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Compositing con FinalCut

Sovrapposizione di filmati

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Autore: Gian Guido Zurli - Tratto da: Final Cut Studio Guida pratica - Edizioni FAG Milano
Acquista il libro online Il compositing è un'operazione che consiste nel sovrapporre due filmati creando effetti di vario tipo. FinalCut Pro e FinalCut Express non sono programmi specifici per questo tipo di operazione, per questo c'è Motion anch'esso incluso in FinalCut Studio, tuttavia alcune operazioni sono possibili. Scopriamo quindi come fare.

Compositing

Final Cut è un programma di montaggio video, ma possiede anche limitate caratteristiche tipiche di un programma di compositing. Per compositing più sofisticati si dovranno scomodare software come Shake o Nuke e, perché no, anche Motion, incluso in Final Cut Studio. Se invece state utilizzando Final Cut Express, dovrete accontentarvi delle possibilità di compositing del programma di montaggio.
Per compositing si intende la possibilità di fondere almeno due clip una sopra l'altra in modo tale che ciascuna mostri una parte di sé. Un semplice compositing può essere, per esempio, la ripresa di una mano che scrive, che si sovrappone a situazioni o paesaggi.
Provate a inserire una clip sopra un'altra nella Timeline. Questa verrà posta su una nuova traccia video. Riproducendo il montato, la clip sopra coprirà la visione di quella sottostante. Potete però abbassare l'opacità, ossia rendere "più trasparente" la clip nella seconda traccia. Se notate bene, in ciascuna clip sulla Timeline ci sono delle linee nere in alto. Posizionate la testina in un punto qualsiasi sopra la seconda traccia video e, con lo strumento freccia, abbassate verso il basso la linea nera. Guardate nel Canvas e inizierete a vedere apparire anche la prima traccia video sotto la seconda. Più abbassate la linea nera e più la traccia video sottostante sarà visibile.


Figura 1: un esempio di compositing sulla Timeline

È possibile cambiare l'opacità nel tempo come vedremo nell'articolo keyframing. Tuttavia, essendo questa operazione molto semplice, intuitiva e di esecuzione diversa, metteremo da parte l'aspetto del keyframing in sé per un momento. In fondo anche il Time Remap, visto nell'articolo "Time Remap in FinalCut", è una sorta di keyframing.
Prendete lo strumento pennino e iniziate a creare dei punti in vari momenti della clip nella seconda traccia. Abbassate e alzate questi punti a vostro piacimento. Avete creato in modo molto semplice un'opacità che muta nel tempo. Per ammorbidire l'effetto, potete cliccare con il tasto destro su ciascun punto e scegliere Smooth dal menu contestuale.


Figura 2: il menu per cambiare metodo di compositing

Ma il compositing può essere applicato anche in modo diverso (gli utenti di Photoshop ne sapranno già qualcosa, se hanno provato a cambiare il metodo di fusione tra i livelli). Cliccate con il tasto destro sulla clip nella seconda traccia della Timeline e scegliete la voce Composite Mode. Si aprirà un sottomenu indicante vari metodi di compositing.
Ognuno di essi ha un suo comportamento ben preciso sulla base di operazioni matematiche che rendono possibile la fusione tra due immagini. Provate per ciascuna clip, per la quale intendete effettuare un'operazione di compositing, l'effetto più adatto.


Figura 3: un esempio del tipo di effetti che è possibile creare cambiando metodo di compositing

Conclusioni

In questo articolo su Final Cut Pro e Final Cut Express, abbiamo visto come effettuare il compositing tra filmati, senza scomodare programmi più specifici come Motion.

Il libro

Final Cut Studio Guida pratica Final Cut Studio Guida pratica
Questo libro, tutto a colori, vuole guidare l'utente Final Cut a muovere i primi passi con tutte le applicazioni della suite Studio per poter sfruttare in pieno tutte le possibilità offerte dal pacchetto di produzione video più popolare al mondo. Tra gli utenti di Final Cut Studio tutti utilizzano il programma di montaggio Final Cut Pro, ma pochissimi padroneggiano Motion, Soundtrack Pro, Color, Compressor e DVD Studio Pro. Il libro è utile anche a chi usa Final Cut Express: vengono specificamente segnalate le differenze di funzionalità e procedure della versione Express rispetto al pacchetto completo di Final Cut Studio. Tra gli argomenti trattati: Impostare Final Cut per il proprio flusso di lavoro. Montaggio con Final Cut Pro vs. Final Cut Express. Motion e l'arte della titolazione. Soundtrack Pro: suoni, voci, musica, effetti audio. Color: la correzione colore (color grading). Compressor: come distribuire i filmati. DVD Studio Pro: l'authoring di un dvd attraverso l'uso di Templates Apple.

 

Come acquistare il libro

Se desideri acquistare questo libro, puoi farlo direttamente online sul sito di FAG.

 

L'autore

Gian Guido Zurli: fotografo e consulente informatico. Organizza corsi di formazione su piattaforma Apple di Photoshop, Aperture, Keynote e Mac OS X. E' socio fondatore del Final Cut Pro User Group Italia (FCPUG.it), il primo gruppo di appassionati di software per il video digitale di Apple in Italia. Nel 2006 ha ottenuto la certificazione Apple su Mac OS X e ha collaborato con alcuni Apple Premium Center. Il suo sito è raggiungibile all'indirizzo www.gianguidozurli.com.

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