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Creare DVD interattivi con DVD Studio Pro 4

Com’è fatto un DVD

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Autore: Gian Guido Zurli - Tratto da: Final Cut Studio Guida pratica - Edizioni FAG Milano
Acquista il libro online Con DVD Studio Pro è possibile montare un intero DVD video con un menu personalizzato che potete creare anche partendo da un template, collegare i filmati ai bottoni del menu interattivo e infine masterizzare il disco finale. In questo articolo scopriremo come fare tutto questo.

Caratteristiche dei DVD

Tutti sanno come è fatto fisicamente un DVD e che, una volta inserito all'interno di un lettore, si utilizza un menu interattivo (più o meno sofisticato) per mandare in play il film, selezionare i capitoli e i contenuti extra. In pochi, però, sanno qual è il processo di creazione di un DVD.
Questo articolo fornisce una guida per iniziare a utilizzare DVD Studio Pro con i template forniti da Apple. Le opzioni presenti in questo programma sono numerosissime. La presenza di così tante funzioni ha sempre spaventato chi per la prima volta si avvicina a questo programma, dirottando automaticamente l'interesse verso iDVD, l'omologo non professionale presente nella suite iLife e installato gratuitamente su ogni Mac. Vedremo nel corso di questo articolo come DVD Studio Pro possa essere utilizzato in modo efficiente e veloce con molta semplicità.
Se inserite un disco DVD all'interno di un computer, dovete utilizzare un apposito software per la lettura, come DVD Player sul Mac o VLC su qualsiasi computer.
Quest'ultimo, però, è "meno ufficiale" rispetto ai classici player che emulano i lettori da tavolo. VLC è in grado di riprodurre in qualsiasi momento ogni tipo di contenuto, anche menu che normalmente non potrebbero essere letti se non passando prima da altri menu principali.
Ciò fa capire come i programmi di creazione dei DVD suddividano il materiale in più spezzoni video. Questi vengono poi indicizzati da appositi file contenuti sul disco. I filmati molto lunghi vengono suddivisi in spezzoni dal peso di circa 1 GB l'uno, mentre i menu sono altri filmati a sé.
Tutto questo materiale, audio e video, viene incluso all'interno di una cartella che, per lo standard internazionale, si deve chiamare VIDEO_TS.
Queste suddivisioni e la cartella VIDEO_TS vengono create in automatico dal programma di authoring, in questo caso DVD Studio Pro.
I dischi DVD possono contenere fino a 4,7 GB di materiale. Per progetti di migliore qualità o più lunghi, che sforano questa misura, è necessario utilizzare appositi dischi detti Dual Layer o Double Layer, riconoscibili dalla sigla DVD+/-R DL e che possono contenere fino a 8,5 GB.
Per progetti ancora più lunghi è necessario optare per un progetto su più dischi o usare i supporti Blu-ray Disc, in grado di contenere 25 o 50 GB. Tuttavia, al momento solamente Compressor è in grado di masterizzare e creare dischi Blu-ray.


Figura 1: iDVD

Preparare i file da utilizzare per un progetto di DVD Studio Pro

Per preparare un file da utilizzare con DVD Studio Pro, avete bisogno che il filmato o i filmati vengano preparati e divisi rispettivamente dall'audio e dal video. I file video diventano muti e hanno l'estensione .m2v, mentre i file audio diventano .ac3. Questo vi consente di utilizzare più tracce audio per un singolo filmato, per esempio più lingue.
I file creati in questo modo, oltre ad avere una qualità migliore, impiegheranno meno tempo a essere trasformati in un DVD finito. DVD Studio Pro è tuttavia in grado di importare filmati QuickTime non preparati con Compressor, ma esportati direttamente da Final Cut Pro, esattamente come si fa per iDVD. Questi filmati, però, dovranno essere ricodificati e trasformati in automatico da DVD Studio Pro. Non dovrete fare nulla, penserà a tutto il programma, ma ci impiegherà molto più tempo e la qualità potrebbe non essere delle migliori.
Dovrete inoltre preparare uno o più loop musicali da inserire come colonna sonora dei menu interattivi del DVD. Per questo userete Soundtrack Pro o Garageband.
Dovrete preparare una cartella contenente le eventuali fotografie da utilizzare come Slideshow (galleria fotografica). Non è necessario che siano della massima qualità: le immagini saranno automaticamente scalate alla risoluzione di 720x576 pixel.
Infine, potrete anche preparare grafiche statiche, come uno sfondo creato in Photoshop o uno animato creato con Motion, come filmato da proiettare in background sul menu principale. Questo file può essere tranquillamente un semplice video QuickTime. Vista la durata di pochi secondi, il processo di trasformazione con DVD Studio Pro sarà rapido.

DVD Studio Pro e l'alta definizione

Ma DVD Studio Pro non è in grado di creare DVD in HD? Sì, sulla carta. Quando create un progetto con DVD Studio Pro, potete scegliere se creare un SD DVD o un HD DVD. L'HD DVD non è tuttavia un Blu-ray, ma qualcosa di più simile ad un disco HD-DVD di Microsoft. Alcuni lettori HD-DVD saranno in grado di leggere questi filmati, ma dovranno essere molto brevi perché andranno masterizzati su dischi DVD standard da 4,7 o 8,5 GB. Può andare bene per un piccolo spot.
Nella vita reale saranno veramente in pochi a poter leggere questo tipo di dischi. Se si è veramente interessati all'alta definizione, è meglio accontentarsi di Compressor, Toast o imparare a utilizzare Adobe Encore.

Importazione di filmati a 30 fps

Non riuscite a importare alcuni filmati QuickTime perché DVD Studio Pro dice che non sono PAL. È un'eventualità che può verificarsi importando video a 30 fps. DVD Studio Pro li riconosce come filmati NTSC, quindi non possono essere importati in un progetto PAL. Nello stesso progetto di DVD Studio Pro devono essere contenuti filmati o PAL o NTSC, ma mai di entrambi i formati. Se tutti i vostri filmati sono a 30 fps, create un DVD NTSC. Tutti i player e i computer in tutto il mondo saranno in grado di riprodurlo senza problemi. L'utente finale non si accorgerà mai della differenza.

Le aree dei DVD

Quando sono stati creati i DVD è sorto il problema di come evitare la commercializzazione dei dischi in Paesi dove non dovrebbero essere venduti. Per esempio, un disco americano (NTSC) ha lo stesso standard video del Giappone, mentre un disco inglese ha la stessa lingua parlata in Australia. Al tempo delle videocassette VHS erano gli standard video diversi a evitare questo tipo di problema. Solo I videoregistratori professionali e costosissimi erano in grado di leggere sia il PAL sia l'NTSC. Con il digitale, invece, è possibile leggere entrambi i formati. Per queste ragioni il consorzio proprietario dello standard DVD ha suddiviso il mondo in aree, otto per l'esattezza. L'area 1 sono gli Stati Uniti e il Canada, L'area 2 l'Europa e il Giappone. Le ultime due aree non sono mai state assegnate, ma sono previste. I lettori DVD venduti in Europa, quindi, sono in grado di leggere solamente i DVD area 2 (a eccezione di pochissimi modelli). DVD Studio Pro è in grado di assegnare le aree di lettura dei DVD che vengono realizzati. Per farlo, è necessario attivare la modalità Advanced e selezionare la scheda Copyright/Region in basso a destra. Lì potete selezionare le aree dove consentire la visione del disco.

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