Illuminare una scena
Per illuminare una scena esterna generalmente si usa il PhysicalSun, ma è possibile anche utilizzare una tecnica alternativa, l'HDRI (High Dynamic Range Image), che ci permette di ottenere ottimi risultati in termini di fotorealismo, e riduce leggermente i tempi di calcolo del rendering. Usando questo metodo è possibile realizzare un rendering senza inserire nel file nessun tipo di sorgente luminosa (PhysicalSun o Luci Area o Spot...), quindi avremo un file più leggero, con meno oggetti e più facile da gestire. Vediamo come fare.
Procurarsi un'immagine HDR
Prima di tutto ci occorre un'immagine HDR, e se fate una ricerca con Google, anche usando il motore Powered by Google presente sul nostro sito, scrivendo "free hdri images" noterete che ci sono molti forum e siti che ne offrono il download gratuito.
L'immagine HDR utilizzata in questo tutorial la potete trovare sul sito HDR Mill.
Inserire l'immagine HRD nelle opzioni del VRayForC4D
Il file che useremo in questo articolo lo potete scaricare gratuitamente facendo clic qui, una volta aperto con Cinema4D, noterete che all'interno del file ci sono:
- una camera, con attivato il Vignetting effects, il tempo d'esposizione, Shutter speed, portato a 200, e la sensibilità della pellicola, Film ISO, a 150;
- un piano curvo sul fondo;
- alcune sfere metalliche.
Per cominciare selezionate dal menu Rendering, l'opzione Parametri Rendering..., nella finestra che appare, visibile in figura 1,dal menu verticale selezionate l'opzione Effetti, e come al solito selezionate l'opzione VrayBridge per accedere al pannello di controllo delle opzioni.

Figura 1: la finestra Parametri di Rendering
Selezionate ora la scheda Enviroment, come potete vedere nella figura 2, ci sono quattro gruppi principali di opzioni: Background Color, GI env. Override, Reflection env. Override e Refraction env. Override.

Figura 2: la scheda Enviroment della finestra Parametri di Rendering
Partendo dal primo gruppo Background color, fate clic sull'icona accanto all'opzione Texture e selezionate dal menu che appare l'opzione Carica immagine.... Qui dovrete inserire l'immagine HDR che avete scaricato o che vi siete procurati in altro modo.
Una volta caricata, vedrete una piccola anteprima subito sotto l'opzione Texture come evidenziato in figura 3. Ora cambiamo il valore Multiplier, la seconda voce subito dopo Texture, da 1 a 70.

Figura 3: quando viene caricata un'immagine HDR, la scheda Texture ne mostra un'anteprima
Passate ora al secondo gruppo di opzioni: GI env. Override, e nello stesso modo fate clic sull'icona accanto all'opzione Texture, selezionato l'opzione Carica immagine..., e scegliendo la stessa immagine HDR caricata precedentemente.
Anche in questo caso, cambiate il valore di Multiplier da 1 a 70.
Chiudete quindi la finestra delle opzioni e lanciate un rendering, facendo clic sul menu Rendering e quindi sull'opzione Renderizza vista. Nella figura 4 potete vedere il risultato che dovreste ottenere.

Figura 4: il risultato del rendering
Aumentando o diminuendo i valori Multiplier che abbiamo impostato a 70, otterremo un'illuminazione più o meno intensa.
In ogni caso la luminosità dell'immagine può essere controllata anche tramite i parametri della PhysicalCamera, agendo su F-number, Shutter speed e Film ISO.
Nelle immagini che otterremo utilizzando la tecnica dell'HDRI, gli oggetti non proiettano ombre al suolo, o sugli oggetti vicini, né hanno lati più illuminati o più in ombra, questo perché non ci sono sorgenti di luce puntuali, ma l'illuminazione proviene da tutte le direzioni. Inoltre i colori dell'immagine HDR influiscono sulla tonalità finale dell'immagine, e questa differenza potete notarla illuminando la stessa scena più volte con HDRI diverse.
Nelle figure 5 e 6 potete vedere due immagini realizzate con questa tecnica.

Figura 5: una moto realizzata con la tecnica dell'HDR

Figura 6 delle abitazioni realizzare con la tecnica dell'HDR
Conclusioni
In questo articolo del nostro canale 3D World, Angelo Ferretti ci ha illustrato una tecnica per l'utilizzo di immagini HDR per illuminare una scena 3D.
Note sul copyright
Questa recensione è stata fornita con esplicito consenso dell'autore sotto licenza Creative Commons.
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