è impostata;
  • Good Take (arancione): clip da includere, possibilmente, nel montaggio finale;
  • Best Take (rosso): scena indispensabile. Deve assolutamente essere inserita nel montaggio finale;


Figura 7: il menu contestuale per la scelta delle etichette nel Browser

  • Alternate Shot (azzurro): scena alternativa. Potrebbe essere utile per inserirla come contenuto extra di un DVD. Si tratta di una clip scartata, ma tecnicamente utilizzabile;
  • Interviews (viola): interviste. Utile per chi monta documentari. Questa etichetta aiuterà l'editor a individuare velocemente le clip che contengono le interviste rispetto al materiale d'archivio o altro. Può essere utile anche per isolare altro materiale da includere nei contenuti extra di un DVD. Questa etichetta può anche essere destinata anche ad altri scopi, magari rinominandola;
  • B Roll (verde): clip non necessariamente da scartare, ma utili per riempire spazi vuoti. Si tratta di scene d'ambiente non particolarmente interessanti, ma che potrebbero essere utilizzate nel montaggio finale.


Figura 8: un progetto di Final Cut Pro gestito l'ausilio delle etichette. Sono visibili nel Browser, nel Viewer, nel Canvas e nella Timeline

L'uso delle etichette potrebbe sembrare una perdita di tempo prezioso, ma non lo è affatto. La maggior parte dei montatori professionisti ne fanno largo uso, soprattutto quelli che un tempo adoperavano Avid.
Per velocizzare la procedura di etichettatura, consiglio di imparare le seguenti scorciatoie da tastiera.

  • Cmd+Opt+1: None;
  • Cmd+Opt+2: Good Take;
  • Cmd+Opt+3: Best Take;
  • Cmd+Opt+4: Alternate Shots;
  • Cmd+Opt+5: Interviews;
  • Cmd+Opt+6: B Roll.

È anche possibile modificare i nomi delle etichette di default (i colori, invece, non possono essere cambiati). Andate nel menu in alto, scegliete Final Cut Pro > User Preferences e selezionate la scheda Labels.
Potete cambiare o, se preferite, tradurre la dicitura delle etichette.


Figura 9: le preferenze delle etichette

Il Browser, se ci fate caso, è composto da due schede: il vostro progetto, ossia tutto il materiale utilizzato o importato, e la scheda Effects. Come vedrete nel paragrafo relativo agli effetti, i filtri sono raggiungibili dal menu in alto Effects, ma non solo.
È possibile navigare comodamente gli effetti e i Master Template di Motion anche all'interno del Browser, mediante la scheda Effects. Potete salvare nella cartella Favorites i filtri che utilizzate più spesso, anche personalizzati.


Figura 10: i filtri e le transizioni che si usano di frequente si possono salvare in un'apposita cartella, da cui poi si possono comodamente richiamare

Per salvare un filtro o una transizione di default, selezionate l'elemento tra le cartelle e trascinatelo nella cartella Favorites. Non lo avrete spostato, ma copiato. Per salvare una transizione o un filtro modificato con vostri parametri, selezionate l'elemento con un doppio clic per aprirlo nel Viewer. fate le vostre modifiche, cliccate e trascinate l'icona cerchiata in rosso nella figura 10 e trascinatela nella cartella Favorites.


Figura 11: in alto: l'icona per trascinare una transizione nella cartella Favorites o sulla Timeline. In basso, l'area da cliccare per trascinare un effetto personalizzato nella cartella Favorites o su una clip nella Timeline.

Continua: 1 di 4 Avanti
Condividi

Edizioni FAG Milano

Vedi anche...

Sempre aggiornato





Abbonati alla newsletter di Come fare a... Sottoscrivi l'RSS di Come fare a... Usi Windows Live Messenger? Abbonati ai nostri Windows Live Alerts Diventa fan di Come fare a... su Facebook Seguici su Twitter Scarica il Widget per Mac OS X